Scopriamo il giocatore che ha deciso la sfida con l'Afragolese nel debutto stagionale dei biancoverdi tra le grandi di Eccellenza
Napoli - “Sogno? Chi?” Questa è la domanda che molti si saranno posti quando hanno sentito che ieri l’Afronapoli ha vinto 1-0 contro la corazzata Afragolese nei sedicesimi di Coppa Italia regionale, grazie proprio a un suo gol.
Santiago Sogno fino a poco fa era un semi sconosciuto, o un totale sconosciuto, nel mondo del calcio campano. Nato a Cordoba, in Argentina, ventinove anni fa, il 1 luglio è arrivato all’Afronapoli grazie al procuratore Vincenzo Ruggiero. Un calciatore over, quindi, che certamente non manca di esperienza, anzi: Baveno, Taviglio Trezzano, Lavagnese, Savona, Trento, Valle D’Aosta, tante squadre del nord Italia nella sua carriera tra Eccellenza e Serie D.
Ora si è presentato nel migliore dei modi in Campania. Come tra ieri e stamane, il suo nome continuerà a circolare nell’ambito degli addetti ai lavori anche nella nostra regione? La stagione si è appena aperta e tutto è da scoprire.
“Sono 11 anni che sta in Italia e ha sempre giocato al nord. Già l’anno scorso volevo portarlo alla Cavese ma non ci furono i presupposti”, ha detto Ruggiero ai nostri microfoni, “Gargiulo, il presidente dell’Afronapoli, è innamoratissimo del calciatore. È uno dei pochi che già lo conosceva ed è stato facile il trasferimento visto anche che Santigo è tifoso del Napoli, già in tempi non sospetti. Ha fatto molta Serie D in carriera ma può fare anche la C, infatti lo scorso anno andò in ritiro con il Piacenza ma non fu tesserato solo per via della maledetta regola dei under. Fu anche vicino alla Cavese. Diciamo che l’Eccellenza a lui sta anche un po’ stretta”.






