Il primo punto storico in Serie A del Benevento arriva da un portiere a pochi secondi dal fischio finale, gli stessi che nelle giornate precedenti avevano illuso le Streghe contro Bologna, Cagliari e Sassuolo. Ieri รจ andata in scena una prima volta dal sapore epico

Era l’estate 2015, il Benevento era appena stato eliminato dal Como nel preliminare play-off promozione. Era la Lega Pro, oggi nuovamente denominata Serie C. Erano altri tempi neanche cosรฌ lontani, parliamo di una partita disputata due anni e mezzo fa, all’epoca sfidare Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma per i tifosi delle Streghe era solamente un sogno forse irrealizzabile. Lรฌ nacque una favola portata avanti con orgoglio da una piazza intera capeggiata dal presidente Vigorito: in due anni il Benevento compiva ciรฒ che nessun’altra era riuscita prima nel calcio italiano. Quel doppio salto dalla C alla A totalmente inedito era impensabile solamente sette mesi fa. Poi arrivarono i play-off e il resto lo conosciamo tutti. In Serie A tutto รจ diverso e la squadra paga caro il doppio salto, probabilmente anche il tasso tecnico della rosa troppo poco competitiva persino in funzione di una lotta salvezza ad oggi improbabile. Dopo quattordici giornate quel grigio “zero” in classifica, ogni record negativo battuto in Europa tra i professionisti, addirittura un evento fittizio su Facebook sui festeggiamenti per il primo storico punto in massima serie piรน volte rinviato e definitivamente annullato. La scottatura del VAR contro il Bologna, le beffe a pochi secondi dal termine contro Cagliari e Sassuolo. Insomma, c’erano tutti gli ingredienti per pensare all’ennesima sconfitta anche alla quindicesima giornata, quando al Vigorito รจ venuto il Milan a fare visita fresco del cambio allenatore, come era avvenuto tra le Streghe un po’ di tempo prima. Il presagio di un nuovo ko lo dettano Bonaventura prima e Kalinic poi, l’intermezzo di Puscas poco rassicura uno stadio completamente gremito, perchรฉ nonostante il grigio “zero” in classifica, la Serie A รจ forse un palcoscenico irripetibile, lo stesso sfidare il Milan. La partita, perรฒ, non poteva certo terminare col solito copione, d’altronde siamo entrati nell’Avvento e i miracoli di Natale cominciano a tramutarsi in realtร . Qualcosa di diverso si รจ cominciato a respirare giร  da lontano, in settimana, con il ritorno del suddetto evento su Facebook tanto caro ai fans del piรน famoso social network. Dall’1-2 di Kalinic, la partita cambia verso, si entra nella magia natalizia, nell’epicitร  di Massimo Decimo Meridio nel momento di svelarsi all’Imperatore Commodo e trascinare i gladiatori alla ribalta (e rivalsa) sociale. Minuto 95′, c’รจ una punizione dal versante sinistro per le Streghe: รจ quello della disperazione finale e Brignoli lo sa bene. Perchรฉ restare tra i pali quando ormai tutto sembra perduto? Tanto vale rischiare, crederci, dare comunque una mano ai propri compagni nell’ennesima sconfitta stagionale. Il portiere in avanti รจ il pizzico di follia che nella vita permette noi tutti di cambiare le carte in tavola, di uscire dal logorio della vita moderna, di diventare seppur per un giorno un eroe nazionale. Lo stacco di testa รจ da bomber di razza, il fotogramma della palla che insacca Donnarumma fa il giro del mondo. Il Benevento pareggia, a segnare รจ il suo portiere. Non รจ una novitร  vedere un portiere segnare, basti pensare a Chilavert e Rogerio Ceni, ma Brignoli mai immaginava di passare alla storia per un goal siglato e non evitato grazie una parata eccelsa. Magari non alzerร  la Coppa del Mondo come Zoff, Buffon, Casillas e Neuer, non vincerร  il Pallone d’oro come Lev Yashin, non entrerร  al 119′ di un quarto dei Mondiali allo scopo di intercettare i tiri dal dischetto nella lotteria dei rigori come Tim Krul, ma diventa il quinto portiere a segnare un goal in 119 anni di storia in Serie A. E questo non accade tutte le domeniche: l’ultima volta riuscรฌ Taibi nell’impresa in un Reggina-Udinese di 16 anni fa. Grazie al suo colpo di testa ben calibrato, il Benevento conquista il suo primo punto nella massima serie, a questo punto poco importa come finirร  la stagione. Quello di ieri รจ stato il pomeriggio in cui Brignoli ha segnato a Donnarumma, Gattuso ha debuttato nel modo piรน beffardo possibile. Il pomeriggio nel quale un po’ tutti abbiamo tifato Benevento accomunati dal vedere un’epica impresa realizzarsi. Se ne parlerร  per molto tempo, credeteci: del resto, la prima volta non si scorda mai.

 

Andrea Cardinale
Twitter:
@AndreCardi