Il tecnico affida la sua prima intervista ufficiale al nostro giornale parlando dei motivi che lo hanno portato a Giugliano, del mercato, del prossimo campionato e degli obiettivi personali
“Voglio aprire un ciclo a Giugliano”. Antonio De Stefano รจ sicuramente l’allenatore del momento, giovane, vincente e con un sogno tra le mani, quel Giugliano che vive di calcio con un presidente che ha riacceso la fiamma della speranza facendo innamorare i tifosi con la sua voglia di fare. E la storia di mister De Stefano assomiglia alla linea del destino, un fato scritto che lo ha portato sulla panchina dei tigrotti, come due metร che si riconoscono, Antonio รจ l’uomo giusto al posto giusto, una piazza che sembra cucita per le sue qualitร , umane e tecniche, dove tutto sembra pronto per scrivere una storia che ha molte pagine. Non potevano passare inosservate le qualitร di mister De Stefano, allenatore vincente, l’allenatore dei record, del bel gioco, il comandante nello spogliatoio, รจ stato bravo il Giugliano a investire su De Stefano strappandolo all’Albanova, ma a questo presidente ed a questa realtร non si poteva dire di no.
Mister partiamo dalla tua decisione di lasciare l’Albanova…
“Devo solo dire grazie all’Albanova, alla sua splendida societร e a tutto l’ambiente per due motivi. Il primo per avermi fatto sentire a casa, il secondo per aver capito i motivi della mia decisione. Sono stati fantastici e li ringrazierรฒ sempre”.
E cosรฌ รจ arrivata la chiamata dal Giugliano. Perchรจ hai scelto i tigrotti?
“Per tanti motivi, il determinante รจ stato il tifo, รจ spettacolare, coinvolgente, hanno recitato un ruolo importante nella mia scelta. Inoltre, il presidente Sestile, una delle poche persone che dร valore alla stretta di mano, la sua voglia e determinazione รจ contagiosa ed รจ stato impossibile dirgli di no”.
Capitolo mercato, siete partiti fortissimi…
“Ho mantenuto fede alle promesse fatte in sede di presentazione, prendendo gli uomini giusti per Giugliano, calciatori abituati a vincere dallo spessore umano altissimo. Inutile nasconderci, vogliamo disputare un campionato importante regalando a Giugliano le piรน grandi soddisfazioni”.
Giร tanti colpi, dobbiamo aspettarci qualche altra cosa?
“Mancano alcune pedine, soprattutto il play davanti alla difesa, per me รจ un ruolo importante e voglio andare cauto nella scelta. Inoltre, guardo anche in casa nostra, abbiamo un settore giovanile di tutto rispetto e i risultati dello scorso anno parlano chiaro di come si รจ lavorato bene”.
Mister le tue squadre hanno espresso sempre un gran bel gioco, รจ riconosciuto che le tue formazioni giocano bene, vincono e fanno divertire. Il bel gioco e il tuo credo tattico sarร ancora al centro del tuo progetto?
“Penso che attraverso il bel gioco si ottengono risultati, non saprei snaturare il modo di fare calcio, credo che chi gioca bene alla fine vince sempre”.
Che campionato ti aspetti, quali saranno le rivali?
“Molto piรน equilibrato, il Savoia dell’anno scorso รจ stata una eccezione che รจ difficile replicare, vedo che ci sono formazioni che si stanno attrezzando bene e che saranno competitive, noi guardiamo in casa nostra e con le nostre convizioni”.
Dal punto di vista della tradizione sportiva la prossima Eccellenza perde piazze come Torre Annunziata e Pozzuoli, puรฒ fare la differenza la storia di Giugliano?
“Puรฒ pesare, sarร un motivo in piรน per fare bene ed onorare la nostra storia”.
Dal punto di vista personale รจ la tua occasione. Ti senti pronto e soprattutto se pensi di poter aprire un ciclo?
“Un allenatore รจ sempre subordinato ai risultati, sono assolutamente pronto e determinato, voglio aprire un ciclo qui. Mi sono guadagnato questa opportunitร , nessuno mi ha regalato niente e una volta ogni tanto la meritocrazia viene premiata. Il mio obiettivo รจ rimanere a Giugliano piรน anni e rendere felici i tifosi e la societร ”.






