Le uniche reti dell'incontro sono quelle annullate nel primo tempo a Forte e Rispoli. Le due formazioni combattono sul campo dal primo all'ultimo minuto, ma alla fine nessuno riesce a spuntarla

BENEVENTO - Non esce nessun vincitore o vinto dalla sfida del Vigorito tra Benevento e Parma.

Le due formazioni si dividono la posta in palio in una sfida che non soddisfa nessuno al triplice fischio. Il Benevento ottiene un punto che non cambia più di tanto le gerarchie in zona playoff, resta invece ancorata a centro classifica il Parma.

TRA GOL ANNULLATI – La prima frazione di gioco mostra una grande intensità delle due squadre in campo, che spingono ma falliscono l’ultimo tocco prima della conclusione vincente. Nella prima parte di gara le emozioni maggiori arrivano infatti su azioni poi annullate. I sanniti troveranno difatti la rete al 2′ con Forte, bravo ad anticipare Jurić e Cobbaut sulla sponda di Improta e a segnare così l’1-0; dopo alcuni minuti la rete viene però annullata dal Var per un fuorigioco di alcuni centimetri dello stesso squalo ad inizio azione sul lancio di Barba. Il Parma non sarà da meno e alla mezz’ora parteciperà al festival dei gol annullati con Rispoli. L’ex Palermo trova la conclusione vincente al 32′, ma la rete viene cancellata per un offside iniziale di Simy.

EMOZIONI SUL FINALE – Gli ultimi dieci minuti di primo tempo regalano ai supporter del Parma l’illusione di poter sbloccare la sfida, trovando però solamente lo 0-0 del duplice fischio. Al 35′ Costa ha una chance monumentale per siglare il vantaggio su assist di Vásquez, ma la sua conclusione a botta sicura trova la deviazione salvifica di Improta. Il Benevento si affida soprattutto alle discese rapide dei singoli per cercare di impensierire Buffon, che però non si fa sorprendere dai tentativi di Acampora e Letizia. Sarà però il Parma ad avere la grande chance allo scoccare del 40′, quando Vásquez accende in mezzo il duo Benedyczak – Simy, ma i due si ostacoleranno visibilmente gettando alle ortiche la chance creata dall’ex Siviglia.

FORCING GIALLOROSSO – Si spezzetta continuamente il gioco nel corso della ripresa, una situazione che sembra favorire maggiormente il Benevento – in grado così di troncare il ritmo dell’avversario. I giallorossi si affidano alle soluzioni soprattutto delle ali in questa fase di gara. All’ora di gioco ci prova Insigne con il più classico dei tiri a giro, sfiorando lo specchio di porta di poco. Pochi minuti dopo è Improta ad incaricarsi della responsabilità di battere Buffon, ma il suo diagonale va a centimetri dal palo dell’ex portierone della Nazionale. Non trova maggiore fortuna il Benevento neanche con la punizione di Giacomo Calò, respinta con i pugni da Buffon, e con la successiva respinta di Masciangelo, stoppato tempestivamente da Del Prato.

BRIVIDI SANNITI – Il finale di gara vede protagonista ancora una volta il Parma. I crociati preoccupano un Benevento in sofferenza all’86’, quando Vásquez rischia di provocare uno sfortunato autogol di Barba – che però riesce a salvarsi in corner. Due minuti dopo è Simy ad essere fermato in calcio d’angolo, schiacciando ancor di più il Benevento nella propria metà campo. Gli ultimi assoli sono del sempre presente Vásquez, la cui conclusione sfiora l’incrocio dei pali, e dell’ultimo arrivato Pandev, il quale da buona posizione spara però alle stelle ad una manciata di secondi dal fischio finale. Tengono così botta le streghe, che strappano così un punto dalla contesa.

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Improta; Calò (79′ Petriccione), Acampora (79′ Moncini), Ionita; Tello (61′ Masciangelo), Insigne (73′ Farias), Forte.

A disposizione: Muraca, Manfredini, Vogliacco, Foulon, Sau, Talia, Pastina, Brignola.

Allenatore: Fabio Caserta


PARMA (3-4-1-2): Buffon; Del Prato, Danilo, Cobbaut; Rispoli (58′ Coulibaly), Jurić (46′ Sohm), Schiattarella (91′ Bernabé), Costa (58′ Oosterwolde); Vásquez; Benedyczak (46′ Pandev), Simy.

A disposizione: Colombi, Balogh, Tutino, Bonny, Circati, Correia, Man.

Allenatore: Giuseppe Iachini


ARBITRO: Livio Marinelli (sez. Tivoli)

ASSISTENTE 1: Gamal Mokhtar (sez. Lecco)

ASSISTENTE 2: Claudio Gualtieri (sez. Asti)

QUARTO UFFICIALE: Adalberto Fiero (sez. Pistoia)

VAR: Francesco Fourneau (sez. Roma 1)

AVAR: Damiano Margani (sez. Latina)


RETI: /

AMMONIZIONI: Jurić (P), Danilo (P), Coulibaly (P), Cobbaut (P)

ESPULSIONI: /