Al termine della dodicesima giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel turno del week - end

NAPOLI - È tempo di stilare la  TOP 11 della dodicesima giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo turno del week – end

MODULO 3-4-3

PORTIERE

Alessandro Farroni – MATERA CALCIO
Compie un miracolo a fine primo tempo salvando la sua porta da un tiro da centimetri zero di Genchi, nella ripresa il numero “1” materano vola ancora su un colpo di testa dell’attaccante del Potenza, prima di immolarsi su tiro in area di Coccia. Non solo grandi interventi, Farroni infatti gestisce alla perfezione tutte le uscite andandosi a prendere, sopratutto nel finale di gara, tanti palloni alti in mischia.

DIFENSORI

Simone Sini – VITERBESE CASTRENSE
Le azioni più pericolose dei laziali provengono dal suo sinistro vellutato. Infatti, nonostante sia un difensore centrale, è lui ad incaricarsi di tutti i piazzati della Viterbese facendo male spesso e volentieri alla Casertana, che prima si salva col palo e poi ringrazia la mira imprecisa di Rinaldi. In fase difensiva, tiene a bada egregiamente sia Castaldo che Padovan, i quali girano a largo mentre, solo nel finale, rischia qualcosa su un tiro in area di Alfageme: una piccola sbavatura che ci sta in una gara pressoché perfetta.

Magnus Troest – S. S. JUVE STABIA
Giganteggia nuovamente in difesa e non è un problema se l’avversario di turno è un certo Marotta. Lui vende cara la pelle, mette sempre fisicità e intelligenza tattica al servizio delle vespe risultando decisivo sempre. I numeri sono la riprova finale di quanto detto: appena “5” le reti subite in dieci gare, che fanno della Juve Stabia la squadra meno battuta del girone.

Mariano Stendardo – MATERA CALCIO
Limita alla meglio due fenomeni dell’area di rigore come França e Genchi costringendoli sempre a prendere decisioni difficili e soprattutto affrettate. La sua è una gara impeccabile, passata a battagliare in una porzione di campo che, specie nella ripresa, vedrà tantissimi palloni arrivare da qualsiasi lato del campo: la sua qualità nel gioco aereo e il suo fisico la faranno però da padrona e per il Potenza sarà zero gol messi, cosa che non succedeva dal lontano 25 settembre (Juve Stabia – Potenza 4-0).

CENTROCAMPISTI

Orlando Viteritti – RENDE CALCIO
In coppia con Laaribi crea un asse che va ad alta velocità e per Tito è giornata dura. Il terzino della Vibonese, tra i migliori della C, fatica a contenere la brillantezza del numero “2” biancorosso da cui piedi parte anche l’azione che porta al gol di Vivacqua: una percussione, l’ennesima, poi supportata da Rossini che mette al centro per l’attaccante rendese che segna il gol decisivo nel derby. Ed il Rende resta al comando!

Giacomo Calò – S. S. JUVE STABIA
Coglie un palo e una traversa con la specialità della casa, la punizione, e offre come suo solito una gara fatta di geometrie e tanta qualità in mezzo al campo. Peccato che, stavolta, la Dea bendata gli volti le spalle relegando due traiettorie perfette sui legni della porta difesa da Pisseri, che nulla avrebbe potuto.

Mariano Fernando Del Col – SIRACUSA CALCIO
Un guerriero in mezzo al campo, un leone che morde tutto e tutti. Tanta birra in corpo per l’argentino, che sembra tutt’altro giocatore rispetto a quello ammirato fino a qualche settimana fa. Minuto dopo minuto, contrasto dopo contrasto, aumenta i giri del suo motore finendo, nella ripresa, per dominare quasi da solo in mezzo al campo.

Daniele Donnarumma – MONOPOLI CALCIO
Il suo sinistro è una gioia per gli occhi, le sue scorribande in fascia un incubo per le difese avversarie. È sulla corsia mancina che il Monopoli costruisce la vittoria sul Leonzio affidandosi alle sue innumerevoli galoppate, quelle di un Donnarumma sempre più incisivo e decisivo per i suoi. Tanti i cross sfornati, uno di questi sarà decisivo perché permetterà a Montinaro di mettere in rete il gol della vittoria.

ATTACCANTI

Giacomo Tulli – TRAPANI CALCIO
Qualità e quantità sono la parola d’ordine del folletto trapanese, l’equilibratore offensivo a cui Mister Italiano non può proprio rinunciare. Corre, attacca, difende e segna la rete del vantaggio Trapani con un bel colpo di testa su assist di Corapi. Poi, è lui stesso a vestire i panni di passatore servendo, con un gran lancio, Felice Evacuo  che firmerà il gol del definitivo 3-1.

Mamadou Kanoute – US CATANZARO 1929
È l’uomo più in fiducia del momento in casa giallorossa e lo si nota subito. Le sue accelerazioni sono frustate che mettono sempre in difficoltà il Rieti, che ad onor del vero disputerà una gran partita. Per questo, ha ancora maggiore valore il rigore che si procura e segna al minuto 20 in un momento in cui erano i laziali ad essere padroni della partita.

Emanuele Catania – SIRACUSA CALCIO
Classe ’81, direte voi. Ebbene si, nonostante gli anni che passano, è ancora lui, sempre lui a fare la differenza tra i Pro con la maglia del Siracusa che vince un match importantissimo grazie ad un suo colpo di testa sul primo palo. Una rete, la quarta in campionato, che vale ancora di più perché regala il primo successo al neo tecnico Potenza, che fortunatamente per lui potrà ancora godersi questo grande Lele Catania, un autentico trascinatore.

ALLENATORE

Michele Pazienza – SIRACUSA CALCIO
La sua squadra è un diesel che, nella ripresa, domina e batte con merito il Bisceglie nell’importante scontro salvezza. Lui, subentrato da due settimane a Pagana, ha il merito di dare solidità a una difesa tra le più vulnerabili delle prime giornate e di giocarsi la carta giusta al momento giusto. Quella di Simone Russini che, subentrato a 20′ dalla fine, ha letteralmente spaccato la partita con la sua qualità nell’uno contro uno e con l’assist decisivo per l’immortale Catania. Una vittoria voluta, cercata e meritata: da qui, parte il nuovo Siracusa targato Pazienza!