Al termine della quinta giornata del Campionato Serie D girone H, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

 È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone H di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla quinta giornata del Campionato Serie D per il girone H. 

MODULO 3-4-1-2

PORTIERE

Giacinto Zinfollino (2000) – FIDELIS ANDRIA
Monumentale nel primo tempo, reattivo soprattutto sulle palle alte nella ripresa. C’è tanto di questo giovane portiere nel primo punto in trasferta dei pugliesi, che inchiodano sullo 0-0 contro l’ostico Sorrento. Il numero 12 della Fidelis si fa trovare sempre pronto in diverse occasioni. Respinge coi piedi un tiro insidioso di Rizzo, poi blocca in due tempi il tiro in diagonale di Todisco. L’intervento più bello del match è però senza dubbio quello su Guarro, il cui colpo di testa da due passi viene respinto miracolosamente da Zinfollino.

DIFENSORI

Fabrizio Ferrante – TEAM ALTAMURA
Nella battaglia del “Donato Curcio”, si erge a eroe murgiano il colosso difensivo Ferrante che segna, lotta e difende in maniera quasi perfetta mettendo in mostra tutto il suo valore, già ammirato nella scorsa stagione con la maglia dell’Igea Virtus.

Massimo Pollidori – AUDACE CERIGNOLA
La sua rete regala punti pesanti alla squadra pugliese che, grazie al suo tocco sul secondo palo, torna alla vittoria che mancava dalla prima giornata di campionato. E potrebbe essere doppietta se non fosse per la grande parata di Sorrentino su una sua punizione forte e precisa. In fase difensiva, gara sempre accorta quella di Pollidori che da sicurezza all’intero reparto.

Daniele Tortora (1998) – SARNESE
Prestazione maestosa del centrale difensivo sarnese che, in coppia con Girardi, eregge un muro sul quale sbattono gli attacchi della Gelbison. Imperioso soprattutto nel finale quando spegne gli ultimi assalti dei gallesi con continue spazzate sugli spioventi che arrivavano da ogni lato.

CENTROCAMPISTI

Francesco Vaccaro (1999) – TEAM ALTAMURA
Corre senza mai fermarsi l’esterno ex Potenza che, nel big match di giornata, offre una prestazione di sacrificio e gamba. Contro un avversario non facile come Esposito, se la cava egregiamente Vaccaro che, tra l’altro, serve anche il traversone a Ferrante per l’iniziale 0 a 1 altamurano.

Stefano Manzo – FC TARANTO 1927
Torna ai suoi livelli, quelli stellari che avevamo visto nella scorsa stagione in maglia Cavese. Segna con una delle sue gemme classiche, un tiro dai 25 metri che sblocca un match che stava facendosi, minuto dopo minuto, sempre più insidioso. Per il resto, calamita a se tanti palloni nella parte centrale del campo e fa una diga quasi imperforabile insieme al suo compagno di reparto, Marsili. Dai suoi piedi, nasce anche l’azione che porta al definitivo 3 a 0 con una palla recuperata a centrocampo e poi smistata in attacco.

Simone Bolognese (1999) – NARDÒ
Qualità al potere con un giovane al comando. C’è tanto di Bolognese in questo giovane Nardò con il play leccese che cerca la definitiva consacrazione dopo un anno di apprendistato. Tante le trame di gioco costruite da questo ragazzo che, gara dopo gara, sta crescendo in intensità ed esperienza.

Leandro Versienti – NARDÒ
È sicuramente uno dei profili “over” più interessanti in questo avvio di stagione, un esterno sinistro di grosso affidamento e di qualità difficile da marcare in fascia. Anche l’Ercolanese ha assaggiato, sulla sua pelle, le folate offensive di Versienti che si è reso poi protagonista di quel che sarà il gol più bello di giornata. Palla sulla corsia mancina, l’esterno salta in area tre avversari come birilli depositando, col destro, la palla in rete sul secondo palo.

ATTACCANTI

Stefano D’Agostino – FC TARANTO 1927
Onnipresente. C’è sempre il suo zampino, la sua classe nelle azioni offensive dei pugliesi che dipendono dalla tecnica cristallina di questo talentuoso giocatore. Tante le conclusioni messe a referto dal “10” rossoblu, che impegna severamente Gragnaniello in più di un’occasione cercando una rete che trova, alla mezz’ora della ripresa, con un piattone in area su assist di Oggiano.

Francesco Sellitti – SARNESE
I granata sapevano di avere poche chance di vincere contro una Gelbison in salute. Una di queste capita sui piedi di Sellitti, caparbio nel pressare su un’uscita difensiva dei vallesi: palla recuperata in area e D’Agostino battuto. Un gol che vale la prima vittoria in campionato per la Sarnese, che può brindare anche per il terzo risultato utile di fila.

Antonio Del Sorbo – US SAVOIA 1908
Sigla il gol del definitivo pari sul difficilissimo campo del Bitonto staccando più in alto di tutti su angolo di Alvino. Una rete cercata e voluta che regala un punto insperato ai bianchi di Torre Annunziata, rimasti in inferiorità numerica nella ripresa e apparsi in affanno al cospetto della maggiore freschezza dei locali.

ALLENATORE

Pompilio Cusano – SARNESE
Prima vittoria in campionato, terza gara positiva di fila e finalmente una giovane macchina che inizia a carburare ottenendo risultati sempre più importanti. Merito questo di un’organizzazione tattica perfetta, quella improntata settimana dopo settimana dal tecnico granata che sta mettendo su una squadra solida, cinica e affamata. Qualità fondamentali per centrare l’ennesima salvezza in un campionato, quello H, difficilissimo. La vittoria con la Gelbison, però, è un segnale davvero importante e che da fiducia e morale ad una squadra tra le più giovani della categoria.