Il direttore sportivo annuncia le mosse della società di serie D, le aspettative, i primi giocatori e il girone desiderato
Ferrieri lancia la sua sfida. In esclusiva abbiamo incontrato il nuovo direttore sportivo della Frattese, che ha fatto luce sugli aspetti futuri dopo la nomina ufficiale di ieri. Gentile come sempre, la cortesia e la naturalezza di Vincenzo Ferrieri lo fanno apprezzare prima come persona e poi la grande competenza nel mondo del calcio ne fanno di Ferrieri una delle figure in crescita del movimento campano.
Direttore, innanzitutto auguri per la nomina, eri stato accostato ad Ischia e altre piazze, adesso riparti dalla serie D…
“Ci sono state varie possibilità, adesso è nata questa che è molta prestigiosa e l’ho colta al volo. La serie D è un campionato prestigioso e la piazza di Frattamaggiore è una grande opportunità. Dopo essere stato al Savoia di cui conservo grandi ricordi, arriva una chance importante”.
Intorno alla società c’è un alone di mistero e poi è nato il conflitto Ianniello, puoi dirci qualcosa in più?
“Ogni cosa verrà svelata a suo tempo. La società sta facendo i suoi passi e per correttezza non devo essere io a svelare i piani, il mio compito è essere il direttore sportivo e queste domande sono di pertinenza del club. Dico solo che ci sarà una società importante, con imprenditori che vogliono fare bene e che l’iscrizione è stata già effettuata. Presto ci sarà una conferenza stampa dove si sveleranno i dettagli. Pere quanto riguarda lo Ianniello, la volontà della società è giocare a Frattamaggiore, esiste anche una possibilità San Giorgio a Cremano, ma siamo indirizzati a restare a Frattamaggiore”.
Quale sarà il vostro obiettivo?
“Partiamo da un campionato di assestamento. L’obiettivo è fare bene nel corso degli anni, con un progetto che possa partire da una base di questo anno e poi crescere. La nuova società ha le idee chiare per fare qualcosa di importante”.
Direttore capitolo allenatore…
“Entro lunedì lo annunceremo. Chiaramente vale il discorso legato alla società, fino alla conferenza stampa manteniamo il riserbo. Per il tecnico ho una rosa di 3 nomi, che non faccio per una questione di rispetto verso la società. Lunedì saprete tutto”.
Giocatori ti stai già muovendo… Almeno oltre al buon caffè offerto, svelaci qualcosa..
“Mi sono mosso immediatamente. I primi due colpi sono ormai messi a segno. Credo che Roghi e Bosco giocheranno con la Frattese e con Tulimieri ho un discorso avanzato, il ragazzo ha una richiesta dalla serie C, se non va in porto ci sono ottime chance che venga a giocare con noi”.
In Campania siamo in difficoltà, possibile che non riusciamo ad esprimere piazze che possono spiccare il volo?
“Il problema spesso sono i programmi. Mancano, si vuole tutto e subito e non esiste la calma di approntare un progetto serio. Io ho le mie idee e come dimostrato a Torre Annunziata non le faccio calpestare, sono una persona che parla in faccia e ha dritto il traguardo. Giovani, calma e fare i passi giusti con una società chiara e forte alle spalle sono gli ingredienti che fanno la differenza”.
Quando comincerete il ritiro e che girone vorresti?
“Il 31 luglio inizieremo, dove lo stabiliremo nei prossimi giorni, poi vorrei evitare le pugliesi. Da calciatore ed ho giocato lì e da avversario ho sempre trovato delle bolgie, se potessi scegliere preferirei un girone con le laziali”.






