Al termine della diciassettesima giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel week end

NAPOLI-   È tempo di stilare la  TOP 11 della diciassettesima giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo turno del week – end.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Alessandro Confente – REGGINA 1914
Si riscatta dopo un inizio di stagione non facile compiendo tre parate bellissime che sono una manna dal cielo per la Reggina che, così, riesce ad espugnare il Pinto di Caserta. Confente scalda subito i guantoni quando, al terzo minuto di gioco, è decisivo il suo intervento in tuffo a salvare un colpo di testa a botta sicura di D’Angelo. Nella ripresa, con la Reggina passata in vantaggio abbassa la saracinesca impedendo a Pinna su punizione e nuovamente a D’Angelo di testa di segnare la rete del pari con due interventi da supereroe.

DIFENSORI

Filippo Delli Carri – FC RIETI
Fisico importante, buona gamba e senso della posizione pressoché impeccabile. Il Rieti ha scoperto un grande difensore nella sua prima parte di stagione, intelligente e duttile nel saper anche svolgere, a gara in corso, il ruolo di centrale di difesa. Pochi lampi di genio, ma tanta sostanza per un elemento di sicuro affidamento e che, nella gara col Bisceglie, tiene al guinzaglio un giocatore molto forte e di spinta come Jakimovski.

Alex Sirri – VIRTUS FRANCAVILLA
Grande partita al centro della difesa per il capitano biancoazzurro che, in una gara delicata contro la Paganese, mette in mostra leadership, grinta e cattiveria per avere la meglio su Cesaretti, Scarpa e Parigi. Gli avversari infatti vengono tenuti a distanza per oltre novanta minuti, prima che un liscio di Albertini per poco non fa segnare Scarpa: Sirri per la prima volta non può nulla, ma ci pensa Nordi a salvare il risultato.

Tommaso Silvestri – CALCIO CATANIA
Insieme ad Aya formano una coppia centrale di categoria superiore, che tiene botta ad un attacco importante come quello della Leonzio che vanta giocatori del calibro di Juanito Gomez, Ripa, Ganmone e Sainz Maza. Silvestri ci mette tanto del suo per tenere la porta imbattuto, svetta sulle palle alte e si rende autore, a sette minuti dal termine, di un salvataggio praticamente sulla linea di porta su tiro a botta sicura di Sainz Maza.

Pedro Miguel Costa Ferreira – TRAPANI CALCIO
Generoso, bravo tatticamente ed inaspettatamente efficace. Mister Italiano, complice qualche defezione, posiziona il suo numero dieci addirittura come terzino sinistro. La mossa paga e come se paga, visto che Costa Ferreira sembra che in quel ruolo ci giochi da sempre mostrando di saper fare entrambi le fasi, difendendo con diligenza e attaccando spesso con giocate ovviamente d’alta scuola, com’è nel suo DNA.

CENTROCAMPISTI

Anthony Taugordeau – TRAPANI CALCIO
Classe smisurata per il numero “5” granata che, in una gara fondamentale per il cammino del Trapani, sfodera una prestazione maiuscola condita dal gol bellissimo che regala i tre punti. Una punizione dagli oltre venti metri battuta alla perfezione, sul quale il portiere del Rende nulla può: così i siciliani si tengono in scia della Juve Stabia, alla quale recuperano anche due punti.

Simone Palermo – VITERBESE CASTRENSE
Presente in ogni singolo metro del campo, mostra grinta ed intensità dettando i ritmi del centrocampo di una Viterbese che pende dal suo pensiero e dalle sue giocate. Grande gara per Palermo, che riceve ad ogni singolo intervento gli applausi dello stadio “Rocchi”: un solo aggettivo, unico!

ATTACCANTI

Fabio Maistro – FC RIETI
Che fenomeno questo ragazzo, un giocatore incredibile per i numeri che mette in ogni gara in campo con facilità irrisoria. Un talento che ha nel suo DNA e che ha deciso di far esplodere finalmente al Rieti, che si gode le prodezze del suo numero “10”. Tutte le azioni offensive passano dai suoi piedi, che segna la quarta rete stagionale con un gran destro in area e coglie, nel primo tempo, una traversa pazzesca con una delle sue bordate. Più che Maistro, Maestro!

Massimiliano Carlini – SS JUVE STABIA
Da esterno, nel primo tempo, non gioca male anzi quando la palla passa dai suoi piedi, anche se fa un tocco in più che è necessario, riesce sempre a fornire spunti importanti  ai suoi compagni cercando sempre di duettare con passaggi brevi e precisi. Nel secondo tempo, viene spostato da Caserta nel ruolo interno di centrocampo e la sostanza non cambia. Quando tutto sembrava perso, ecco che i grandi giocatori si caricano la squadra sulle spalle e evitano il peggio. Il suo gol è un mix di caparbietà e convinzione, tanto che a Castellammare dopo il pari di Vibo Valentia l’hanno soprannominato Re Mida perché tutto ciò che tocca diventa oro per le vespe.

Kayro Flores Heatley – CAVESE CALCIO 1919
Subentra al 56′ al posto di uno spento Sciamanna e pochi minuti dopo è già Kayro Mania al “Simonetta – Lamberti”. L’attaccante aquilotto sfrutta un cross dalla destra di Rosafio, stoppa e si coordina in rovesciata segnando uno dei gol più belli della storia metelliana. Una rete alla Cristiano Ronaldo, una prodezza da vedere e rivedere per un calciatore, Heatley, che meriterebbe qualche chance dal 1′ magari anche in coppia con Sciamanna.

Salvatore Sandomenico – REGGINA 1914
È l’uomo del momento in casa Reggina, nonostante le mille difficoltà  che circolano nell’ambiente amaranto. Sandomenico fa come al solito il suo dovere, è l’ultimo a mollare ed il primo ed unico anche a creare occasioni pericolose dalle parti di Adamonis. Ci prova e ci riprova con le sue classiche azioni, alla fine il gol arriva quasi per caso con una carambola che lo favorisce, ma va bene anche così. Quinta rete stagionale e terza nelle ultime quattro gare: è lui l’uomo copertina della risalita Reggina.

ALLENATORE

Vincenzo Italiano – TRAPANI CALCIO
La bravura di un allenatore sta soprattutto nel saper essere umili e studiare un piano di gara adatto all’avversario che si ha di fronte. Per questo, premiamo Italiano bravo nel dare campo al Rende cercando poi di ripartire in contropiede e fare male. Una mossa che ha pagato visto che il Rende avrà sì il pallino del gioco, ma difficilmente Dini sarà chiamato severamente in causa durante la gara. Ottime le intuizioni anche nella formazione con Costa Ferreira nel ruolo di terzino sinistro, il quale ha dato spinta e qualità ad ogni giocata, oltre che una discreta fase difensiva. Così Italiano si prende una vittoria tanto sofferta quanto importante perché regala ai siciliani l’aggancio al secondo posto proprio ai danni del Rende oltre a recuperare due punti dalla capolista Juve Stabia, che si impantana sul campo della Vibonese.