Il Direttore Sportivo eburino ritorna sul recente passato accusando la gestione della società che operò nell'ultimo anno di serie C

EBOLI (SA) Il Direttore Sportivo Ramon Taglianetti è molto teso e ancora non riesce a dimenticare le ultime vicissitudini avvenute ad Eboli e che riguardano l’Ebolitana. Il team biancoazzurro, dopo attente riflessioni, ha provveduto a non ripartire dall’Eccellenza lasciando così senza calcio una piazza storica come quella eburina. I motivi di tale decisione ce li spiega proprio il Direttore Taglianetti: “l’Ebolitana non prenderà parte al prossimo Campionato di Eccellenza perché c’è un debito con l’erario di ben 800.000 € maturato dalla vecchia gestione nel periodo della serie C – denuncia il direttore facendo dunque riferimento alla stagione 2011/2012 – quando la società era una Srl e non ha pagato contributi, IRPEF e Iva. Eppure c’era qualcuno disposto ancora a continuare, ma in questa situazione così disastrosa sarebbe stato solo un suicidio”. Taglianetti inoltre sottolinea come l’errore sia stato fatto a monte: “Purtroppo abbiamo ereditato questa situazione sei anni fa – ammette il Direttore – quando rilevammo il titolo di Prima Categoria. Anche il Sindaco di Eboli, in tutto questo tempo, si era adoperato molto affinché non scomparse il calcio ma alla fine è andata così”.

E ora, quale destino attende i tifosi dell’Ebolitana? Quando potrà lo stadio Dirceu tornare ad ospitare una partita ufficiale della squadra eburina?” Sarà un anno di passione, i tifosi devono stare tranquilli perché sono convinto che l’anno prossimo l’Ebolitana tornerà a fare calcio perché è una piazza storica e blasonata. Con quale titolo? Credo sia più opportuno acquistare un titolo di qualsiasi categoria piuttosto che continuare ad usare quello attuale e ripartire dal basso” – conclude il Direttore Taglianetti.