Conferenza stampa al St. Giorgio Hotel; le foto di Marco Stile

CASTEL SAN GIORGIO (SA) - Alfaterna tra presente e sopratutto futuro. Una conferenza stampa, quella convocata nel pomeriggio al St. Giorgio Hotel, che ha fatto da spartiacque tra il campionato appena concluso e quello che verrà. In casa rossonera è ancora tanta la delusione per non aver centrato i Play Off del Girone D di Promozione, ampiamente alla portata di una squadra costruita con il chiaro intento di arrivare tra le prime della classe. Parte proprio da qui l’analisi del diggì Giulio Ferrentino: “l’obiettivo era quello di centrare i playoff, la dirigenza aveva costruito una squadra che si supponeva fosse in grado di farlo. Qualcosa non ha funzionato. Alla squadra avevamo chiesto sopratutto di rispettare il regolamento interno ed invece sono stati messi in piazza fatti che dovevano restare all’interno dello spogliatoio. I panni sporchi si lavano in famiglia. La squadra, con qualche innesto, avrebbe potuto puntare alle prime posizioni. Purtroppo però ci sarebbe voluto carattere per farlo, e noi questo non lo abbiamo visto. Egoismo, disinteresse, presunzione e attacchi verso una società definita mediocre rispetto al presunto livello di alcuni calciatori”.

Parole forti, che preannunciano una vera e propria rivoluzione in casa Alfaterna: “cambieremo 40 elementi su 52 tesserati, ma mister Prisco Sellitti, che non è assolutamente colui sul quale scaricare le colpe, rimarrà saldo sulla nostra panchina. A Gianluca Cirillo, nostro nuovo diesse, il compito di allestire l’Alfaterna che verrà. Per il quarto anno consecutivo inoltreremo la domanda di ammissione in categoria superiore. Resto dell’idea che  è più facile salvarsi in Eccellenza che vincere il campionato di Promozione”.

Chiamato in causa il nuovo operatore di mercato della società nocerina, si dimostra fortemente determinato in vista della nuova avventura che lo attende: “ringrazio la società per avermi offerto questa possibilità – afferma l’ex attaccante Cirillo – la nuova squadra sarà un mix tra giovani promettenti e calciatori più esperti . L’obiettivo è quello di disputare un campionato importante”.

Tocca poi al riconfermatissimo mister Prisco Sellitti che rafforza i concetti espressi dal diggì Ferrentino: “ringrazio tutti i giocatori della passata stagione e quelli che mi hanno dato tanto in questi anni. I cicli finiscono, l’importante è lasciarsi da buoni amici. Anche se non posso dire lo stesso di tutti. Purtroppo quest’anno non abbiamo raggiunto i risultati che ci eravamo prefissi. Forse per colpa mia, forse della squadra. Ma ormai è inutile piangere sul latte versato. Dobbiamo ripartire di slancio facendo tesoro gli errori commessi. Il più grande è stato quello di aver messo insieme insieme uno spogliatoio non all’altezza dell’Alfaterna. In quattro anni ho sempre avuto uomini prima che calciatori alle mie dipendenze. Doveva essere così anche quest’anno. Qualcosa invece non ha funzionato per il verso giusto. Troppi bambini viziati, troppa approssimazione e superficialità. Così non si va da nessuna parte. E allora – continua il trainer rossonero – ripartiamo dagli uomini come il portiere Alessandro Prisco e L’attaccante Giuseppe Rizzo. Come Caso, Granato e il neo capitano Trapanese” al quale tocca la chiosa finale: “per me è una bella opportunità  – afferma Trapanese – sono felice e allo stesso tempo onorato di indossare la fascia. Sarà un motivo in più per fare bene e portare in alto il nome dell’Alfaterna”.

A seguire alcuni scatti della conferenza stampa a cura del nostro Marco Stile