Ecco i voti dei protagonisti

TORRE DEL GRECO (NA) - Abagnale VOTO 6.5: Incolpevole sui gol ospiti, quando chiamato in causa risponde sempre presente, è decisivo sulla punizione di Maimone nella ripresa con cui tiene a galla i suoi nell’assalto finale.

Di Nunzio VOTO 5: Partita da alti e bassi del centrale corallino, che non soffre particolarmente le sortite ospiti, nel secondo tempo prova più volte ad impostare l’azione dal basso dei suoi, troppo ingenuo sul fallo di mani con cui regala il rigore dello 0-2 al Bisceglie che poteva costare il quarto k.o di fila per i corallini.

Lorenzini VOTO 5.5: Gioca solo i primi quaranticinque minuti, dove mostra cose buone e cose negative, è ottimo in anticipo e spazza ogni pallone che arriva nell’area corallina, ma nell’uno contro uno si trova spesso in difficoltà, fino a spendere il giallo tattico poco prima della fine del primo tempo, azione che probabilmente ha reso più facile la scelta della sostituzione per dar spazio ad Alma.

Rainone VOTO 6: Croce e delizia dei suoi, sul primo gol si perde la marcatura da fermo che permette agli ospiti di colpire indisturbati, dopodichè alza il livello della prestazione ed è decisivo in ogni intervento in cui è chiamato in causa, leader assoluto nel finale all’assalto dei corallini.

Da Dalt VOTO 5.5: Ancora una volta l’argentino non incide, nel primo tempo la prestazione non è da lui, nel secondo prova a rialzarsi, ma sono tanti gli errori che commette nei cross che effettua e molte volte non riesce mai a spuntarla nell’uno contro uno, giocata di cui lui è uno dei maestri sacri di questa Serie C.

Franco VOTO 7: Il cervello dei corallini è a mani basse uno dei migliori della partita odierna, nel primo tempo si limita al compito che gli è stato assegnato, gioca semplice e senza rischiare, ma nel secondo tempo si trasforma e diventa trascinatore della squadra, tutti i palloni passano tra i suoi piedi, il più importante quello del lancio per Persano per il 2-2, unica macchia di giornata è l’ammonizione che sommata alle altre quattro decretano la squalifica in vista di Monopoli.

Carannante VOTO 6: Ancora una volta il neo acquisto dimostra di che pasta è fatto, facendosi sentire per tutti i minuti in cui è in campo, anche con i piedi giostra bene alcuni palloni sinonimo di grande qualità da dimostrare, sarà l’ennesimo affare corallino?

Romano VOTO 6: Buona anche la partita dell’ex Pianese che si dimostra l’unico ad essere presente per tutti i novanta minuti, nel secondo si defila un pochino di più e va a fare il lavoro sporco con Franco, senza però disdegnare un’ottima conclusione con cui sfiora il gol.

Loreto VOTO 5.5: Partita da sali e scendi anche per lui, in difesa ha poco da sbrogliare, in avanti si fa vedere poco se non per un tiro al volo da una ribattuta di un calcio d’angolo con cui stava per beffare Russo.

Giannone VOTO 7: Dopo un primo tempo anche per lui da horror, il fantasista corallino dimostra tutto il repertorio nella ripresa, cross, giocate e occasioni create degne del miglior Giannone, il gol è una perla che solo alcuni fuoriclasse possono fare, la sua mancanza si è sentita e anche tanto.

Ventola VOTO 5: Primo tempo vano di soddisfazioni per il neo acquisto corallino, che viene facilmente domato dalla difesa ospite, viene sostituito da Fabiano nell’intervallo per dare spazio a Longo.

PItzialis VOTO 5.5: Entra nel finale ma si vede molto poco, perde un pallone sanguinoso da cui poteva essere sancita la fine della rimonta corallina.

Alma VOTO 6.5: Entra col piglio giusto nella ripresa, svaria per tutto il fronte offensivo e serve più di un pallone invitante per le punte, sfiora l’eurogol con una rovesciata che però viene intercettata da Russo.

Longo VOTO 6: Mette tutta la grinta e tutta la cattiveria nei minuti in cui è in campo, sfiora il gol più di una volta su azioni create da solo, serve un ottimo pallone in mezzo dove sta scritto “spingere”, ma i suoi non ne approfittano, il capitano oltre alla spinta fisica ha dato una spinta mentale non indifferente.

Esempio VOTO S.V

Mister Fabiano VOTO 5.5: Primo tempo da horror nei suoi con il solito 3-5-1-1, ben schermato e conosciuto dagli ospiti, la scelta di Ventola dal primo minuto è un rischio non pagato, nella ripresa capisce che bisogna cambiare tutti e mette i suoi in un 4-2-3-1 che paga e porta i suoi a chiudere la striscia di sconfitte che stava diventando troppo pesante.