Il Presidente rossoblu attacca senza mezzi termini l'ex DS parlando di atteggiamenti gravi che hanno portato a rotture non solo coi tifosi, ma anche con la parte tecnica

AFRAGOLA- Il Presidente dell’Afragolese Raffaele Niutta è un fiume in piena nella conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Masecchia. Il numero 1 del club, che ha preso da subito la parola, ha analizzato soprattutto la rottura con l’ormai ex Direttore Sportivo dell’Afragolese Livio Scuotto. L’addio si è consumato domenica sera, subito dopo la partita persa al 92′ contro la Frattese: “Noi rappresentiamo l’Afragolese, dobbiamo avere un certo tipo di comportamento – analizza Niutta -. Sui social, in trasmissione e in qualsiasi ambito sportivo bisogna avere educazione. Ecudazione sportiva, non di vita, verso i tifosi e chi ci sta di fronte. Per questo, personalmente chiedo scusa ai tifosi e alla città di Afragola per l’accaduto di domenica, per il post da me scritto dove ho sbagliato. Ma chiedo scusa con umiltà e forse da Presidente dovevo pensare su 10 secondi prima di scrivere qualcosa. Ero arrabbiato per la sconfitta, dispiaciuto per i miei giocatori che avevano dato l’anima e piangevano”. Il Presidente Niutta passa poi nello specifico incolpando a ripetizione Scuotto. “Mi ha detto una cosa assurda domenica, ovvero che al Moccia loro non riuscivano a camminare, che erano bloccati da persone incappucciate e con i manganelli in mano. Mi ha detto per telefono di casa mentre ero con la famiglia, perché spengo i cellulari la domenica, che era stato picchiato il magazziniere Mimmo. Mi sono spaventato, ero deluso. Io ho il mal di testa a fine mese quando devo pagare e queste cose non sono parte di me, la violenza non la tollero. Ho creduto al mio direttore Scuotto, non a un bambino. Perciò ho scritto il post, perché ero stato messo in allarme da una persona fidata, il mio braccio destro”. Ma non è l’unico motivo per il quale Scuotto è stato esonerato dal suo incarico. Niutta parla anche di mancanza di rispetto verso la trasmissione Televomero Sport: “Non accetto – continua con grande rabbia Niutta – che un mio tesserato faccia brutti gesti nei confronti di testate giornalistiche e di amici. Non accetto che un mio Direttore Sportivo possa mandare a quel paese una persona e una testata come Televomero Sport, non lo permetto“. Ma non è finita qui. Il discorso si allarga addirittura agli aspetti tecnici perché “Scuotto ha sbagliato anche con Mister Biagio Seno. Lo ha posseduto, lo ha boicottato. Biagio Seno è un mio amico, aveva un progetto con Pipola e quando non si è fatto il Pomigliano ho insistito per averlo con me. Il mister ad Afragola non ha potuto lavorare bene, poi del mio rapporto con Pipola lo sanno tutti. È un amico di famiglia, una persona perbene che ha anche dato un contributo all’Afragolese. Volevo portarlo ad Afragola, ma è un pomiglianese doc e lo capisco”. Da Mister Seno a Massimo Ignazio Conte, giocatore che è stato svincolato a dicembre ma che farà ancora parte dell’Afragolese: “Conte è stato un altro guaio di Scuotto. È stato pressato dal Direttore e, nonostante fosse ancora infortunato, si è dovuto buttare in campo tornandosi a far male. Ora sarà costretto ad operarsi, ma il ragazzo resterà con noi percependo il rimborso e allenandosi con noi”. Niutta, nonostante lo sfogo eclatante davanti a stampa e tifosi, ha infine ringraziato Livio Scuotto augurandogli importanti fortune tra i Professionisti.