Al termine della ventesima giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel weekend

È tempo di stilare la  TOP 11 della ventesima giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo turno del week – end.

MODULO 3-4-3

PORTIERE

Diamante Crispino – SIRACUSA CALCIO
Cambia maglia, ma non le abitudini. Superman era a Bisceglie, Superman è ora a Siracusa. Gli aretusei se lo godono ma questo Crispino, ad oggi, merita categorie diverse. Stoppa il Catania, che fa di tutto per segnarlo specia su palla inattiva. Inizia Biagianti  che viene ipnotizzato per ben due volte dal portiere napoletano, che si esalta in maniera sempre prodigiosa anche su un colpo di testa di Curiale. Poi ancora un grande intervento su colpo di testa di Aya, che si vedrà vanificare la gioia del gol anche nella ripresa da un balzo felino. Quasi impossibile da segnare, per batterlo c’è bisogno di una gran punizione di Lodi che, su calcio piazzato, ha segnato anche a Gigi Buffon!

DIFENSORI

Andrea Tiritiello – VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO
Prima gara in biancoazzurro e subito grandi cose per il difensore ex Cosenza che bagna l’esordio con una gara perfetta. I suoi compagni di reparto difendono e segnano pure, ma premiamo Tiritiello per non aver sbagliato davvero nulla. Devastante sulle palle alte, le prende tutte e non consente mai alla Cavese di affondare dalle sue parti; in più, esce spesso palla al piede mostrando grosse qualità e una forma fisica davvero invidiabile.

Magnus Troest – S. S. JUVE STABIA
Insieme a Marzorati, tengono a bada in maniera perfetta un osso duro come Saraniti. Il biondo danese è perfetto, comanda in area di rigore, soprattutto quando lo sfidano sui palloni aerei. Imperforabile, impenetrabile; qualunque sia la statura del suo avversario, lui riesce sempre ad avere la meglio.

Marco Turati – SIRACUSA CALCIO
Leader indiscusso della difesa aretusea, si esalta alla grande col Catania battagliando per novanta e passa minuti contro attaccanti del calibro di Marotta, Curiale e Di Piazza. La difesa del Siracusa, contro gli etnei, rasenta quasi la perfezione sbagliando quasi niente. Su tutti, però, spicca Turati, bravo ad arginare col fisico e con l’esperienza gli avanti rossoblu che arriveranno al tiro una sola volta con Curiale. Le occasioni del Catania, infatti, provengono da mischie e calci piazzati, su uno di questi arriva il gol di Lodi: segnare a questa difesa, nella seguente giornata, era quasi impossibile!

CENTROCAMPISTI

Giuseppe Statella – US CATANZARO 1929
Un moto perpetuo sulla destra, un pendolino che distrugge il Rende sfiancandolo ai lati con continue galoppate. Che giocatore Statella, l’uomo perfetto per il gioco di Mister Auteri che chiede un grande contributo ai suoi esterni laterali. Lui e Kanoute dialogano spesso facendo il bello e cattivo tempo, nella ripresa poi l’esterno cerca anche la gloria personale con due tiri che non trovano fortuna: sul primo la palla lambisce il palo e termina fuori, sul secondo ci vuole un super intervento di Savelloni. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta in una gara da 8 in pagella: devastante…ma forse è pure poco!

Massimiliano Carlini – S. S. JUVE STABIA
È uno dei centrocampisti più forti e duttili della categoria, capace di dare ritmo e frustate ad ogni gara. Inventa calcio, fa salire la squadra e detta i tempi della manovra in fase offensiva. Ne viene fuori l’ennesima gara da top player condita con l’ottava rete stagionale, questa volta su rigore, che lo porta a – 1 dal capocannoniere delle vespe Paponi.

Santo D’Angelo – SICULA LEONZIO
La gara col Matera fa poco testo ma mettiamo in risalto, nel rotondo 4-0 siglato dai bianconeri, l’ennesima bella gara di D’Angelo, una colonna della Leonzio che trascina a più riprese la squadra mettendoci sempre cuore, anima e… Gol, il terzo in campionato. Bravo Sonny!

Antonio Zito – FC CASERTANA 1908
È il più pericoloso e attivo dei falchetti nella gara col Rieti, tanta la sua voglia di mettersi alle spalle un girone di andata con più ombre che luci e dimostrare a tutti chi è il vero Zito. Ne viene fuori una gara maschia, attenta e molto propositiva con tante sgroppate sulla corsia di competenza e qualche cross non sfruttato a dovere dagli attaccanti: suo anche l’assist che porta al gol di Blondett, una punizione ben calciata dalla trequarti che trova la spizzata vincente del difensore.

ATTACCANTI

Manuel Fischnaller – US CATANZARO 1929
Tripletta e calcio champagne. Tutto in 53′ per Manuel il terribile che, se in giornata, diventa di categoria superiore. È lui l’arma più preziosa dello scacchiere di Auteri, un giocatore che si intende a meraviglia soprattutto con Kanoute e fa diventare il derby col Rende una semplice passeggiata. Banchetta nell’area biancorossa, fa ciò che vuole e soprattutto segna le reti che decidono la sfida che inizia nel migliore dei modi perché, dopo nemmeno un minuto, Fischnaller è già lì ad esultare grazie ad un gol bellissimo in cui abbina potenza, velocità e senso del gol. Poi si rilassa, ricarica le batterie e colpisce per ben due volte sul finire di prima frazione sfruttando al meglio un assist di Kanoute e una ribattuta di Savelloni sempre su tiro dell’attaccante senegalese. Quarantacinque da assatanato, esce al 53′ tra gli applausi di un Ceravolo intero! TRISNALLER!

Luigi Canotto – S. S. JUVE STABIA
Non segna, ma è di gran lunga dei suoi per la differenza di valori che mette in campo. Una scheggia impazzita sulla sinistra, capace di saltare sempre l’uomo e di creare occasioni sempre pericolose. Si procura il calcio di rigore che sblocca la gara venendo atterrato da Forte, poi provoca l’autorete di Sini che vale lo 0-2 con un’azione personale e cross d’esterno che inganna il difensore centrale locale. Gli manca solo la rete, ma Forte gli nega questa gioia con almeno tre interventi di pregevole fattura.

Emanuele Catania – SIRACUSA CALCIO
Catania mette il ginocchio il Catania. Gioco di parole, ma pura realtà perché al “De Simone” di Siracusa l’attaccante aretuseo segna dopo appena 28 secondi mandando in estasi tutto lo stadio. Un gran gol quello di Lele Catania, che recupera palla a centrocampo e si lancia da solo contro la difesa etnea siglando la rete del vantaggio con un chirurgico diagonale di sinistro. Non esulta l’attaccante, catanese doc, ma non si risparmia contro i rossoblu ed anzi, in altre due occasioni, sfiora addirittura il bis con un colpo di tacco ed un diagonale che per questione di centimetri non trovano la rete. Devastante come sempre, esce tra gli applausi di tutta Siracusa a tre minuti dal termine praticamente stremato.

ALLENATORE

Fabio Caserta – S. S. JUVE STABIA
Nella giornata in cui fanno bene tanti allenatori come Auteri e Raciti, decidiamo di premiare ancora una volta Caserta, tecnico delle vespe, dopo l’ennesima impresa fatta registrare su un campo ostico contro una delle squadre più in forma del girone, la Viterbese. Un netto 0 – 4, un risultato non da poco considerando il rientro dalla lunga sosta e il valore degli avversari, che potevano contare su giocatori del calibro di Saraniti e Pacilli. Nulla però fa paura al gruppo, alla famiglia Juve Stabia che scende in campo sempre per mettere in pratica il suo piano di gara cercando di dominare col gioco e con la velocità qualsiasi avversario. Perfette le sue scelte con El Ouazni e Canotto che, schierati titolari, ripagano in pieno la fiducia del tecnico con un rigore e due gol. I numeri, oltre al primato in classifica, parlano poi tutti a favore. Dopo venti gare, la squadra di Castellammare di Stabia non ha mai perso (15 vittorie e 5 pareggi) risultando ad oggi il miglior attacco (46) e la miglior difesa (9) di tutto il girone: statistiche che testimoniano, qualora ce ne fosse ancora bisogno, un lavoro straordinario di Mister Caserta. Un uomo, un tecnico che sicuramente farà tantissima strada: ora però, il sogno è portare in serie B questa squadra poi si vedrà!