Il Presidente dell’Albanova, racconta le sue sensazioni dopo la delibera del giudice sportivo che farà ripetere il match con il Casoria per errore tecnico

CASAL DI PRINCIPE (CE) - L’Albanova alla fine l’ha spuntata, d’altronde l’errore tecnico dell’arbitro Marco Di Placido (sezione Ariano Irpino) era evidentissimo. In quella circostanza, ricordiamo ai nostri lettori, il fischietto irpino estrasse il cartellino giallo due volte all’indirizzo di Esperimento, senza mandarlo fuori. La gara si concluse sul punteggio di 1-1 e tra le proteste vibranti dei casalesi. 

Dopo quasi 3 mesi di indagine della Procura Federale, incaricata d giudice sportivo è arrivata la delibera che ammette l’errore dell’arbitro attraverso le immagini televisive e la testimonianza di uno dei due assistenti. Il patron Giuseppe Zippo, in anteprima sulle nostre colonne ha così commentato la notizia, aggiungendo qualche dettaglio interessante. 

“Abbiamo sempre creduto nella giustizia ma non ci spiegavamo come si potesse arrivare a tutto ciò da parte degli arbitri. Ti racconto un aneddoto, dopo la gara in questione sono entrato nello spogliatoio dell’arbitro facendogli vedere le immagini registrate dove si evidenziava l’errore commesso. Ebbene davanti alle immaggini non hanno potuto fare altro che ammettere ma la cosa che mi rimarrà impressa saranno le sue parole: ci dobbiamo confrontare prima con il designatore, poi tutti sanno come è andata.
È una sentenza che farà storia mai prima ad ora nel calcio dilettante si era arrivati a tutto ciò.
Ora spero che nn vi sia nessuna ripercussione, è stata scritta una pagina importante per il calcio non per l’Albanova”.