Il calciomercato è ufficialmente aperto ma la geografia delle panchine dei due gironi resta ancora da decifrare

NAPOLI - Il mercato è ufficialmente aperto ma la situazione panchine in Eccellenza resta ancora tra i temi più caldi. Tante le società che hanno già individuato la guida tecnica per la prossima stagione ma altrettante sono ancora alla finestra per trovare il profilo giusto.

Situazioni diverse all’interno dei due gironi, con squadre già certe di disputare il massimo campionato regionale ed altre in attesa di eventuali ripescaggi e/o iscrizioni al campionato.

L’Afragolese ha voluto dare continuità al lavoro svolto lo scorso anno rinnovando la fiducia a Giovanni Masecchia. Conferma anche per Salvatore Ambrosino sulla panchina dell’Afro Napoli dopo l’ottimo quinto posto ottenuto nell’ultima stagione. Ritorno al futuro invece per l’Albanova che si ricongiunge con l’allenatore dei record Antonio De Stefano.

Situazione ancora tutta da definire per il Casoria che attende di conoscere il futuro societario per concentrarsi sul nome in panchina, intanto l’ex trainer Ciro Amorosetti si è accasato alla Frattese dopo l’improvviso addio di Andrea Ciaramella. Senza guida per ora anche la Flegrea che non ha confermato Michele Califano. Per la panchina del Gladiator in pole sembra esserci Pasquale Borrelli, l’ex Portici e Granata sembra vicinissimo alla panchina nerazzurra anche se l’ufficialità ancora non c’è.

Il Marcianise ha confermato la propria presenza nel prossimo campionato e con essa anche l’allenatore Angelo Valerio autore della storica accoppiata Campionato-Coppa Promozione della scorsa annata. Restando nel Casertano, il Mondragone dopo il ribaltone societario ha affidato la propria panchina a Enzo Carannante che torna nella società domizia dopo l’esperienza di due stagioni fa. Ritorno anche in casa Pomigliano, la società granata ha affidato la panchina a Biagio Seno vecchia conoscenza del calcio pomiglianese.

Situazione ancora fumosa a Pozzuoli, per la panchina granata sembra che in pole ci sia Savio Sarnataro che potrebbe tornare a guidare i diavoli granata dopo l’esperienza della scorsa stagione. Destino tutto da scrivere per il Real Forio, la società biancoverde non ha ancora deciso il futuro e potrebbe cedere il titolo altrove e al momento la scelta dell’allenatore non è tra le priorità assolute. A San Giorgio continua l’avventura di Carlo Ignudi dopo l’ottimo lavoro svolto nell’ultima stagione. Mimmo Panico dovrebbe, in attesa dell’ufficialità, essere il nuovo allenatore della Virtus Volla.

Nell’altro girone l’Agropoli resta in attesa dell’esito del ripescaggio, anche se la permanenza di Esposito è in bilico da diverso tempo, al suo posto favorito Martino ex Eclanese. La Sarnese è ad un bivio, l’Eccellenza o la Serie D, con questa ultima categoria che si allontana per vicissitudini economiche. Quindi anche la guida tecnica è un rebus. L’Angri invece si affida ancora ad Antonino Gargiulo dopo la grande cavalcata in Promozione. Il Cervinara riabbraccia Pasquale Ferraro tecnico che sfiorò la Serie D due stagioni fa.

Situazione difficile alla Battipagliese dove resta in bilico il futuro societario dei bianconeri e la relativa iscrizione al campionato così come a Gragnano dove persiste una situazione simile dopo la retrocessione dalla D. Il Castel San Giorgio conferma ancora Ciro De Cesare così come Osvaldo Ferullo al Costa d’Amalfi e Carmine Turco al Faiano. L’Eclanese invece è ancora alla ricerca di un nuovo tecnico dopo l’addio di Alessio Martino.

Il Grotta a seguito della separazione da Raffaele Di Pasquale (in trattativa con il Lioni) ha ingaggiato Pasquale Iuliano reduce dalla vittoria in Coppa Campania con l’Audax Cervinara. Luigi Sanchez sarà invece il nuovo tecnico dell’ambiziosa Palmese mentre Angelo Teta guiderà il Real Poggiomarino anche in Eccellenza.

Conferma anche per Giovanni Serrapica ed Egidio Pirozzi rispettivamente con Sant’Agnello e Polisportiva Santa Maria Cilento. Novità per Scafatese, Vico Equense e Virtus Avellino i canarini si affidano al tecnico Mario Di Nola, i costieri a Giovanni Ferraro (in attesa di ufficialità) e gli irpini a Gianluca Della Rocca