Le due campane cadono in scontri diretti fondamentali per gli obiettivi stagionali. Vince ancora, nel frattempo, il Benevento
CASTELLAMMARE DI STABIA - Tre soli punti, ma tanta voglia di vincere e di recuperare: non è dei migliori il weekend delle campane, che vedono complicarsi sempre di più l’obiettivo stagionale.
JUVE STABIA DELUDENTE, AL VENEZIA BASTA UN GOL DI MALEH PER LA VITTORIA – Delude e inguaia la propria classifica la Juve Stabia, che allo stadio Penzo di Venezia cade 1-0 contro i padroni di casa veneti.
Le vespe non hanno mai effettivamente mostrato di potersi rendere pericolose agli occhi di Lezzerini, anche quando nel secondo tempo hanno cercato di alzare i giri del motore. Al Venezia è bastato un colpo da biliardo di Youssef Maleh allo scadere del primo tempo per portare a casa tre punti fondamentali per la salvezza matematica dei veneti, in special modo se raccolti in uno degli scontri diretti di giornata.
Diventa sempre più cupa la situazione dei gialloblù, che vedono il distacco dal Cosenza, la prima delle squadre matematicamente retrocesse, diminuire ad un solo punto di distanza. E ora attenzione al match tra Cosenza e Juve Stabia che ci sarà all’ultima giornata.
EMOZIONI A NON FINIRE, MA A SALERNO È L’EMPOLI A SPUNTARLA – Sei reti, un’espulsione e tante belle giocate: è un vero e proprio spettacolo calcistico quello tra Salernitana ed Empoli, culminato alla fine con la vittoria dei toscani per 2-4.
I padroni di casa partono fortissimo e trovano subito il vantaggio con un tocco delizioso di Gondo, ma la risposta degli ospiti non tarda ad arrivare con le prodezze di Bajrami e Ciciretti, capaci di capovolgere in pochi minuti l’esito dell’incontro anche con la complicità di un colpevole Micai.
Nella ripresa Djuric accorcia le distanze dagli undici metri, ma l’Empoli trova nuovamente il colpo del ko con Mancosu, fortunato nel trovare un intervento non perfetto di Micai.
Fa particolarmente male questa sconfitta agli uomini di Gian Piero Ventura, che vengono raggiunti proprio dall’Empoli in classifica, con Chievo Verona e Pisa distanti solo un punto.
PRIMO DI SERIO, IL BENEVENTO NON LASCIA NIENTE AL CASO – Vince ancora il Benevento di Filippo Inzaghi, il quale soffre, ma si impone al Benito Stirpe di Frosinone per 2-3.
Succede praticamente tutto nel primo tempo, con gli ospiti che passano in vantaggio per primi con l’attaccante diciannovenne Di Serio, alla prima marcatura in Serie B. I ciociari alzano di tanto i ritmi, arrivando alla mezz’ora a trovare il pareggio di Brighenti su assistenza magnifica di Novakovich.
Dopo il pareggio, però, si spegne un attimo la cattiveria del Frosinone, che incassa un 1-2 spaventoso nel giro di pochissimi minuti firmato dal duo Caldirola – Tello. Nella ripresa Dionisi, con una eccellente conclusione da non lontanissimo, accorcia le distanze momentaneamente, ma il risultato non si equilibrierà mai.
Serve, come sempre, solo per la statistica questo successo delle streghe.






