Si ferma a Palma Campania la striscia positiva di risultati (4) della Picciola

Dopo aver offerto buone prestazioni nelle precedenti gare, ultima il pareggio contro il Sorrento, torna a casa a mani vuote dalla difficile trasferta contro la Palmese che conquista l’intera posta in palio nei minuti finali con le reti di Babù e Salvato. Minuti finali in cui la squadra diretta in panchina dal tecnico della Juniores Malandrino, in sostituzione dello squalificato Villecco, non ha saputo gestire il risultato, bloccato sullo 0 a 0 fino all’85’, subendo due ripartenze letali che hanno spianato la strada del successo ai padroni di casa.

Villecco riconferma la stessa formazione che ha ben figurato al comunale di Pontecagnano riproponendo il 4-4-2: al posto dello squalificato Caldarelli c’è Vitiello, alla prima da titolare in Eccellenza. Mounard agisce alle spalle dell’unica punta Merola. Sulla fascia sinistra, Avagliano è l’uomo designato ad arginare la tecnica e la velocità di Babù, esterno offensivo nel tridente composto assieme a Malafronte e Nunziata, schierato da Soviero.

A condizionare il gioco nel primo tempo è il forte vento che spira a sfavore della Picciola che, tuttavia, si presenta subito in area di rigore nei primi cinque minuti con Mounard e Merola che non riescono a concludere in porta. I pericoli creati dalla Palmese arrivano tutti dalle fasce laterali con Babù e Nunziata abili a saltare l’uomo e a mettere palloni insidiosi al centro per la punta Malafronte, osservato speciale della retroguardia difensiva ospite. Al 14’ Merola entra in area di rigore, servito nello spazio dall’ottimo passaggio di Mounard, ma l’attaccante sbaglia il controllo permettendo al portiere Afeltra di bloccare la sfera in uscita bassa. Un minuto dopo il colpo di testa di D’Aniello, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore dei padroni di casa, si perde sul fondo. La Palmese prova a sfruttare gli spioventi laterali dei soliti Babù e Nunziata, sempre puntuali nell’andare a puntare l’uomo e crossare al centro ma la mira è imprecisa. Al 22’ Mounard vede sulla sinistra Vatiero (inizialmente partito a destra), l’esterno classe ’99 riceve palla e punta l’avversario calciando però debolmente tra le braccia del portiere. Al 31’ altra buona occasione per la Picciola, ancora sui piedi di Merola che, premiato dalla punizione a tagliare sul primo palo di Mounard, tira di prima intenzione senza inquadrare lo specchio. L’equilibrio viene rotto al 33’ quando Manzo svetta di testa in area di rigore e insacca alle spalle di Robertiello, l’arbitro Ambrosino di Torre del Greco però annulla la rete per fuorigioco segnalato dal primo assistente. Prima dell’intervallo altre due chances per i padroni di casa, ci prova prima Malafronte rimpallato dalla difesa e poi Nunziata, direttamente su calcio di punizione, che impegna il numero uno ospite alla parata facile.

La ripresa, dopo lo 0 a 0 dei primi 45’ minuti, vede subito la formazione di Soviero in proiezione offensiva: Babù lascia partire un cross velenoso raccolto dall’inserimento di Gelotto che sfiora la rete da buona posizione. La risposta della Picciola arriva al 4’ e al 5’ con Mounard e Galdi ma le rispettive conclusioni non creano nessun problema per l’attento Afeltra. Al 10’ Villecco chiama la prima sostituzione del match, rilevando Merola per Della Femina che al 20’ crea una buona occasione al limite in cui Vatiero arriva al tiro, murato dall’intervento di D’Aniello, e sulla cui ribattuta il neo entrato non riesce ad inquadrare la porta.

Al 25’ Mounard conquista un’ottima punizione dal limite dell’area di rigore che però sfiora il palo alla sinistra del portiere. E’ il momento decisivo della partita. Soviero effettua un doppio cambio, dentro Aufiero e Salvato al posto di Nunziata e Sorrentino. L’ingresso di Salvato, di fatto, incide positivamente sull’incontro con l’esterno ’97 che comincia a spingere sulla sinistra sfruttando le ripartenze veloci che costringono Trezza a rifugiarsi in angolo. Sul corner calciato al 30’ da Babù, D’Aniello colpisce di testa alto sopra la traversa. Al 32’ Maresca atterra Della Femina, per l’arbitro è punizione a favore della Picciola. Decisione che manda su tutta le furie la panchina di casa, ne fa le spese mister Soviero espulso per proteste. Nello scontro il difensore rimedia un infortunio ed è costretto alla sostituzione, dentro Perrella. La Picciola arretra troppo il baricentro perdendo peso in attacco, Mounard ci prova dalla distanza senza sorte. In ripartenza invece la Palmese trova la rete che sblocca la gara assaltando la porta difesa da Robertiello: da un errore a centrocampo Babù riceva palla sulla sinistra, salta due avversari e scarica un sinistro potente sotto la traversa. 1 a 0 al 40’ e doccia fredda per Abate e compagni che subiscono il contraccolpo. Dall’altro lato Vatiero salta in area di testa alzando la conclusione. L’ingresso di Vaccaro non riesce a portare i frutti sperati complice la stanchezza della squadra che, di nuovo in contropiede, rischia il 2 a 0 ma Robertiello in uscita salva su Babù. Il numero uno ospite non può nulla pochi secondi dopo, Salvato è preciso nel depositare in rete la palla del raddoppio sfiorando anche la doppietta se non fosse per il palo che al 46’ grazia la formazione cara al patron Antonio Villecco. Trasferta da dimenticare per la Picciola che dovrà riscattarsi subito nella gara casalinga contro il Castel San Giorgio per non perdere terreno dalle prime posizioni.

 

TABELLINO

U.S.D. PALMESE 2—0 PICCIOLA

PALMESE: Afeltra, Sorrentino (25’ st Salvato), Maresca (35’ st Perrella), Manzo, La Marca, D’Aniello, Babù, Basile, Malafronte, Gelotto, Nunziata (25’ st Aufiero). A disp: La Licata, Stampati, Arianna L. Allenatore: Soviero.

PICCIOLA: Robertiello, Vitiello, Avagliano (47’ st Delle Donne), Galdi, Abate (42’ st Vaccaro), Trezza, Vatiero, Ferrara, Merola (10’ st Della Femina), Mounard, Delle Serre. A disp: Cavaliere, Cappelli, Zottoli, Vergadoro. Allenatore: Malandrino.

ARBITRO: Pietro Ambrosino di Torre del Greco. Assistenti: Robello di Torre del Greco — Bovino di Battipaglia.

RETI: 40’ st Babù (PA), 44’ st Salvato (PA).

NOTE. Ammoniti: Manzo, La Marca, Babù, Basile (PA); Robertiello, Abate, Trezza (PI). Espulso dalla panchina mister Soviero (PA). Spettatori: circa 100.