I partenopei strappano un pesantissimo successo alla Lazio, nel corso dell'ultimo minuto di recupero, grazie alla perla di Fabian Ruiz. Gli azzurri raggiungono così il Milan in vetta alla classifica

ROMA - Strappa tre punti importantissimi all’Olimpico di Roma e vola in vetta alla classifica, raggiungendo il Milan a pari punti, il Napoli di Luciano Spalletti. 

La formazione partenopea soffre soprattutto nel primo tempo contro una Lazio ben organizzata in campo, ma non in grado di sfruttare pienamente le chance a disposizione. 

Gli azzurri hanno così il merito di interrompere la striscia di risultati senza vittoria che aveva caratterizzato le prime tre della classifica nelle ultime giornate. E ora la testa va a domenica prossima, quando al Maradona arriverà il Milan per lo scontro diretto valido per la vetta indiscussa della Serie A. 

LAZIO BEN MESSA IN CAMPO – È una prima frazione di gara divertente quella dell’Olimpico. La Lazio non ha timore degli uomini di Luciano Spalletti e con un ottimo fraseggio rapido arriva ad impensierire Ospina in più circostanze. Sono soprattutto Luis Alberto e Ciro Immobile gli uomini più pericolosi tra l’undici di casa, ma le loro conclusioni non inquadrano lo specchio di porta per centimetri. Il Napoli cerca di emergere dalle prime sofferenze dell’incontro e al 24′ scalda per la prima volta i guantoni di Strakosha con un tentativo da fuori di Zielinski ben deviato dal portiere albanese. I problemi dei partenopei sono tutt’altro che finiti. Il pressing alto della Lazio e le sue linee compatte in campo inibiscono i tentativi di dialogo del Napoli, costretto più volte ad un giro palla lento e prevedibile. Sarri riesce in questo modo a limitare il potenziale offensivo degli azzurri, ma la rete del vantaggio non sembra voler arrivare.

CI PENSA SEMPRE IL CAPITANO – Nel corso della ripresa i valori in campo sembrano essersi capovolti: è il Napoli a pressare alto la Lazio, che non riesce a gestire la sfera come prima. Nonostante le difficoltà evidenti, sono i laziali ad avere la prima chance del secondo tempo con una conclusione di Felipe Anderson ben respinta da un attento Ospina. Il copione della sfida cambia però superato il quarto d’ora, perché il pressing alto del Napoli porta finalmente i suoi frutti e gli azzurri sbloccano la gara. Politano ruba palla a Radu e appoggia sui venti metri per Elmas. Il macedone riesce a toccare la sfera quanto basta per servire Insigne, il quale non ci pensa due volte e fa partire un destro a giro dalla lunetta dell’area di rigore che fredda Strakosha all’angolino alla sua sinistra. Si tratta del settimo sigillo in campionato del capitano azzurro, che sblocca una difficile partita e pochi minuti dopo andrà vicino anche alla doppietta personale – la rete del 2-0 verrà annullata per fuorigioco del numero 24 in partenza sul tiro di Osimhen.

PAZZI MINUTI FINALI – Maurizio Sarri prova ad aumentare il peso offensivo e la lucidità della Lazio inserendo Pedro per Felipe Anderson, scelta rivelatasi azzeccata. L’ex Roma chiama subito all’ottimo intervento Ospina su una conclusione a giro dello spagnolo dal limite dell’area, ma nel complesso diventa padrone della fascia destra laziale. Lo svantaggio spinge i padroni di casa ad alzare nuovamente i ritmi di gioco e a pochi secondi dal 90′ proprio Pedro premia la scelta del suo tecnico e trova la rete dell’1-1. Lo spagnolo raccoglie al limite dell’area una respinta di Rrahamani e, lasciato libero di colpire dagli azzurri, colpisce al volo con il mancino battendo Ospina sul palo alla sua destra – il portiere in tuffo riuscirà solamente a toccare la sfera. Quando la gara sembra oramai conclusa e destinata al pareggio arriva il colpo del ko. Al 93′ Ounas con una giocata riesce a servire Elmas in campo aperto. Il macedone allarga sulla sinistra per Insigne, che aspetta e appoggia centralmente per l’accorente Fabian Ruiz: il centrocampista spagnolo va di prima con il suo sinistro e disegna una parabola diretta all’angolino che fa regala la vittoria al Napoli all’ultimo respiro. 

 

 


TABELLINO DELL’INCONTRO


LAZIO (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Patric (84′ Acerbi), Radu (72′ Hysaj); Milinkovic Savic, Leiva (84′ Basic), Luis Alberto; Anderson F. (65′ Pedro), Immobile, Zaccagni.

A disposizione: Reina, Adamonis, Kamenovic, Akpa Akpro, Anderson A., Cataldi, Romero, Moro, Jovane.

Allenatore: Maurizio Sarri


NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahamani, Koulibaly, Mario Rui; Demme (81′ Lobotka), Fabian Ruiz; Politano (81′ Ounas), Zielinski (57′ Elmas), Insigne (95′ Juan Jesus); Osimhen.

A disposizione: Meret, Marfella, Ghoulam, Zanoli, Mertens, Petagna.

Allenatore: Luciano Spalletti


ARBITRO: Marco Di Bello (Brindisi)

ASSISTENTE 1: Matteo Passeri (sez. Gubbio)

ASSISTENTE 2: Alberto Tegoni (sez. Milano)

QUARTO UFFICIALE: Francesco Cosso (sez. Reggio Calabria)

VAR: Davide Massa (sez. Imperia)

AVAR: Fabiano Preti (sez. Mantova)


RETI: 62′ Insigne (N), 89′ Pedro (L), 94′ Ruiz (N)

AMMONIZIONI: Radu (L), Immobile (L), Zaccagni (L)

ESPULSIONI: /