Cinque reti, tre rigori, gara incredibile, la spunta il team di Borrelli con una rete di Sardo su rigore all’89’
Vince il Portici. Primo storico successo per gli uomini di mister Borrelli al termine di una gara bellissima. E’ stata una partita dai due volti e dalle mille emozioni, con una rimonta fantastica che ha premiato la grinta dei vesuviani, poi la grande paura dei supplementari e l’esplosione incontenibile, contro un’Ebolitana che ha dato il massimo e che per un tempo ha accarezzato il sogno vittoria. Pubblico delle grandi occasioni, con lo Squitieri strapieno come non mai, coreografie da Champions League e un chiasso assordante. Il Portici parte benissimo, con Murolo che sfonda sulla destra e La Manna che non riesce a contenerlo. Al 13 sull’asse Murolo-Fava nasce una grandissima occasione, con il centravanti che si gira in un fazzoletto e colpisce la traversa dopo la deviazione miracolosa di Granata. Passano due minuti e ancora la coppia Murolo-Fava confeziona la seconda palla gol ma il numero 9 conclude di poco a lato. Il Portici domina e prima su piazzato sfiora la segnatura con Manzo di testa, poi è Di Pietro ad impegnare l’estremo difensore salernitano. Sul capovolgimento di fronte, però, nasce la prima chance Ebolitana ed è pericolosissima, colpo di testa di Liccardi e miracolo di Mola e dopo due minuti Pecora per poco non approfitta di una disattenzione della difesa biancazzurra. La partita diventa equilibrata anche perchè Murolo non sfonda più e al 38′ il match si direziona verso Eboli. Trattenuta in area da calcio piazzato, Manzo fischia rigore e Marzullo realizza: è il vantaggio degli uomini di Nastri, che contengono la reazione e vanno al riposo in vantaggio. La ripresa regala un super Portici, al terzo minuto fallo di mano di Pascuccio e l’ottimo Manzo assegna calcio di rigore, dal dischetto va Manzo e fissa il punteggio sull’1-1. Il pari galvanizza i napoletani e al 55′ Manzo dipinge un assist per la testa di Murolo: è 2-1. La gara cambia nuovamente, l’Ebolitana deve rincorrere, girandola di cambi, ma la partita diventa bloccata, il Portici si difende con ordine, l’Ebolitana non punge. All’83 doppia chance da una parte e dall’altra, prima Marzullo spaventa Mola con una conclusione dal limite, poi il tiro di Panico per poco non beffa Granata dopo una deviazione. All’84’ l’improvviso pari. Disattenzione difensiva, Liccardi difende benissimo e mette al centro dove come un falco si avventa Pecora per il pareggio. All’88’ il film di questa finale regala la scena madre. Landolfi e Incoronato si contendono una palla in area, il pallone sbatte sulla mano del 2 dell’Ebolitana: rigore!! Sul dischetto va Sardo che fa 3-2. Al 91 sale il nervosismo e vanno a fare la doccia per doppia espulsione Sardo e Scognamiglio, ma non c’è tempo e per il Portici è tempo di gloria.
PORTICI-EBOLITANA 3-2
PORTICI: Mola, Boussada, Botta, Olivieri, Follera, Noviello, Murolo (71′ Sardo), Ruscio, Fava (82′ Incoronato), Manzo (Panico), Di Pietro. A disp. Mezzacapo, Fiorillo, Rullo, Franci. All. Borrelli
EBOLITANA: Granata, Landolfi, La Manna (68′ Panico), Pecora, Pascuccio, Scognamiglio, Salcino, Maisto (61′ Margiotta), Visciano, Marzullo, Liccardi. A disp. Spicuzza, Bruno, Esposito, Della Guardia, Vatiero. All. Nastri






