Poggiomarino strepitosa, l'Ischia la grande sorpresa con una difesa bunker. Ponticelli al di sotto delle attese, il Rione Terra si affida alla rivoluzione di dicembre. Pimonte e San Pietro bocciate
Conclusa la prima parte di stagione, è tempo di pagelle per le formazioni campane. Uno step transitorio, con la seconda parte che è pronta a ribaltare i giudizi.
S. ANTONIO ABATE: 10
Tutto perfetto per una società che ha investito tanto dopo il ripescaggio comprando fior di giocatori, ma che sta ottenendo risultati straordinari con il primo posto in campionato e la semifinale in Coppa. Ora arriva il compito più complicato: confermarsi.
POGGIOMARINO: 9
La compagine di Teta è partita con il freno a mano, poi ha trovato una grande continuità dimostrando di valere anche negli scontri diretti ed è a tre punti dalla vetta. L’unico neo è la Coppa, ma il Poggiomarino lotterà per l’Eccellenza fino alla fine.
VICO EQUENSE: 8
Il team di Spanò ha rispettato i favori del pronostico, è a tre punti dalla vetta anche se è fuori dalla Coppa. Qualche passo falso di troppo è costata la leadership ai sorrentini, ma la rosa ha una qualità enorme e il Vico Equense è pronto a battagliare per l’Eccellenza.
PROCIDA: 7.5
Formazione importante con dentro big come Pianese e Napolitano, paga qualche passo falso di troppo e un quarto posto che non rispecchia il valore della rosa, senza contare l’eliminazione cocente in Coppa Italia. Il Procida deve fare di più e la seconda parte di stagione può essere protagonista.
ISCHIA: 8.5
Partita in ritardo, la formazione isolana ha dimostrato che questo campionato non è di transizione denotando una difesa bunker con sole 7 reti subite. La società ha rafforzato la squadra a dicembre e l’Ischia è pronta a giocarsela per l’Eccellenza.
PONTICELLI: 6.5
L’obiettivo del club era di entrare nei play off, la squadra non ha rispettato le attese complice un ruolino di marcia negativo in casa impressionante con tante sconfitte, anche se esternamente il rendimento è stato da big con l’impresa in casa del Poggiomarino. Galizia sta facendo la differenza, ma serve altro al Ponticelli se vuole entrare nella top five con una difesa colabrodo che non è all’altezza delle migliori.
NEAPOLIS: 7
Partiti per disputare un buon campionato, i ragazzi di Peluso stanno rispettando le attese togliendosi anche delle soddisfazioni. Un ruolino di tutto rispetto per un team che è la mina vagante del girone.
QUARTOGRAD: 6.5
L’obiettivo del club era di divertirsi cercando di insidiare i play off. La società ha operato bene nel mercato di dicembre e i flegrei vogliono stupire provando il miracolo, anche se paga un inizio stentato dove ha racimolato poco in proporzione alle attese.
TORRESE: 6
Un inizio scintillante, poi l’addio di Vivace e molta confusione tecnica con un filotto negativo che ha buttato giù la compagine di Magliacano dalla griglia play off. Adesso, dopo l’interregno Liguori, si riparte con Manzo per provare a recuperare il terreno perduto.
SAN GIUSEPPE: 6
La formazione vesuviana ha una rosa molto giovane, è partita male ma ha collezionato i punti che servono per essere fuori dai play out. Non bisogna abbassare la guardia perchè le concorrenti stanno risalendo.
PUTEOLANA 1909: 5.5
I flegrei sono partiti benino, poi alcune cessioni eccellenti a dicembre e un filotto negativo che li hanno fatti scivolare. Serve tanto impegno per evitare i play out, con i flegrei che appaiono in difficoltà.
MAUED: 6
Gli spartani hanno cominciato nel peggiore dei modi, poi la lenta risalita con la nuova organizzazione societaria e tante cose buone. I napoletani vogliono la salvezza e lottano su tutti i campi per ottenerla.
DON GUANELLA: 5.5
Inizio da dimenticare, poi con l’arrivo di Di Sarra la squadra ha ritrovato identità e la vecchia grinta che l’ha sempre contraddistinta. Tante cose buone e l’impressione che questa squadra ha i mezzi per salvarsi.
RIONE TERRA: 5
Disastrosa per lunghi tratti, anche l’arrivo di Chietti non ha cambiato il trend negativo. La società ha rivoluzionato la rosa ricostruendola nuovamente e il lavoro inizia a pagare per una squadra che vuole la salvezza a tutti i costi.
PIMONTE: 4
Tanta confusione, anche una penalizzazione per non essersi presentati e una retrocessione che sembra inevitabile per una squadra che l’anno scorso militava in Eccellenza. Un vero peccato,
SAN PIETRO: 4
Il progetto giovani di Sorvillo e Crispino non ha dato i frutti sperati, la salvezza appare una chimera con il San Pietro che è ultimo e che deve sperare in un miracolo per mantenere la categoria.






