Insieme al tecnico ex Pomigliano abbiamo fatto un’ampia analisi sui gironi di Serie D e di Eccellenza
Mister Feola iniziamo questa nostra chiaccherata parlando del Girone H di Serie D, si aspettava un inizio così della Nocerina? E poi una considerazione sulle altre 3 società campane di questo raggruppamento cioè: Agropoli, Ercolanese e Gelbison.
“Premesso che non ero a conoscenza del fatto che la Nocerina avesse allestito una squadra per puntare alla vittoria del campionato. Domenica sono stato al San Francesco, sono rimasto molto colpito dal Trastevere una squadra ben organizzata e con gli uomini posizionati bene dall’allenatore in campo. La Nocerina se vuole puntare alla vittoria, secondo mio modesto parere deve prendere giocatori abituati a vincere e che lo hanno già fatto soprattutto in piazze importanti come quella di Nocera. Sulle altre 3 società campane, l’Agropoli come le precedenti stagioni sta cercando di raggiungere la salvezza, stesso discorso per la Gelbison. L’Ercolanese sulle ali dell’entusiasmo che contraddistingue le neopromosse, con un allenatore ingamba come Campana può togliersi grandi soddisfazioni anche perché nella rosa sono rimasti alcuni giocatori cardine della passata stagione”.
Passiamo al girone I, quello con più società campane. Questo campionato lo vincerà una squadra campana?
“Io mi auguro di si, ci sono tutti i presupposti che accada però è ancora presto per fare un bilancio, siamo solo alla terza giornata. Ci sono squadre importanti come Cavese, Frattese Gladiator e Turris. Poi sento parlare bene di questo Atletico Leonzio ma non penso possa essere un ostacolo così difficile per le nostre campane, considerando che siamo sempre agli albori del campionato”.
Domenica c’è già il primo scontro diretto tra Frattese e Turris, che gara prevede e chi vede favorita?
“Domenica sarò a seguire questa partita che non può essere definita uno scontro diretto perché è prematuro. Sono rimasto colpito dalle dichiarazioni del Presidente della Frattese Nuzzo che ha fatto un’analisi giusta. I secondi sono i primi perdenti. Quindi l’unico obiettivo è quello di vincere dopo il secondo posto e il buon campionato della passata stagione”.
Le piace il modello Sarnese? E se si il lavoro dell’allentore Gianluca Esposito che la scorsa stagione con una squadra giovane ha messo in difficoltàle big del campionato.
“E’ un progetto fatto bene, con una buona programmazione e con un allenatore che sa il fatto suo. Ci mettono impegno e determinazione per fare bene, in uno Stadio che vede la presenza di un centinaio di persone durante le partite. Quindi devono essere soddisfatti”. 
Passiamo all’Eccellenza, precisamente al Girone A, dove c’è una persona che conosce molto bene. Naturalmente parliamo di Pasquale Suppa, allenatore dell’Afragolese.
“L’allenatore è stato sempre lui, io ero il vice in tutte le esperienze fatte insieme – racconta Feola – detto ciò si è preso una brutta gatta da pelare. Non è facile vincere il campionato perché è un girone competitivo. Il punto di forza dell’Afragolese può essere il gruppo e la società che ho avuto modo di conoscere eh hanno grandi ambizioni. Poi è bello rivedere il calcio ad Afragola, una piazza molto calda. Naturalmente  mi auguro che Pasquale vinca il campionato”.
Chi sono le candidate per la vittoria finale?
“Afragolese, Portici, Savoia, Casalnuovo, Isola di Procida e Sessana, con queste ultime due leggermente un gradino sotto. Ma attenzione perché la Sessana ha un ottimo allenatore come De Michele e può togliersi grandi soddisfazioni. Le altre le conosciamo bene e aspetteremo di conoscere il verdetto del campo”.
Il Savoia quante chance ha di vincere il campionato e per riuscirci quale deve essere il punto di forza?
“Non perché io abbia vinto – ci tengo a precisare – ma allenare a Torre Annunziata non è semplice e qualsiasi allenatore riesce a vincere per me può allenare ovunque. E’ una piazza che vive di calcio e se riescono ad ottenere i risultati il pubblico diventa l’arma in più”.
Nel girone B, invece, il duello per la vittoria del campionato è tra Sorrento ed Ebolitana, un suo giudizio?
“Spero sia l’anno giusto per il Sorrento, società che da alcuni anni sta tentando di ritornare in Serie D. La scorsa stagione è stata una lotta tra Nocerina e Sorrento credo che questa stagione sarà tra Sorrento ed Ebolitana”.
Prossima panchina di Enzo Feola?
“Speriamo che si ricordino di me, e sicuramente non ripeterò l’errore della scorsa stagione, del quale mi assumo tutte le responsabile (si riferisce all’esonero da Pomigliano). Dopo aver vinto due campionati di Serie D in piazze importanti come Torre Annunziata e Agrigento spero che arrivi una chiamata di un club importante”.
Dalla redazione di Campania Football, la passione per il calcio campano i migliori auguri al tecnico Enzo Feola.