Al termine della decima giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del turno infrasettimanale

ROMA - È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla decima giornata del Campionato Serie D per il girone I.

MODULO 3-4-3

PORTIERE

Marco Cellitti (1999) – CASTROVILLARI CALCIO
Il Bari e soprattutto Simeri devono arrendersi alle parate del portierino calabrese, che salva in due occasioni la porta rossonera. Sull’episodio del gol barese, cerca alla disperata di uscire per evitare il tu per tu con Neglia dopo una punizione battuta veloce dal Bari venendo però preso in controtempo.

DIFENSORI

Salvatore Scoppetta – CITTANOVESE CALCIO
Difesa ad oltranza, muro invalicabile su cui si spengono le speranze del Locri prima e dopo. Prima perché è provvidenziale in tanti interventi puliti in area di rigore, dopo perché segna quasi allo scadere la rete dell’apoteosi per i giallorossi che sbancano il “Comunale” di Locri, strapieno per la prima in casa dell’ AC.

Domenico Strumbo (2000) – ROCCELLA 1935
Ha il merito di segnare, in mischia, la rete del pari per i calabresi. Un gol pesante perché giunge quasi allo scadere e pone fine alla striscia di sconfitte consecutive, che si ferma a quota “2”.

Alessandro Varchetta – TURRIS 1944
Segna il gol che porta avanti nuovamente la Turris con un bel colpo di testa sul primo lampo, ma non sarà l’unico acuto in una gara perfetta per il “5” corallino che è provvidenziale, soprattutto nel primo tempo, a chiudere una ripartenza di Lancia fiondatosi a rete. MURO!

CENTROCAMPISTI

Francesco Napolitano (1999) – CITTANOVESE CALCIO
È un demonio vero e proprio sulla fascia e, se non fosse per Ficara, sarebbe senza dubbio il migliore in campo per i suoi. Attacca con forza e grinta macinando km e superando sempre l’avversario nell’uno contro uno. Da una sua sgroppata insistita e dai suoi piedi arriva l’assist per lo 0-1 proprio di Ficara, con cui Napolitano duetta spesso nel match mandando in ambasce la difesa del Locri.

Raffaele Vacca – TURRIS 1944
Ancora a segno il centrocampista corallino, alla terza marcatura consecutiva. L’inserimento è una delle caratteristiche della casa tant’è che, anche con l’Igea Virtus, Vacca si procura almeno tre nitide occasioni da gol segnando una rete, da due passi su suggerimento di Fabiano, e cogliendo un palo sempre con uno bello spunto in area. Inutile marcarlo: troverà sempre il modo di infilarvi: onnipresente!

Francesco Cardia – CITTÀ DI MESSINA
Subentra a Fragapane al 61′ ed un minuto dopo è già tempo di esultare per il centrocampista, che prende l’ascensore su corner di Ferraù e mette in rete di testa il 3-1. Sarà un gol fondamentale perché nel finale l’ ACR accorcia le distanze e rischia anche di pareggiarla con Rabbeni: Cardia però è al posto giusto al momento giusto e salva sulla linea di porta.

Alessandro Fragapane – CITTÀ DI MESSINA
Distrugge senza pietà la corsia di sinistra facendo praticamente crollare tutte le certezze di un ACR che non riesce a porre un rimedio valido alle sue scorribande. Segna il col del 2 a 1 per il Città di Messina con ripartenza e bolide dagli oltre 20 metri ed in più favorisce l’espulsione di Genevier che, per fermare l’ennesima sua percussione, è costretto a fermarlo con le cattive. Non è finita perché, nella ripresa, il numero “3” ha ancora benzina in corpo per sfondare nuovamente sulla sinistra saltando due uomini servendo poi Di Vincenzo che, in spaccata, spreca tutti: uscirà stremato lasciando il posto a Cardia.

ATTACCANTI

Jerome Louis Dieme – GELA CALCIO
Nel giorno in cui Alma non è al meglio e parte dalla panchina, è lui a prendersi tutte le responsabilità offensive del Gela. Inizia a farsi vedere dalle parti di Franza con una punizione diretta nel sette, che il portiere della Sancataldese respinge con un miracolo. Poi, una clamorosa palla gol fallita da due passi in spaccata, prima del vantaggio che segna mettendo in rete da due passi. La Sancataldese però pareggia, così l’attaccante senegalese si veste nuovamente da bomber regalando il gol dei tre punti con un bellissimo colpo di testa su assist di Sowe.

Richlord Ennin (1998) – CASTROVILLARI CALCIO
È costante la sua minaccia in area Bari, le sue doti quali la velocità e l’aggressività danno grande fastidio alla difesa statica dei galletti, che vengono puniti proprio da un’azione insistita di pressing dell’attaccante canadese bravo nel recuperare palla a Cacioli e a farsi stendere in area. Rigore procurato, che vale il pari di Gallon: bravo Richie !

Alessandro Ficara – CITTANOVESE CALCIO
Pensare che non doveva giocare. Alla fine c’è, risulta decisivo dimostrando di valere sopra la media. Sigla un gran gol, di sinistro in area di rigore, il portiere di casa gliene nega almeno altri due, ma fa nulla. Il “10” giallorosso è il migliore dei suoi e, a fine gara, Mister Zito se lo coccola in attesa di vedere nuove giocate d’alta classe e gol a firma Ficara.

ALLENATORE

Domenico Zito – CITTANOVESE CALCIO
Aveva giocatori del calibro di Mansueto, Crucitti e Abayian indisponibili. Assenze che avrebbero buttato a terra chiunque, ma non Mister Zito che ridisegna la squadra e vince, con un gran primo tempo, il derby in notturna col Locri. A Locri, in trasferta, alla prima in casa degli amaranto e lo fa con una strategia perfetta con i giallorossi bravi ad aggredire soprattutto sulla sinistra e a fare male nelle occasioni avute a disposizione. Tre punti fondamentali che cancellano le ultime due sconfitte, di cui l’ultima immeritata, e che  riportano la Cittanovese in una zona di comfort nel girone I. In attesa degli importanti recuperi, che forse potranno garantire più che una salvezza ai calabresi di Mister Zito.