Un gruppo di lavoro straordinario che fa sognare i tifosi del cervo in Eccellenza

CERVINARA (AV) - Cervinara una dolcissima seconda vita. La formazione caudina sta vivendo un rinascimento dopo una estate turbolenta con gli addii di Giordano e del ds Vitaglione e una squadra costruita in pochissimo tempo, ma lo spirito del cervo ha prevalso ed è avvenuto un vero e proprio miracolo con il Cervinara che ha scalzato praticamente tutti attestandosi ad un secondo posto nel girone A dietro solo ad una strepitosa Palmese. Tanti gli artefici di questo capolavoro, con i caudini che hanno dimostrato un attaccamento ai valori del cervo e alla maglia che sono merce rara con i tempi che corrono, una menzione speciale sicuramente ad una dirigenza di fuoriclasse del presidente Angelo Magnotta insieme al presidente onorario Michele Bottillo, il dg Pasquale Dragone e il vice presidente Antonio Pallotta con i soci Giovanni Patari, Guido Colletta, Luigi De Nicolais Valentino Marro. Se alla base della piramide ci sono solide fondamenta, sicuramente i maestri di orchestra sono il settore tecnico composto da Pasquale Ferraro e Silvio Maglione che hanno individuato in mister Pasquale Iuliano una figura centrale e il perno della panchina, insomma un team che lavora all’unisono e che funziona alla grande con il Cervinara che è lì nelle zone alte nonostante stia giocando sul sintetico dell’Armando Allegretto di Montesarchio per i lavori del Canada Cioffi. A Cervinara si sogna, i playoff sono sicuramente alla portata e la società sta facendo un lavoro straordinario che la parola Di non è più tabù, una serie inseguita da anni, un sogno rincorso e sfiorato più volte ma con questo gruppo nessun traguardo è precluso e Cervinara palpita per una annata che può diventare indimenticabile.