Al termine della nona giornata del Campionato Serie D girone H, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone H di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla nona giornata del Campionato Serie D per il girone H.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Guido Mennella – SSD SARNESE 1926
Offre sicurezza e garanzie alla squadra campana con l’ennesima grande prestazione che permette ai suoi di uscire inviolati dal “Fittioaldi”. Sempre concentrato nelle uscite e nel leggere prima le giocate degli avanti avversari, spettacolari sono soprattutto le due parate su Facundo nel finale, che mettono al sicuro il risultato.

DIFENSORI

Ruben Nives (2000) – US SAVOIA 1908
Qualche disattenzione in fase difensiva ancora c’è, ma dall’altra metà del campo Nives è una goduria per gli occhi contro il Nola. Lui e Alvino sono indomabili ed è lì, sulla destra, che il Savoia costruisce il ritorno alla vittoria.

Alex Benvenga – AC NARDÒ
Rientra nell’undici titolare dopo un infortunio, giusto in tempo per regalare al Nardò tre punti pesanti sul campo del Pomigliano. Sua infatti la rete che decide il match, una staffilata dai 25 metri di destro che pietrifica Caparro.

Ciro Cipolletta – FIDELIS ANDRIA
È provvidenziale per i suoi perché salva sulla linea di porta due gol fatti del Cerignola, uno per tempo. Entrambe i salvataggi valgono oro perché nel primo caso su colpo di testa di Loiodice si era sullo 0-0, mentre nel secondo caso Foggia avrebbe portato allo scadere i locali al 2 a 1 finale.

Emilio Vanacore (1999) – AZ PICERNO
È ritornato da qualche settimana e si sta dimostrando il valore in più del Picerno capolista. Tanta qualità e spinta sulla sinistra, non può essere considerato un under perché ha dentro di sé la personalità di un veterano. Diverte, corre e segna la sua seconda rete stagionale con un piattone in area su assist di Esposito.

CENTROCAMPISTI

Vincenzo Gatto – US SAVOIA 1908
Maestosa prova in mediana per il numero “18” dei bianchi che domina con la sua consueta classe e qualità in mezzo al campo. Tanti verticalizzazioni per Gatto e palle giocate sempre con intelligenza e tanta precisione, ciò aiuta il Savoia a venire a capo di una signora squadra come il Nola.

Carlos Biason – USD BITONTO CALCIO
Qualità, quantità: c’è tutto di tutto in questo calciatore argentino che è il vero uomo in più di questo Bitonto che ritorna alla vittoria dopo due turni di astinenza.

ATTACCANTI

Luca Liberato D’Angolo (2000) – SORRENTO 1945
Subentra al 67′ ed è una mossa disperata quella di Guarracino che si gioca tutto col 4-2-4. Il giovanissimo esterno ripaga in maniera incredibile la fiducia spaccando la gara e decidendola con l’assist rasoterra per il 3 a 3 di Gargiulo e la rete del 4-3, al minuto ottantasei, con un diagonale perfetto che fa esplodere il Campo Italia.

Emanuele Esposito – AZ PICERNO
Segna e fa segnare il capitano della capolista che, con l’ennesima prestazione monstre, stende l’Ercolanese. Sigla il vantaggio con un gran tiro a giro che si insacca all’incrocio, poi nella ripresa serve a Vanacore un pallone da spingere soltanto in rete: sono “6” in campionato per lui con Santaniello, suo compagno di squadra, che non è più così lontano nella classifica cannonieri.

Fabio Oggiano – FC TARANTO 1927
Strepitosa prestazione del furetto rossoblu imprendibile sulla sinistra ed autore di un gol e un assist. Dal suo sinistro, infatti, scaturisce il cross per Favetta che sblocca il match, mentre è direttamente sua la firma del 2 a 0 con un violento sinistro in area, che gli vale la prima rete stagionale. Un gol cercato, voluto e realizzato al termine di una prestazione implacabile del “77” tarantino.

Michele Talia (1998) – CITTÀ DI GRAGNANO
Finalmente Talia. Torna nel pieno di sé e porta a casa una grande gara, in cui non si è mai risparmiato andandosi a prendere la Palma di migliore in campo e i tre punti, vitali per il suo Gragnano. Un assist e un gol per il giovane esterno gialloblu che, sulla destra, semina il panico saltando con facilità irrisoria l’avversario: dai suoi piedi parte l’azione che vale il gol di Poziello (2-1) ed il suo corner inganna Guarnieri per la rete del definitivo 3-1.

ALLENATORE

Rosario Campania – CITTÀ DI GRAGNANO
Era il fanalino di coda del girone in maniera immeritata ed eccessiva, col Fasano la dimostrazione che il team di Campana venderà cara la pelle sempre e soprattutto che è capace di vincere con chiunque. Una gara perfetta quella dei suoi giovani, che corrono e ci mettono l’anima in ogni movimento, giocata. Alla fine, il Fasano è costretto ad alzare bandiera bianca e ad applaudire un Gragnano bello e grintoso: come vuole il suo allenatore, sommerso dalla sua squadra al gol di Poziello.