Mola in giornata no con due disattenzioni gravi ai fini del risultato finale

GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA) - Una prestazione positiva e che fa ben sperare per il futuro, come confermato dal tecnico Imbimbo nel post partita. Andiamo ad analizzare le prestazioni dei singoli. 

MOLA 1999 – 4: Il vantaggio del Latina arriva da un colpo di testa di Allegra che passa sotto le sue gambe. Sempre nel primo tempo, si ingarbuglia sul colpo di testa di Di Renzo. Nel finale di gara, sarà anche il sole ma si lascia sorprendere dalla conclusione di Calabrese, sulla quale era ben posizione e poteva fare di più. 

LONGOBARDO 2002 – 4,5: Insieme a Mola è complice del raddoppio laziale. Calabrese lo fa fuori con un sombrero troppo semplice. Lo si vede anche su qualche tentativo di attacco, come al 75′ quando cerca di indirizzare in porta il pallone crossato da Orefice. 

STENDARDO 5 – Un ritorno da leader. Gli viene chiesto di dettare i tempi di gioco e di innescare anche qualche giocata in avanti con qualche lancio, qualcuno fuori misura. La sua esperienza sarà comunque fondamentale nel gestire i momenti della partita.

RUSSO 5 – In diverse circostanze interviene con le maniere dure concedendo al Latina la possibilità di creare delle situazioni pericolose su palla inattiva. (84′ CAMARA SV) 

COZZOLINO 5 – Troppo spesso, Mastrone e Alessandro trovano spazio per avanzare sulla sua fascia di competenza. (56′ SILVA 6 – Porta freschezza in attacco e in una circostanza si porta a spasso la difesa neroazzurra sfiorando un gol incredibile).

CASTAGNA 5 – Gioca davanti alla difesa ma poche volte riesce a dare velocità alla manovra, troppi tocchi che rallentano il gioco e permettono all’avversario di ricompattarsi. (56′ CONTE 5,5 – Molto meglio rispetto al compagno. Si posiziona in quella zona del campo tanto da creare una linea insieme a Abonckelet che per alcuni minuti vede il Latina soffocato nella propria area).

MICILLO 2000 4,5 – Seppur under è un veterano e un punto di riferimento della squadra. Forse questo gli pesa molto soprattutto quando vedi che sbaglia a calciare anche un cross semplice senza essere pressato da un avversario. 

DE LUCA 2001 5 – Un giovane con una grande responsabilità troppo importante per essere inserito in quella zona chiave del campo. 

MAROTTA 1999 5,5 – Qualche sgaloppata che consente al Giugliano di prendere metri e affacciarsi verso l’area avversaria. (56′ ABONCKELET 5,5 – La forza fisica e più vivacità rispetto a Marotta si evidenzia subito in campo. Arriva subito sui palloni, perdendone pochi e cercando di creare qualche grattacapo alla retroguardia ospite).

NEGRO 5 – Nella sua mente sicuramente passeranno le occasioni sciupate. La prima gli viene negata sulla linea, la seconda sfiora la traversa e poi lo scambio con Silva e la conclusione fuori di poco. 

OREFICE 5 – Ha tanta qualità ma deve essere più concreto. Da adesso in poi, anche i dettagli, un singolo episodio dovrà essere sfruttato con maggiore convinzione per cercare di abbandonare quella posizione di classifica. 

IMBIMBO 5 – E’ vero che la sta cambiando giocatori settimana dopo settimana ma credo sia il momento per lui che inizi a lavorare con un gruppo per cercare di tirare fuori il meglio ed affrontare bene questo finale di stagione.