Parla l’attaccante classe 1979 reduce dalla Serie D sfiorata con l’Audax Cervinara

Rosario, la scorsa stagione sei stato uno dei partecipi della grande scalata dell’Audax Cervinara in Eccellenza. Che stagione è stata per te?

Per me dal punto di vista dei numeri non è stata una stagione esaltante. Quando ho iniziato la stagione a Mondragone, mi sono ritrovato già ad ottobre a dovermi allenare da solo per ritrovare la condizione giusta, poi a dicembre ho capito che dovevo cambiare aria e sono stato un altro mesetto fermo fino alla chiamata del Cervinara di fine gennaio. Nel club biancoazzurro ho dato un grosso contributo, sia in campo che fuori, dando sempre massima disponibilità alla causa cervinarese, anche se i gol purtroppo non sono arrivati. Possiamo parlare di miracolo sportivo per quello che siamo riusciti a creare, dato che comunque per una neopromossa sicuramente l’obbiettivo di inizio stagione non era quello di sfiorare l’approdo in Serie D. Questi risultati però di solito arrivano quando si forma un gruppo eccezionale che ha fame, e devo dire che a Cervinara abbiamo creato un vero gruppo, anche se magari con un tassello in più potevamo completare il miracolo, però tutto sommato la soddisfazione di avercela giocata fino all’ultimo resta.

Cosa ti porterai come ricordo di questa esperienza a Cervinara?

Dell’esperienza di Cervinara sicuramente porterò nel cuore i miei compagni di squadra e il fantastico pubblico caudino, che ha dimostrato di avere grande entusiasmo e grande attaccamento per questi colori e per questo tipo di calcio. E’ anche grazie a loro che una piccola piazza come Cervinara si è dimostrata grande e compatta nei momenti difficili: insieme abbiamo scritto una pagina bellissima per la città e ne dobbiamo essere orgogliosi, noi e loro, anche se il fatto di aver infranti il sogno a pochi metri dal traguardo ci rattrista un po. Noi resteremo nella storia del calcio cervinarese ma in futuro, e lo spero per questa piazza, qualcuno potrà fare meglio di noi e avere più risonanza.

Per quanto riguarda il tuo futuro, troverai qualche altra sistemazione?

Sicuramente continuerò a giocare e aspetto la chiamata di qualche società seria che ha voglia, come me, di intraprendere un certo discorso. Io comunque mi sto allenando perchè ho ancora voglia di vincere e di toccare quota 300 gol in carriera. Spero di trovare qualcosa nelle vicinanze di Napoli anche per poter gestire la mia scuola calcio, la Soccer Majella, che cresce anno dopo anno.

Stai notando che, rispetto agli ultimi anni, lo spazio per te in qualche squadra comincia a farsi stretto oppure sei comunque convinto di poter trovare ancora qualcuno che crede veramente in te?

A Cervinara, rispetto alle ultime esperienze, ho avuto fatica a trovare spazio per mettermi in mostra, anche in virtù degli altri attaccanti presenti in rosa e il modulo che il mister utilizzava. Io comunque ho sempre sudato, mi sono trovato benissimo e ho sempre cercato di scendere in campo per la maglia e per i tifosi e dimostrare il meglio di me. Spero comunque di trovare una sistemazione seria da agosto, perchè comunque subentrare a stagione in corso ti mette in difficoltà, ma sono fiducioso di trovare il club giusto.

FOTO: ASD Audax Cervinara 1935