Il presidente Sorrentino chiama i tifosi: “Vi aspettiamo numerosi, questa squadra ha bisogno della sua gente”
La passerella del Ponticelli. Causa il sorteggio in Coppa Campania che ha decretato il riposo per gli uomini di Esposito, la formazione biancorossa approfitterà del turno forzato di sosta per una amichevole contro il Kema Pianura che si svolgerà alle ore 15.30. La gara assume una valenza doppia, perchè oltre ad essere un test di preparazione agli impegni ufficiali, è anche una kermesse di valore per il gran ritorno all’Ascarelli e vale anche come benvenuto al rinato Kema dopo un anno di inattività , con la formazione allenata da mister Ferraro che ripartirà dalla seconda categoria. Sarà sicuramente una festa, con il Ponticelli assente da aprile dall’Ascarelli dopo la chiusura del campo e dopo quasi sei mesi tormentati che hanno portato al felice epilogo con l’ottenuta agibilità . Per i sostenitori biancorossi sarà anche l’occasione per vedere all’opera i nuovi beniamini e per conoscere de visu quei nomi tanto decantati in estate, che fanno del Ponticelli una delle protagoniste ai nastri di partenza. Un anno importante per i colori biancorossi, che hanno cominciato a fare calcio per pura passione, con lo spirito di “quattro amici al bar” ed oggi si ritrovano rappresentati unici del calcio a Ponticelli, una piazza che vive ancora nei ricordi del mitico Campania che sfiorò la serie B. Eppure in silenzio e spesso lavorando con l’indifferenza della piazza, l’Asd Ponticelli ha portato avanti con cuore, passione e tanta competenza un progetto, che oggi diventa un piccolo sogno: quello di dare a Ponticelli un posto nel calcio che conta, “un gradino più su”. Merito va  a 3 eroi, dal presidente Giuseppe Sorrentino che negli anni ha sempre tenuto ben salde le redini, riuscendo ad essere ago della bilancia e parafulmine nei momenti bui, ma soprattutto motivatore e rappresentante di una società che si è distinta per serietà , Angelo Esposito, direttore tuttofare, spesso magazziniere all’occorenza, ds, rappresentante in Figc, ufficio marketing, che ha dato l’anima per la squadra, Carmine Esposito, mister che ha sempre sovvertito i pronostici, che con organici sempre di gran lunga sulla carta ha saputo giocarsi ben 3 play off ed ha tenuto sempre la squadra al vertice nei 6 anni, lavorando duramente sul campo e dimostrando che la competenza calcistica nel calcio non ha nomi altisonanti, ma che si vince anche con altro che con i soldi e che si può essere semisconosciuti come allenatori ma non si è inferiori a chi muove le piazze. Oggi l’Asd è diventata una gran bella società , con un direttore come Costanzo, figure in tutti i ruoli, come lo storico allenatore in seconda Antonio Ferraiuolo, magazziniere, massaggiatore ed è pronta per dire la sua. Ne è passata acqua sotto i ponti, tempeste, ma la società è in prima linea ed è quella che è cresciuta di più nel panorama campano ed è pronta per fare “cose da grandi”. Ma il prossimo traguardo è avere la gente, le persone che sostengono, quelle per cui Ponticelli si è sempre distinto e che questa società e questi calciatori meritano. Ed è questo l’appello e l’invito del presidente: “Sabato presentiamo la squadra in campo e soprattutto festeggiamo il ritorno all’Ascarelli. Sarei felice di vedere il campo pieno, invito tutta la cittadinanza a partecipare dalle ore 15.30. Siamo tutti di Ponticelli e portiamo in alto la bandiera del quartiere, non facciamo proclami, ma lavoriamo con umiltà e vorremmo avere anche noi i nostri sostenitori. Sono certo che Ponticelli saprà rispondere, perchè è una piazza unica e noi siamo lieti di rappresentarla”.






