Al termine della quinta giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla quarta giornata del Campionato Serie D per il girone I.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Davide Marfella (1999) – SSC BARI
Sempre sicuro tra i pali e nelle uscite alte, in una partita equilibrata contro la Turris deve metterci i suoi guanti per compiere una straordinaria parata, nel primo tempo, su Cunzi che aveva calciato a botta sicura senza però fare i conti col portierino dei galletti.

DIFENSORI

Gabriele Ielo (2000) – CASTROVILLARI
Ottima e costante la spinta sulla fascia, prova ordinata e senza patemi in fase difensiva. In crescita questo giovane terzino calabrese che sforna, con un delizioso cross, anche l’assist del raddoppio siglato da Pandolfi.

Fabio Campanaro – CITTÀ DI ACIREALE
Salva un gol già fatto mettendoci il piedone su un tiro a botta sicura di Gambino e, come tutta la squadra, soffre e respinge gli attacchi del Messina in tutti i modi possibili. Sacrificio prima, liberazione dopo: è proprio Campanaro, infatti, a regalare la rete del raddoppio che manda in frantumi tutte le speranze di rimonta del Messina. Un tocco sul secondo palo che porta il derby siciliano ad Acireale.

Alessandro Varchetta – TURRIS 1944
Cattivo, concentrato e mai dopo. Sono questi i fattori, da sempre nel bagaglio calcistico di Varchetta, a fare la differenza nella proibitiva gara del San Nicola. Tiene a bada lo spauracchio Simeri con attenzione, poi è decisivo quando salva, nei minuti finali, sulla linea un tiro a botta sicura di Brienza.

Dembel Sall – PORTICI 1906
Il Koulibaly porticese ci mette la testa, su traversone di Sorrentino, per portare avanti i suoi nell’importante sfida salvezza con l’Igea. Per il resto, gara come sempre accorta quella del difensore del Senegal che è sempre più un pilastro della retroguardia di Mister Chianese.

CENTROCAMPISTI

Davide Di Stefano (1999) – SANCATALDESE
Qualità e quantità al potere per i verdeamaranto che si godono tutto il talento di questo centrocampista autore di una prova stupenda. Corsa, ma allo stesso tempo tocchi di fino e giocate in verticale come quella che porta al gol di Bruno, che vale l’1-0.

Alessandro Prezzabile (1998) – MARSALA CALCIO
In una partita assai sofferta contro un’ostica Cittanovese, il giovane centrocampista dei lilibetani è sicuramente uno dei migliori del match. Le uniche azioni e iniziative del Marsala arrivano tutte dai suoi piedi, che sono particolarmente ispirati nei primi 45 minuti. Bello il tiro dai 20 metri che lambisce il palo, illuminante poi l’assist che serve a Giannusa che spreca.

ATTACCANTI

Luca Ficarrotta – SANCATALDESE
Divino. Quando è così, la miglior cosa per l’avversario è pregare e sperare nella buona sorte per cercare di fermarlo. Nemmeno questo è bastato ai difensori del Locri per cercare di limitare i danni con Ficarrotta che è diventato, minuto dopo minuto, sempre più devastante. E se la Sancataldese festeggia, il merito è delle due giocate spettacolari sulla destra che offre il talento scuola Juve, che semina il panico in fascia prima di mettere al centro due palloni d’oro che valgono i tre punti.

Gennaro Sorrentino – PORTICI 1906
7 gol in 10 partite ufficiali. Sempre a segno nelle prime cinque giornate di campionato, sempre presente in tutte e ribadiamo tutte le azioni del Portici. E anche l’Igea Virtus cade vittima di questo incantesimo, messa al tappeto da un assist e un gol, su punizione, di Sorrentino che sfiora in più occasioni anche la doppietta. Sfrega la lampada Sorrentino, che si è preso anche la vetta della classifica marcatori e vuole portare, coi suoi gol, il Portici ad una tranquilla salvezza.

Marco Puntoriere – CASTROVILLARI CALCIO
Una gioia incontenibile, finalmente l’attaccante rossonero si sblocca regalando una vittoria importantissima ai suoi nella prima domenica di Mister Marra sulla panchina. Un sinistro chirurgico ed una doppietta sfiorata, con una rovesciata parata miracolosamente dal portiere Oliva.

Salvatore Manfrellotti – CITTÀ DI ACIREALE
Entra a 24′ dal termine e spacca la partita mandando in frantumi l’intera retroguardia messinese. Un colpo di testa imperioso in area ed un contropiede concluso magistralmente gli consegnano la quarta rete stagionale e il titolo di “eroe” nello storico derby siciliano. Ventiquattro minuti di rabbia, di Manfrellotti affamato e bramoso di continuare a mordere. E così è stato, con l’Acireale che vince grazie alle sue reti e si prende l’incredibile secondo posto nel girone I.

ALLENATORE

Carlo Breve – CITTÀ DI ACIREALE
Lo stratega siciliano manda al tappeto anche il Messina con una prova solida, ordinata e di sofferenza. Una gara studiata nei minimi dettagli e decisa grazie all’innesto, dalla panchina, di Manfrellotti autore di una doppietta. Ma il miracolo Acireale, secondo in vetta a soli tre punti dal Bari, vale molto più del derby vinto col Messina. Una ricetta perfetta studiata da Mister Breve che sta dando i suoi incredibili frutti. Un sogno per il quale ad Acireale non vorrebbero più svegliarsi.