Il Picerno non fa sconti al Sorrento, Pomigliano retrocesso matematicamente, il Nola si inchina alla Fidelis Andria, cade il Gelbison

NAPOLI - Picerno è fatta. Manca un punto per la formazione di Giacomarro che vede la C e potrebbe conquistarla già giovedì in casa con il Taranto. La capolista si dimostra cannibale piegando il Sorrento con un gol in apertura di Santaniello, per i ragazzi di Maiuri il ko non è amaro in quanto il vantaggio sulle inseguitrici resta consistente. Il Cerignola non sbaglia con il Nardò tenendo accesa la fiammella, mentre tutto facile per il Taranto contro il retrocesso Granata che allo Iacovone può solo arrendersi subendo una sconfitta mortificante. Nell’anticipo un grande Savoia distrugge l’Altamura mantenendo ben salda la zona play off. Stesso discorso per il Bitonto che piega il Gelbison, per i cilentani è una sconfitta pesante che tiene ancora sul filo De Felice e compagni anche se la trasferta era molto complicata. Nulla da fare per il Nola contro la Fidelis Andria, vittoria schiacciante dei pugliesi e bianconeri che perdono una grande chance anche se l’avversario era di assoluto valore. Sarnese travolta a Fasano. I ragazzi di Pepe spengono la luce in Puglia e i locali ne approfittano, con i salernitani che perdono una ghiotta chance. Sconfitta dolorosa anche per il Gragnano, con il rigore di Scaringella nella ripresa che fa felice il Gravina punendo Campana e compagni, il ko è pesante in quanto la zona play out è una certezza e al momento anche il doverlo giocare in trasferta. Il Pomigliano dà l’addio alla categoria nella maniera più amara, sconfitta con il Francavilla e il club di Pipola retrocede matematicamente.