Il difensore napoletano aggiunge sulla sfida: "Sono curioso di affrontare una formazione di un altro girone, il nostro è molto competitivo e ci stiamo comportando bene"
SORRENTO (NA) - Si prepara a vivere un altro turno infrasettimanale di calcio incandescente il Sorrento. I rossoneri sono chiamati in campo allo stadio Italia ad affrontare il Gladiator nella sfida valida per i trentaduesimi di Coppa Italia.
Il derby campano che andrà in scena alle 14:30 di questo mercoledì vedrà contrapporsi due formazioni che appartengono a due raggruppamenti differenti, ma unite in questa circostanza da una figura.
Si tratta del terzino sinistro classe 2002 Vincenzo Romano, uno dei protagonisti di questa prima parte di stagione rossonera. Romano arriva alla sfida da figlio d’arte, il papà Gaetano ha segnato valanghe di reti in D e C e tra le squadre servite c’era anche il Gladiator.
La sfida di domani per lui, dunque, rappresenta un viaggio indietro nel tempo. Di questo e del suo attuale ruolo all’interno della squadra Romano ha parlato ai microfoni della società.
GLADIATOR E PASSATO – “Sono sammaritano e il Gladiator ha rappresentato una tappa importante della carriera di mio padre, ragion per cui per me si tratta di una sfida particolare. Ovviamente, ci tengo a dare il mio contributo affinché il Sorrento possa accedere ai sedicesimi di questa competizione che andando avanti diventa sempre più intrigante”.
INSERIMENTO NEL GRUPPO – “Sto provando a ripagare la fiducia del mister, mi sento bene fisicamente e mentalmente ed anche dal punto di vista tattico mi sento coinvolto nel progetto. Sono curioso di misurarmi con una squadra come il Gladiator, che gioca in un altro girone. Il nostro raggruppamento mi sembra davvero competitivo e noi, ci stiamo comportando davvero bene in un campionato tosto. Speriamo di fare altrettanto anche in Coppa”.






