Il tecnico ha stregato tutti conquistando consensi. I primi mesi, un grande staff, un futuro fatto di sudore e l’obiettivo salvezza
Un uomo solare, che ha portato l’arcobaleno. Gianni Formicola ha cambiato il Virtus Volla in pochi mesi con la sua umiltà , le sue capacità e tanta positività . Dalla retrocessione nell’amaro spareggio con il Pimonte della passata stagione all’entusiasmante successo al Vezzuto Marasco ne è passata di acqua sotto i ponti per il team del presidente Urbano, con il tecnico ex Olimpia Casalnuovo che ha cancellato le amarezze e dato nuove certezze e rivitalizzato una piazza che ha ripreso a sognare.
Mister come ti stai trovando a Volla?
“Molto bene, ho trovato una società solida, un gruppo di ragazzi che mi segue e che dà l’anima in campo e uno staff di persone molto preparate. Anzi colgo subito l’occasione per ringraziare il mio secondo Claudio Costanzo che reputo un tecnico giovane e di prospettiva, Enzo La Rocca in qualità di preparatore atletico e il mental coach Camillo Liccardi che con la sua esperienza ci sta aiutando tantissimo, come anche il preparatore dei portieri Alessandro Maglie. Siamo un gruppo coeso ed è un piacere lavorare con uno staff del genere”.
Nell’ultimo turno è arrivato un successo prezioso contro una diretta concorrente?
“Sì, mi fa piacere sottolineare la prestazione di questo ragazzi. Siamo stati bravi e cinici a portare a casa il risultato, la prestazione è stata di assoluto valore su un campo dove non è assolutamente facile vincere, per noi è un successo pesante contro una diretta concorrente. Questo successo arriva dopo la delusione di Casoria dove meritavamo almeno il pari”.
Come reputi il tuo campionato fino a questo punto?
“Soddisfacente, forse siamo andati anche oltre le aspettative iniziali. Nessuna squadra ci ha messo veramente sotto e in qualche occasione come a Giugliano meritavamo anche di raccogliere qualche punto in più. Sta facendo la differenza il gruppo e l’armonia che si è creata”.
Quale giocatore ti ha impressionato di più?
“Degli over non faccio menzioni perchè sono tutti eccezionali, non mi piace parlare dei singoli anche se le prestazioni di De Marino e Maglione sono sotto gli occhi di tutti. Ma farei un torto a qualcuno parlando di singoli, è il gruppo che mi ha impressionato”.
Dicembre è alle porte, farete qualcosa sul mercato?
“Credo di sì, come già ha ribadito il presidente qualcosa faremo. Sarà importante far rifiatare alcuni giocatori che stanno tirando la carretta e avere più ricambi. Penso alla gara con il Monte di Procida dove ho dovuto adattare Toscano centrale per la squalifica di Borrelli, abbiamo bisogno di avere maggiore scelta, ma è un discorso prematuro adesso. Dobbiamo concentrarci sulle prossime avversarie e fare quanti più punti è possibile anche perchè ci aspettano scontri durissimi”.
Il vostro obiettivo è la salvezza. Quali sono le vostre rivali?
“Tutte. Non vedo squadre materasso, anche se il Forio è adesso più staccato, però con l’avvento di Impagliazzo credo risalirà . E’ un campionato molto equilibrato, dove dovremo essere bravi a non mollare nulla”.
Mister secondo te chi vince il campionato?
“Oggi sarebbe facile dire Savoia, però credo che è ancora lunga. Molto dipenderà dal mercato di riparazione e da come si arriva al giro di boa. Se il Savoia avrà un vantaggio di 7/8 punti sull’Afragolese allora sarà difficile riprenderla. Occhio anche alla Puteolana 1902 e al Giugliano che possono rinforzarsi e migliorare”.






