Al termine della seconda giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla seconda giornata del Campionato Serie D per il girone I. 

MODULO 3-4-3

PORTIERE

Mario Giappone (2001) – MARSALA CALCIO

Perfetto, sontuoso. Tutta Marsala ringrazia questo giovanissimo portiere, un gigante tra i pali che si diverte a rendere impossibile la vita e i gol agli attaccanti del Roccella. Ci provano in tutti i modi i vari Kargbo, Catalano e Tassone: tutto inutile. Nel finale, mette il punto esclamativo sul match e sulla sua imbattibilità parando un calcio di rigore proprio a Kargbo. 

DIFENSORI

Pietro Sicignano – GELA CALCIO 

In una gara spettacolare, è sempre lui a vestire nuovamente i panni di bomber e a regalare tre punti vitali al Gela con un altro guizzo su palla inattiva. Eppure, non doveva prendere parte al match per via di qualche acciacco. Ha stretto i denti il difensore, vero e proprio uomo provvidenza in questo avvio di stagione. 

Edoardo Vona – IGEA VIRTUS

Difende con tutte le sue forze la porta di Cetrangolo rispedendo al mittente tutte le offensive. E pensare che di contro c’erano gente come Rabbeni, Petrilli e Arcidiacono. Superlativo il muro che alza assieme al compagno di reparto Mancuso. 

Salvatore Scoppetta – CITTANOVESE CALCIO

Un’importante vittoria e un primo clean sheet marcato in campionato, che incorona Scoppetta tra i migliori del match. Attento a non concedere occasioni agli ospiti e bravo a far ripartire sempre con ordine le avanzate dei suoi. 

CENTROCAMPISTI

Giuseppe Miuccio (2000) – IGEA VIRTUS

Il giovane ex Pistunina fa quel che vuole sulla corsia di destra mandando al bar qualsiasi avversario e mettendo la firma su una grandissima vittoria dell’Igea sul blasonato Messina. Due gol di pregevole fattura per il giovanissimo esterno destro di Mancuso che prima sigla il vantaggio con un bel tocco al volo su cross di Akrapovic, poi bissa col 2-0 scherzando Cossentino prima di infilare Meo con un preciso tocco di sinistro. 

Raffaele Auriemma (1998) – TURRIS 1944

Porta avanti i corallini con un inserimento in area su suggerimento dalla sinistra, ma come sempre la sua è una prestazione di qualità. Un giovane che, da qualche anno a questa parte, sta dicendo la sua nel difficile campionato della serie D. 

Nagib Sekkoum – MARSALA CALCIO

Avvia l’azione che porta al vantaggio lilibetano, poi si mette in proprio con un siluro che non lascia scampo al portiere Scuffia. A contorno di ciò, una prestazione come al solito di qualità e quantità in mezzo al campo, decisa ancora una volta grazie alle sue giocate. 

Matteo Manfrè Cataldi (1999) – ACIREALE CALCIO

Subentra dalla panchina e stappa il gol che vale la vittoria dell’Acireale. Una grande rete frutto di uno stop col sinistro al volo, su lancio dalle retrovie, e tiro col destro che non lascia scampo a Scolavino. 

ATTACCANTI

Samuele Neglia – SSC BARI

Sblocca il match con un destro di punta da posizione che più impossibile non si può, dalla linea di fondo. Trova poi il raddoppio, che spiana definitivamente la strada al Bari, con un destro a giro di rara bellezza. Tanto concreto, quanto bello da vedere: così il tifo biancorosso scopre Neglia, uno degli acquisti meno mediatici ma sicuramente trai i più efficaci. 

Giuliano Alma – GELA CALCIO

Sfrutta tutte le amnesie della retroguardia del Città di Messina attaccando gli spazi sulla destra e tramortendo Paterniti per ben due volte. La squadra biancoazzurra ha molta fiducia in Alma tant’è che parecchi palloni finiscono dalle sue parti e lui, da buon Re Mida, trasforma quello che arriva in oro o meglio gol.

Simone Caruso – AC LOCRI 1909

Torna bomber il giovane Caruso che, dopo qualche esperienza tra i Pro, scende nella sua D e dimostra di essere un grande attaccante. Una doppietta letale, una giocata di testa che vale l’1-1 del Locri e poi il guizzo finale che sugella il match, una cavalcata senza palla conclusa poi con il tocco sottoporta su suggerimento di De Marco. Due gol che valgono la prima vittoria del Locri al ritorno in D. 

ALLENATORE 

Carmelo Mancuso – IGEA VIRTUS

E’ lui, in qualità di tecnico igeano, a raccontare la favola più bella di giornata dell’intera serie D. Una squadra di ragazzini, con ben cinque under e due classe ’97, che batte in maniera clamorosa una delle corazzate del girone, quell’ ACR Messina caduta sotto i colpi di Miuccio e compagnia. Una vittoria che non è stata frutto del caso, ma di una gara preparata alla perfezione da Mister Mancuso, già autore di una prima di campionato importante conclusa con pareggio in quel di Gela.