La Palmese è la grande delusione, Scafatese la ricetta è il ricambio tecnico. San Vito Positano e Faiano un ultimo posto preoccupante, bene il S. Agnello dei giovani

NAPOLI - Conclusa la prima parte di stagione, è tempo di pagelle per le formazioni campane. Uno step transitorio, con la seconda parte che è pronta a ribaltare i giudizi.

CERVINARA: 9.5

Prima parte di stagione epica per il team del presidente Joe Ricci. Primo posto in campionato, finale di Coppa Italia con una rimonta sensazionale ad Agropoli. Tutto perfetto tranne l’ultima settimana dove i caudini hanno sciupato il vantaggio perdendo lo scontro diretto nel recupero e rischiando il sorpasso in virtù del recupero che l’Agropoli deve effettuare.

AGROPOLI: 9

E’ partita in ritardo, ha sofferto ma alla lunga mister Gianluca Esposito ha scalato posizioni ed ha il sorpasso per il primo posto a portata di mano. L’unica pecca aver subito la rimonta con il Cervinara in casa nella semifinale di Coppa Italia, ma i cilentani vogliono tornare in D.

SAN TOMMASO: 9

Per essere una neopromossa ha fatto meraviglie, a dicembre si è rinforzata segno che la compagine irpina ci crede e vuole dare filo da torcere alle più attrezzate battistrada. Se fosse la Liga il San Tommaso sarebbe l’Atletico Madrid e chissà che Messina non sia Simeone…

SANTA MARIA: 8

Grande campionato per i cilentani, che ha lottato per la vetta per gran parte del girone di andata, poi il calo e adesso sono in piena lotta per i play off. Pirozzi sta facendo un buon lavoro e in casa Santa Maria si sogna.

COSTA DI AMALFI: 8

La compagine del presidente Sal De Riso ha disputato un torneo eccellente, naviga in zona play off ed è avversario temibile avendo messo sotto anche le big. Una dolce realtà che si sta imponendo.

BATTIPAGLIESE: 7.5

E’ partita male, poi il cambio tecnico ha dato nuova linfa e le zebrette sono in piena corsa per i play off. Serve un girone di ritorno importante per provare a conquistare un posto nella top five.

ECLANESE: 7

Martino e compagni avevano dichiarato i play off come obiettivo, gli irpini ci sono quasi complice un gran lavoro dopo un inizio molto stentato. Vittorie importanti e squadra in crescita, in casa Eclanese si sogna il grande traguardo.

CASTEL SAN GIORGIO: 6.5

La compagine salernitana ha stentato, risultati troppo altalenanti, poi è arrivato De Cesare e c’è l’impressione che si può fare di più. Toccherà all’ex Salernitana provare il miracolo di entrare nelle prime 5.

S. AGNELLO: 7

Formazione giovanissima ha dato del filo da torcere a tutte le avversarie conquistando 19 punti che fanno ben sperare per la salvezza diretta. Non bisogna abbassare la guardia perchè i play out distano solo 2 punti.

VIRTUS AVELLINO: 6

Partita per ben altri traguardi, la società ha commesso l’errore di mandare via Criscitiello salvo poi richiamarlo e i risultati si sono visti. Gli irpini sono una mina vagante che può dare fastidio a chiunque.

PALMESE: 5

Confusione tecnica e frittata fatta per una piazza che meriterebbe ben altri palcoscenici. Adesso si riparte da Carlo Sanchez, impresa ardua per l’ex Casalnuovo che si ritrova nelle retrovie e che deve inanellare una serie di vittorie per sperare nel miracolo.

SCAFATESE: 5.5

Tanti errori in fase di costruzione e classifica deficitaria, il presidente Cesarano ci ha messo la faccia radendo al suolo la squadra e ripartendo con un gran team per sperare di recuperare il tempo perduto.

VALDIANO: 5

I salernitani non sono stati quello dello scorso anno, la classifica piange con qualche brutta figura incassata. Adesso Tudisco vuole invertire la rotta per cercare di conquistare la salvezza.

SOLOFRA: 5

Gli irpini sapevano di dover soffrire, ma stanno patendo oltremodo. La squadra deve alzare l’attenzione centrando qualche appuntamento importante dove anche in casa ha dimostrato debolezze.

FAIANO: 4.5

Ultimo posto in classifica in coabitazione, i salernitani devono assolutamente cambiare marcia. La classifica è corta e c’è tempo per recuperare ma serve ben altro per la salvezza.

SAN VITO POSITANO: 4

L’unico punto fermo è Macera, ma c’è l’ultimo posto e una rosa stravolta. Il torneo dei salernitani è stato disastroso, ma nel club c’è fiducia che si possa uscire da questa situazione.