Il tecnico sannita si racconta, dall’esperienza con il San Tommaso, al corso di Coverciano, al sogno di conquistare i play off

Ciaramella, l’asso nella manica della C. Frattese. Il tecnico nerostellato è una delle rivelazioni più belle di questo torneo, il segreto di una formazione rivelazione del girone di andata e pronto a ripetere il trend dei primi mesi per centrare il sogno play off. 

Domenica arriva il Monte di Procida, una mina vagante di questo campionato capace di fare anche risultati straordinari in trasferta come vincere a Casoria e pareggiare ad Afragola, che avversario ti aspetti e che Frattese vedremo dopo la sosta?

“Abbiamo grande rispetto del Monte Di Procida, sappiamo che è una squadra in salute e che sta facendo molto bene. È chiaro che giocare in casa ci impone di ottenere il massimo, ma lo dobbiamo fare con grande intelligenza e sagacia senza concedere disattenzioni e spazi dove loro sono molto bravi. Mi auguro di partire il nuovo anno regalando una vittoria alla società e ai tifosi, ma per farlo dobbiamo fare la partita perfetta perché penso che affrontiamo una signora squadra”
Esperienza San Tommaso, conclusa con una amara retrocessione…

“Una partita che non ha rispecchiato il processo del girone di ritorno fatto ad altissimi livelli, chiaramente in partite secche può succedere qualsiasi cosa, ho poco da rimproverare alla squadra, fatto il massimo, nonostante l’epilogo amaro vado fiero del gruppo, di una grandissima società che mi ha fatto lavorare benissimo, è stata una splendida esperienza peccato per l’epilogo”.

Il San Tommaso adesso è guidato da Gaetano Fasano, tuo vice ai tempi dell’Alba poi la scorsa stagione lo portasti in Irpinia, adesso ha preso quello che era il tuo posto. Saranno capaci di fare lo sgambetto al Grotta di Ferraro?

“Il San Tommaso è una società composta da persone straordinarie che auguro a loro di tornare presto in Eccellenza. Per quanto riguarda Fasano dire che era il mio secondo è riduttivo per lui. Gaetano è un ottimo allenatore che farà sicuramente bene quest’anno, se vincerà il campionato è presto ma sicuramente se la può giocare nonostante il Grotta è una squadra fortissima. Credo che a dicembre il S.Tommaso ha fatto un ottimo mercato e ha accorciato il gap dal Grotta , sarà una sfida avvincente fino alla fine, è chiaro che anche il Grotta ha un ottimo allenatore che ha fatto bene ovunque, sarà una bella sfida ovviamente il mio cuore è a S. Tommaso”.

Esperienza frattese, con una squadra ex novo, a distanza di qualche mese che idea ti sei fatto della società e della piazza?

“E’ cambiato lo scenario, mi ritrovo in una grande piazza, per me una grande opportunità anche se siamo partiti con una società nuova, dopo 5 mesi non possiamo che essere soddisfatti, società giovane e ambiziosa, grande gruppo, un ringraziamento al direttore De Simone che mi ha dato l’opportunità. Ci apprestiamo a fare un girone di ritorno con una squadra un po’ cambiata, perso 3-4 elementi e presi due profili ottimi, forse servirebbe qualche altra cosa ma adesso è difficile trovarlo. Stiamo gettando le basi perchè Fratta è una piazza eccezionale, la gente viene allo stadio e si diverte, è un momento molto positivo”.

Il 2017 anno importante come mister. Fatto il corso a Coverciano insieme a tanti campioni come Cambiasso. Questi corsi cosa ti hanno dato?

“L’esperienza a Coverciano è stata importante e formativa insieme ad allenatori importantissimi che mi hanno arricchito tantissimo, un bagaglio di esperienza fondamentale. C’era Cambiasso ma anche Maresca, D’Agostino, ragazzi umili e disponibili con cui ho legato tantissimo. Il dialogo quotidiano ci ha portato alla crescita, il calcio è cambiato, negli ultimi anni ha avuto una evoluzione importante, i docenti ci hanno fatto i complimenti, avendo avuto anche un voto alto potrò in futuro accedere a corsi più importanti. Ho scelto di dedicarmi 24 ore al giorno al calcio, questa esperienza spero serva molto per il futuro”.

Nel girone di ritorno sarete chiamati a difendere il terzo posto. Gli scontri diretti per i play off tutti in trasferta. Lo avverti come un problema?

“Il girone di ritorno più impegnativo, tutte in trasferta, inutile nasconderci sappiamo che possiamo giocarci qualcosa di importante. Mi aspetto da parte della società ancora qualche rinforzo perchè numericamente siamo pochi come over perchè abbiamo perso anche Vitale in difesa che doveva sostituire Terracciano e ci ha lasciato per problemi personali, adesso siamo vigili sul mercato, spero che arrivi un difensore e un attaccante per potercela giocare al meglio. La società ci tiene ad arrivare alla lotteria dei play off e chiaramente anche noi squadra ci vorremmo provare, non è facile confrontandoci con corazzate più attrezzate. Però mi auguro che possiamo ripetere il grandissimo risultato dell’andata, dobbiamo rimanere umili, avere fame, avere lo stesso attaccamento alla maglia, restare una famiglia anche grazie alla società che ci permette tutto questo. Ce la giocheremo per un posto al sole”.