Dopo le prime tre giornate di campionato balzano all'occhio le brillanti prestazioni di Accursio Bentivegna

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Né Evacuo, né Eusepi, in queste prime tre giornate è la Juve Stabia di Accursio Bentivegna. Dopo che venne “scartato” da Padalino nella scorsa stagione, è tornato a Castellammare per riprendersi la maglia da titolare, ma soprattutto per ricoprire un ruolo da protagonista. Possiamo dire che al momento sta riuscendo nel suo obiettivo, galvanizzato anche dalle scelte tattiche di mister Novellino che ne esaltano le qualità tecniche.

IL RENDIMENTO – In questi 270 minuti di gioco, Bentivegna è partito sempre da titolare ed è uscito negli ultimi cinque minuti di gioco nel derby contro l’Avellino e negli ultimi dieci contro la Vibonese per far spazio sempre a Scaccabarozzi. Su 3 presenze, ha segnato 2 reti, la prima marcatura contro la Fidelis Andria con un colpo da calcio a 5, di punta ad ingannare il portiere pugliese. In quel di Vibo Valentia arriva la sua marcatura più bella, di prima ad incrociare sull’assist di Schiavi. Al momento, con due reti è il bomber delle vespe, ma quello che balza all’occhio è sicuramente il suo schieramento tattico, oltre alle giocate.

IL RUOLO TATTICO – Diverso dagli esterni allenati in carriera da mister Novellino, meno propenso al sacrificio (anche se sta migliorando anche sotto quel punto di vista), ma più tecnico e soprattutto più fantasioso. Il numero 10 gialloblu nasce come esterno sinistro per potersi accentrare sul piede forte ma viene schierato dal tecnico della Juve Stabia sulla fascia opposta. In questa posizione l’ex Palermo non perde la capacità di saltare l’avversario ma ha molte più scelte nel suo ventaglio d’azione, infatti può cercare il continuo dialogo con Donati o addirittura, con il suo partner ideale, Panico. Con il numero 11 stabiese c’è intesa, i due hanno la responsabilità di accentrarsi sulla trequarti e di inventare, oltre che a non dare punti di riferimenti alla retroguardia avversaria. Soprattutto al “Luigi Razza”, più volte nel corso dei primi 45 minuti di gioco sono riusciti a mettere in difficoltà la retroguardia calabrese. 

Meriti a mister Novellino per aver rigenerato un talento che è stato sottovalutato dall’operato tecnico della passata stagione. La Juve Stabia può contare sull’arma Bentivegna.

 

Foto credits: Profilo Twitter Accursio Bentivegna