Impazza la polemica sui direttore di gara. I club più blasonati protestano, troppi gli episodi che lasciano le società scontente
Arbitri, arbitri, tremendamente arbitri. Il girone A di Eccellenza si sta infiammando più per gli errori dei direttori di gara che per le partite. Tutte si lamentano, con Afragolese, Puteolana 1902, Pimonte, Sessana, C. Frattese,Monte di Procida che a turno recriminano per gli episodi. Una situazione che è diventata incandescente. Ieri sera l’intervento in tv del ds Stiletti che ha catechizzato: “Occorre rispetto per le società, che fanno tanti sacrifici soprattutto di natura economica. Non è possibile che gli arbitri sbagliano continuamente, probabilmente non ci mettono la stessa concentrazione di un calciatore in campo. Stanno penalizzando piazze blasonate“. E il direttore ha di che lamentarsi, con il gol annullato a Fratta, gli episodi di Giugliano con il rigore trasformato in punizione fuori area, le espulsioni, scenari che vanificano gli sforzi. Ma anche la Puteolana 1902 recrimina per i tanti episodi, ieri il Pimonte si è visto annullare un gol regolare, la Sessana protesta per il penalty del 3-3 e quello non assegnato del possibile 4-4 con il Savoia. Insomma, si parla di diritti acquisiti sui campi e non fatti valere. Occorre maggiore attenzione, la domenica sera puntualmente le gare incriminate salgono e gli animi sempre più infuocati. Occorre una risposta qualitativa da parte del designatore, una strigliata a questi fischietti che stanno condizionando il campionato, perchè in un torneo dal grande equilibrio il singolo episodio pesa e passi che tutti possono sbagliare, ma quando una squadra in poche giornate subisce 2/3 torti arbitrali parliamo di 4/5 punti che nell’economia del torneo pesano. E allora la mossa deve partire da subito, così non si può andare avanti, occorre equità e ridurre l’errore al minimo.






