Nella città del Granatello, giovani e adulti all’opera per una manifestazione diventata un appuntamento fisso: tre tornei nel ricordo di una figura importante del “Movimento dei Focolari”

Il calcio come aggregazione, strumento di iniziative per ricordare chi non ha mai mollato, spendendosi completamente per una causa più che giusta, anche quando la vita andava incontro al più terribile dei destini. Nasce a Portici il Trofeo Chiara Luce, giunto alla quinta edizione. Ha preso il via a giugno, proseguirà per l’intero mese di luglio, per una durata di sei settimane sfruttando qualsiasi giorno utile della settimana, la domenica in particolar modo. La manifestazione, diventata un appuntamento fisso nel panorama estivo porticese, si articola in tre tornei per altrettante categorie: Open, 2000/2003 e 2004/2008. La Categoria Open prevede 6 squadre composte da 8/9 partecipanti, tutte comprese in un girone all’italiana di andata e ritorno. Al termine del mini-campionato, le prime quattro classificate danno il via alla fase finale con semifinali (1^ vs 4^, 2^ vs 3^) e finale. Per le Categorie 2000/2003 e 2004/2008 cambia leggermente la formula: quattro squadre composte da 9/10 calciatori, girone all’italiana. Tutte le squadre sono già qualificate per la fase ad eliminazione diretta con lo stesso format degli Open; il mini-campionato stabilirà quindi la posizione nel tabellone finale. Sono i numerosi i premi messi a disposizione dall’organizzazione dell’evento, a cominciare dall’Attestato di Partecipazione per tutti i compomenti dell’edizione. Sono previsti nel seguente ordine:

  • Trofeo per tutte le tre prime classificate
  • Medaglie per le prime due classificate di ogni categoria
  • Premio Fair Play a un calciatore per categoria
  • Premio Capocannoniere per le Categorie 2000/2003 e 2004/2008
  • Premio Miglior Portiere per le Categorie 2000/2003 e 2004/2008
  • Premio Miglior Difensore per le Categorie 2000/2003 e 2004/2008
  • Premio Miglior Centrocampista per le Categorie 2000/2003 e 2004/2008
  • Premio Miglior Attaccante per le Categorie 2000/2003 e 2004/2008
  • Premio Miglior Fantasista per le Categorie 2000/2003 e 2004/2008
  • Targhe di ringraziamento per gli Arbitri che mettono a disposizione il loro tempo

 

 

L’organizzazione è affidata a Salvatore Mascolo, uno degli artefici del Trofeo Chiara Luce fin dalla prima edizione. Non poteva che circondarsi di bravi e competenti Collaboratori/Responsabili Squadra quali Stefano Mollo, Franco Dentale, Marco Mascolo, Luigi Ferrara, Federico Dentice, Rodolfo Giovanni Barbato, Pasquale Pesce, Elia Pisciotta, Luigi Improta, Francesco Altimari e Davide Palma. Il montaggio video è affidato a Gerardo Nocerino; il gruppo fotografico è composto da Amanda Soccali e Valentina E. Ascione. Ultimo, ma non per importanza, il gruppo arbitri: Luca Tortora, Marco Falanga, Gabriele Costagnola e Mario Perna.

 

 

A Salvatore Mascolo il compito di spiegare l’importanza e le impressioni sulla quinta edizione di un torneo in grado di sviluppare un forte interesse non solo nella comunità porticese, a cominciare proprio dal nome Chiara Luce: “Beata Chiara Luce Badano (1971-1990) è una figura di riferimento per l’intero Oratorio della Chiesa Immacolata Concezione di Portici (NA), in quanto è stata attivista del gruppo ‘Movimento dei Focolari’, che si occupava di bambini e anziani. Nel 1988 – prosegue l’organizzatore – ebbe le prime avvisaglie del tumore osseo che ne causò la morte. Ma nonostante la malattia, durante il ricovero, continuò a seguire l’attività dei focolarini: donò i suoi risparmi a un amico in partenza per una missione e realizzò lavori a mano da vendere per beneficenza. Quale figura migliore per rappresentare l’Oratorio della Chiesa Immacolata Concezione di Portici“.

 

 

Come e quando nasce questa importante manifestazione di calcio e aggregazione? “Il Trofeo Chiara Luce (oggi in corso la quinta edizione) nasce nel 2012, grazie alla volontà di tre giovani della Parrocchia Immacolata Concezione (tutt’oggi presenti tra gli organizzatori e collaboratori del torneo), amatori ed amanti dei veri valori che può insegnare ancora oggi il calcio. Inizialmente il torneo prevedeva un’unica categoria di circa trenta giovani di età compresa tra i 12 anni e i 15 anni, ma con il tempo, la fiducia delle persone e con un progetto di crescita sposato dall’allora parroco Don Giuseppe De Vincentiis e da Don Gianluca Coppola oggi (attuale parroco), si è riusciti ad aggregare – spiega Mascolo – un notevole numero di persone. Tant’è che oggi si contano circa 120 iscritti per le varie categorie che vi partecipano. Il torneo – prosegue nel racconto l’organizzatore – ha sempre e solo avuto come obiettivo lo stare insieme, il rispetto, l’onestà e il divertimento, riuscendo a creare uno spirito di vera amicizia e fraternià tra tutti i partecipanti. In questo aiuta ovviamente la benedizione del Parroco all’inizio di ogni edizione, e la preghiera che si tiene prima di ogni partita che contribuisce a dare il giusto valore a questa iniziativa. Grazie a questa vera e propria manifestazione, gli adulti hanno l’occasione di essere testimonianza di vita e di dimostrare i valori in cui credono e che caratterizzano questo torneo di calcio a 5 ai propri figli, insegnando loro il rispetto per l’avversario, l’amicizia e la fratellanza in campo e fuori. Infatti – conclude Mascolo – il messaggio è proprio quello di mettere Cristo al centro di ogni relazione umana poichè è Lui l’esempio da seguire; non a caso, sugli attestati di partecipazione rilasciati a tutti i partecipanti di ogni edizione del Trofeo Chiara Luce, viene riportata una frase di San Francesco di Sales, che recita un vero e proprio atto di testimonianza viva: ‘Un grammo di ogni esempio vale più di un quintale di parole’“.

 

Andrea Cardinale
Twitter:
@AndreCardi

Foto concesse dal gruppo fotografico Trofeo Chiara Luce