Mancano pochi giorni per l’atteso derby  tra le due squadre che ormai non si affrontavano da decenni. Le considerazioni di alcuni protagonisti della partita

I primi derby tra Casamicciola e Lacco Ameno risalgono al campionato di seconda divisione del 1954-55 e di prima divisione  del 56-67. Un articolo di Mario Cioffi  iniziava così “Il gran giorno è giunto. Gli sportivi  possono dare sfogo alla loro prorompente passione ed al loro smisurato  tifo e una fiumana di folla ( oltre 1500 spettatori) si riverserà  da tutti gli angoli  dell’Isola Verde per assistere al grande derby del quale si sta parlando da oltre due mesi, molto prima cioè che iniziasse il campionato”. Altri tempi, altro modo di interpretare il calcio, altro tifo. Alla vigilia del tanto atteso derby tra le due compagini isolane che militano nel campionato di prima categoria girone E  abbiamo voluto sentire le impressioni i Thomas Dinolfo mister del Lacco Ameno, di Ciro Barile  capitano del Casamicciola e di Francesco Ragosta difensore centrale del Lacco.

Mister come avete preparato la gara contro il Casamicciola “ Abbiamo preparato il derby che per molti, tra giocatori e qualche dirigenti è una partita  un po’ particolare, un po’ più sentita rispetto alle altre, per quanto mi riguarda rappresenta soltanto  una semplice partita di campionato  che vale i tre punti, l’abbiamo preparata come prepariamo tutte le altre partite, sicuramente conoscendo meglio gli avversari, un po’ più dettagliatamente, la squadra  dal punto di vista atletico sta attraversando un buon  momento, mi dispiace soltanto  arrivare in questo momento della stagione con tantissimi infortunati di cui molti giocatori di un certo spessore tra cui  Riccio, Trani lo stesso Iovene che si è fatto male la settimana scorsa e che probabilmente ne avrà per un paio di mesi, mi mancheranno anche Enzo Liccardo e Lorenzo Iacono per motivi di lavoro, quindi mi resta una rosa molto risicata, ciò nonostante cercheremo  di giocarci al meglio tutte le carte a nostra disposizione. Il nostro campionato  sta andando fin troppo bene visto come eravamo partiti, un campionato senza assilli,  anzi  addirittura ci  avremmo messo la firma sapere che in questa fase del campionato ci saremmo trovati in questa posizione di classifica, anche se io nonostante tutto sono un po preoccupato perché guardo avanti, a dopo Pasqua perché una volta che apriranno gli alberghi mi verranno a mancare altri cinque o sei giocatori e quindi mi risulterà difficile mettere in campo una formazione discreta, quindi l’obbiettivo mio è quello di cercare di fare quanti più punti possibili fino a Pasqua, dopo di che inizieremo a tirare le prime somme, anche perché mancheranno altre sei partite e non sarà facile, nonostante adesso siamo nella zona medio alta della classifica , però basta poco per ritrovarsi nelle zone basse della classifica , perché tranne le ultime due la classifica è abbastanza corta, quindi spero che la squadra continui a fare bene  come sta facendo ,ci stiamo togliendo qualche piccola soddisfazione  essendo una squadra a costo zero, dove nessuno prende i soldi ma lo fa  solo per passione e perché si è formato un gruppo di amici che vuole andare avanti. Infine per quanto riguarda il pronostico, cosa dire,  una partita aperta a tutti i risultati spero soltanto che sia una partita di sport e che non si crei nessun malinteso ne in campo ne fuori,  questa  è una cosa che mi dispiacerebbe  molto, poi per il resto qualunque sia il risultato finale da parte nostra sarà accettato nel modo più sereno possibile”

Al capitano Ciro Barile del Casamicciola abbiamo chiesto come vede questo derby . “ I derby sono partite che non necessitano particolari presentazioni, sicuramente è una partita che sarà  sentita perché come ogni derby ,tutti i giocatori vogliono  ben figurare e daranno sempre qualcosa in più, però non dimentichiamo che affrontiamo dall’altro lato calciatori che sono amici, con chi abbiamo giocato assieme, o con chi abbiamo affrontato come avversari, quindi sono sicuro che sarà una partita maschia ma al tempo stesso leale ,   e sarà una bella partita anche per il pubblico perché come ogni derby sicuramente ci saranno molte persone e quindi anche noi ci teniamo  a fare bene.” – Un pronostico su questa partita- “Non posso pronosticare nulla, i derby sono partite da tripla, sono partite che si giocano sui dettagli sui singoli episodi che possono favorire l’una o l’altra squadra, noi dobbiamo essere bravi a non farci intimorire, dobbiamo essere bravi   e coraggiosi alla ricerca di questi episodi che poi possano permetterci di vincere la partita. Noi ci teniamo a vincere soprattutto perché non veniamo da un buon momento, non vinciamo da un po di tempo  a parte la partita contro il Portici vinta a tavolino quindi cercheremo di  conquistare i tre punti, anche per fare un salto in classifica perché tra i playout e i playoff ci sono pochi punti, una vittoria ci allontanerebbe dalla zona calda della classifica. Per vincere  dobbiamo essere concentrati e imporre il nostro gioco, non aver paura di affrontare il derby perché è pur sempre una partita che vale tre punti e non di più, sicuramente vincere il derby può dare fiducia per il proseguo del campionato  e noi vogliamo vincere anche per questo. Poi  ho appreso da poco  dell’infortunio dell’ amico  Luigi Iovene e colgo l’occasione per augurargli una pronta guarigione, mi dispiace non affrontarlo in campo  e gli dico forza Luigi, riprenditi presto che ti voglio in campo quanto prima:”

Le considerazioni sul derby  di Francesco Ragosta, difensore del Lacco Ameno.” Dire che è una partita come le altre è una bugia, una partita sentita, sarà difficile pure perché a Casamicciola sono poche le realtà così belle, tutti ragazzi dello stesso paese un gruppo di amici che ha creato questa squadra che ormai giocano assieme già da tre anni, sarà un po difficile, anche se hanno trovato qualche difficoltà in campionato ma il derby è sempre una partita particolare. Per quanto riguarda l’assenza di Luigi oltre ad essere il capitano è anche quello che ha fatto più gol , quindi sarà un’assenza pesante e importante perché lui era quello che dettava il passaggio smarcante, quello che saltava l’uomo  e creava la superiorità. Il mio pronostico? Spero che possiamo vincere perché oltre alla squadra lo meritano anche e soprattutto  i tifosi che ci seguono e che saranno presenti sicuramente a Casamicciola”(fdnm)