Al tecnico blufoncé non basta il terzo posto occupato al momento in classifica per salvare la sua panchina, condannata dalle prestazioni e da un atteggiamento in campo poco convincenti

CAVA DE' TIRRENI (SA) - Termina, con tanto anticipo, l’avventura di Giuseppe Ferazzoli alla guida della Cavese. Non basta il terzo posto in classifica attualmente occupato per ottenere un’ultima possibilità da giocarsi sulla panchina blufoncé, la decisione è presa e l’esonero è ufficiale. 

La società salernitana, il giorno dopo la pesante sconfitta rimediata al 90′ in casa della capolista Gelbison, decide di svoltare la situazione in quel di Cava. Le prestazioni messe in campo nel corso della prima parte di stagione e l’atteggiamento dei giocatori, largamente criticato da parte della tifoseria blufoncé, hanno convinto i vertici a chiudere anzitempo i contatti con il tecnico Ferazzoli – individuato così come uno dei “colpevoli” dell’incostanza della Cavese.

Il tecnico classe 1966 non è però l’unico a lasciare, in quanto abbandona gli aquilotti anche il preparatore atletico Ludovico Acocella.

L’obiettivo della società resta quello di puntare subito alla promozione in Serie C, ma a farlo non ci sarà più Ferazzoli. Si attende nelle prossime ore il nome del suo sostituto.