L’Afragolese soffre ma mantiene la vetta, vincono anche le inseguitrici

A gran fatica, quando tutte le altre avevano già giocato e vinto, l’Afragolese è riuscita a portare a casa i tre punti da Brusciano, al cospetto di una Mariglianese sempre insidiosa e scorbutica. La squadra di Papa ha fallito anche un rigore con il risultato ancora fermo sullo 0-0, poi per i rossoblu è salito in cattedra il solito Carotenuto che ha messo la firma su una vittoria importantissima, che consente all’Afragolese di difendere il primato dagli assalti delle inseguitrici. Le due seconde, Portici e San Giorgio, hanno battuto due isolane, rispettivamente Real Forio e Barano. Gli azzurri sono andati al “Calise” di Forio vincendo con una certa dose di sofferenza finale per il gol di De Felice dopo il doppio vantaggio porticese siglato da Incoronato e Panico. Il San Giorgio, invece, ha ospitato in casa la matricola Barano piegandola ma non senza qualche patema d’animo, soprattutto dopo il momentaneo pari di Sogliuzzo ad inizio ripresa. Poi ci hanno pensato due giocatori come Corace e D’Andrea, autentici trascinatori, a regalare al pubblico del “Paudice” la gioia di una vittoria che permette agli uomini di Sarnataro di arrivare nella maniera migliore alla super sfida in casa della capolista Afragolese. Il Savoia è tornato alla vittoria, l’ha fatto contro una Sessana apparsa ridimensionata dopo i tagli di dicembre, ancora in gol il solito Gennaro Esposito, un elemento che sembra imprescindibile per mister Fabiano, a cui in settimana è stata rinnovata la fiducia dopo che si erano ventilate alcune voci su un suo probabile addio. Pari pirotecnico tra Isola di Procida e Casalnuovo, con quest’ultimi che, quando vanno in casa delle big, fanno sfracelli in attacco per poi distrarsi troppo facilmente in difesa. Le reti di Caso Naturale e Sorrentino sembravano preludere ad un blitz allo “Spinetti”, invece, si è erto sugli scudi Sperandeo che con una doppietta ha evitato ai suoi un flop interno, il suo arrivo sull’isola non sta facendo affatto rimpiangere le partenze di attaccanti su cui si era puntato tanto. In chiave salvezza, vittorie importantissime di Real Albanova, corsara sul campo del Neapolis, e Pimonte, che ha piegato di misura la Virtus Volla con il sigillo di Balzano, acquisto di spessore del mercato di riparazione. A sorpresa, l’Hermes Casagiove, con un cuore grandissimo, ha bloccato sul pari il Mondragone, un punto che non servirà a molto per la classifica dei giallorossi, ma assume un significato immenso dopo le due goleade delle ultime settimane, l’orgoglio ferito fa emergere risorse inimmaginabili.