È di Riccio la rete che vale tre punti e vetta a meno 9. Nel finale espulso il tecnico Fabiano

TORRE DEL GRECO (NA)Quella volta che la Turris vinse con il Bari”. Ogni città, grande o piccola, ha un evento di cesura nella propria storia, un prima e un dopo. Qualcosa che diventa un punto di riferimento temporale. Questo evento è avvenuto oggi a Torre del Greco con la vittoria sul Bari, nobile caduta del calcio nazionale. Questa giornata, insomma, sarà ricordata per anni nella storia cittadina.

È stata anche una vittoria particolare perché ha avvicinato i corallini, secondi in classifica, ai pugliesi, ora distanti nove punti e mercoledì, con l’eventuale vittoria a Rotonda nella gara di recupero, possono diventare sei. Distanza certamente non piccola, ma che potrebbe dare un pizzico di sale in più alla parte finale del campionato.

LA CRONACA – La Turris scende in campo senza il capitano e uomo simbolo, il bomber Fabio Longo, infortunatosi in settimana, e senza Aliperta, squalificato. I centrali difensivi Varchetta e Riccio devono tenere a bada Simeri e lo fanno magistralmente. Franco, in regia, non sbaglia una giocata, come del resto fanno anche gli esterni offensivi Addessi e Celiento.

Il primo tempo è bello ed equilibrato con varie occasioni a testa. La più grande è per il Bari con Brienza che al 16’ dopo un gran controllo da fuori area colpisce la traversa. Precedentemente gli ospiti sono andati vicino al vantaggio con De Cesare che dagli sviluppi di una punizione sul primo palo ha provato a superare Casolare, bravo a respingere. Anche la Turris è stata pericolosa su punizione ma Vacca sul secondo palo non è arrivato in tempo all’appuntamento con la palla. Nel finale di tempo il Bari rischia ancora con Cacioli che nel tentativo di allontanare la palla da Celiento sfiora l’autogol.

Nella ripresa la Turris è da applausi ancora di più, il centrocampo del Bari non è pervenuto e i corallini trovano la strada della vittoria. La storica rete la segna 60’ Riccio: punizione di Celiento che tocca la barriera ma la palla passa comunque, Marfella esce male (forse commette anche fallo su Vacca) e sulla sinistra c’è Riccio che con il mancino fa esplodere il Liguori.

Il Bari è in balia. Piovanello, Iadaresta, Pozzebon, il tecnico pugliese Cornacchini mette altri attaccanti in campo ma è tutto inutile. La reazione barese sta tutta nel cross di Brienza al 72’ sul quale non arriva nessuno ma sfiora il palo e nel tentativo di testa di Pozzebon, sul assist di testa di Iadaresta, nel primo dei minuti di recupero, poco dopo l’allontanamento di mister Fabiano dalla panchina per un discussione con quella avversaria.

Al triplice fischio finisce la partita e comincia la storia.

TABELLINO

TURRIS – BARI 1-0

TURRIS: Casolare ‘00, Esempio ‘99, Riccio, Varchetta (21’st Di Nunzio), Riccio, Formisano ‘98, Fabiano ‘00, Franco (27’st Lagnena), Fabiano, Addessi, Guarracino, Celiento (46’st Auriemma ‘98).

A DISPOSIZIONE: D’Inverno ‘99, Cellitti ‘99, Fibiano ‘01, Palmieri ‘99, Esposito ‘01, Di Dato ‘00.  

ALLENATORE: Fabiano.

BARI: Marfella ’99, Mattera, Cacioli, Di Cesare, Quagliata ’00, Liguori ’98 (8’st Piovanello ’00), Bolzoni (30’st Iadaresta), Langella ’00, Floriano (8’st Neglia), Brienza (38’st Himlili), Simeri (35’st Pozzebon).

A DISPOSIZIONE: Maurantonio, Bianchi ’99, Nannini ’99, Mutti ’00.

ALLENATORE: Cornacchini.

MARCATORI: 15’st Riccio

ARBITRO: Di Marco di Ciampino

ASSISTENTI: Agostino di Sesto San Giovanni – Allocco di Bra

NOTE: ammoniti Casolare, Formisano, Vacca, Lagnena (T); Cacioli, Piovanello (B). Al 40’st allontanato Fabiano (allenatore Turris). Angoli: 0-3. Tempo di recupero: 1’pt; 6’st.