"Il mio portiere non ha mai subito un tiro in porta, c'è amarezza perchè meritavamo di più al pareggio con un rigore nettissimo"
PORTICI (NA) - Il Portici continua il suo percorso di crescita e a raccogliere tanti risultati positivi. I vesuviani al termine del derby con la Nocerina sono quelli più amareggiati in virtù di un episodio da moviola. Un fallo di mano di mano della Nocerina in area che secondo il tecnico porticese Chianese non è stato fischiato, quindi concesso il rigore.
“Durante tutta la partita non abbiamo subito un tiro in porta. Il mio portiere non ha mai parato, nel primo tempo il portiere avversario è stato bravo su alcune occasioni come quella su Felleca e Sorrentino. La Nocerina non ha mai giocato, fino al 96° li abbiamo tenuti nella loro metà campo. Per questo sono abbastanza deluso, non hanno mai fraseggiato, la palla più vicina l’hanno giocata a 60 metri. Nel secondo tempo c’è stato un rigore nettissimo con un calciatore della Nocerina che ha stoppato il pallone con il palmo della mano e con l’arbitro a due metri. In sostanza buona prestazione di tutta la squadra scesa in campo con 6 under, di cui 4 classe 2001 presenti in distinta”.
Un piccolo bilancio di questa prima parte di girone d’andata si può tracciare con il Portici settimo in classifica a 3 punti dal 2° posto occupato dalla Nocerina.
“Bilancio sicuramente positivo. C’è stato un momento iniziale con una squadra totalmente nuova e con dei carichi di lavoro abbastanza importanti. E’ normale che all’inizio si sentisse, non a caso abbiamo pareggiato in casa alla prima con il Castrovillari e perso fuori casa a Locri dove vincevamo 1-0 sbagliando il rigore del 2-0. Poi abbiamo perso in casa con il Gela ma con una reazione della squadra nella ripresa. Da quel secondo tempo ho visto una squadra che ha iniziato ad avere un’anima capace di raggiungere 5 risultati utili consecutivi, tra cui 3 vittorie e due pareggi, in 3 trasferte e 2 gare casalinghe. La proprietà è orgogliosa di questo gruppo e della prestazione contro la Nocerina”.






