Domenica sfida esterno con il Vastogirardi che per il distacco non ha giocato i playoff regionali. L’Agropoli è alle prese con indisponibilità tra infortuni e squalificati. Le probabili formazioni 

Il Vastogirardi attende l’Agropoli domenica 20 Maggio al “Comunale Filippo Di Tella” nell’andata del primo turno – Fasi Nazionali Play Off. Un impegno duro ma non insormontabile per i delfini che approderanno in terra molisana per strappare un risultato positivo e chiudere poi la qualificazione tra le mura amiche del Guariglia.

Di contro il Vastogirardi è un team che ha sfiorato la vittoria del proprio campionato, arrivando dietro all’Isernia di sole tre lunghezze, con 75 punti all’attivo ed un record casalingo che li vede imbattuti in stagione tra Coppe e campionato. Questo rappresenta appunto il primo campanello d’allarme per l’Agropoli, il “Di Tella” è uno stadio difficile da sbancare e servirà la miglior vena realizzativa della coppia Maione – Bozzi per riuscire a portare a casa un risultato positivo. Il secondo “avviso” molisano è rappresentato da una società, quella del Vastogirardi, ambiziosa e vogliosa di salire in serie D. Lo dimostrano gli acquisti fatti ad inizio stagione ed una rosa che, in Coppa Italia Nazionale, ha dimostrato di poter competere con squadre maggiormente blasonate come il Giulianova. Merito soprattutto questo di un tecnico espertissimo come Alessandro Grossi, ricordato per la celebre scalata del suo Cassino dall’Eccellenza alla C2, che è stato capace di plasmare un gruppo che gira a memoria e che darà sicuramente filo da torcere ad un Agropoli che parte però coi favori del pronostico. Attenzione però a sottovalutare un avversario che vanta in squadra giocatori di esperienza nazionale come Marinucci Palermo e ha talento da vendere con un Pettrone di categoria superiore ed il duo Calcagni – Montechiari da quasi 50 reti.

Un avversario ostico che però l’Agropoli affronterà con un piglio mentale diverso da quello avuto col Nola. Sì perché è stato difficile uscire da un uno – due rifilato ad un pugile – l’Agropoli – che, in stagione, ha dato e suonato con alternanza ricevendo la doppia mazzata ad opera del Sorrento, capace prima di superare la Virtus Avellino con sofferenza e fortuna salvo poi battere meritatamente nello spareggio i delfini grazie ad un autogol quasi allo scadere. Un colpo netto che avrebbe abbattuto chiunque meno che la squadra di mister Olivieri che, con una gara maschia e con tanta sofferenza, ha avuto ragione del Nola, avversario in formissima, grazie ad una rete di Di Deo su rigore nel supplementare. Una liberazione che darà una spinta importante agli azzurri, che ora sono proiettati alle prossime due sfide con l’unico obiettivo dichiarato: la serie D. La gara col Nola ha lasciato però strascichi in termini di infortuni e squalifiche. Pascuccio è uscito anzitempo dopo aver giocato a lungo con una vistosa fasciatura alla testa, il baby Guadagno ed il portiere di riserva Gesualdi sono stati espulsi e non faranno parte del match. Ha avuto invece tutto il tempo di recuperare forze e uomini il Vastogirardi che non disputa gare ufficiali dal 29 aprile e che non è dovuto passare per i play off visto l’enorme distacco in classifica – ben quindici punti – dalla terza Real Giuglionesi. Il tour de Force invece continuerà per l’Agropoli che dovrà fare la conta dei disponibili e gettare nella mischia i migliori, perché ora conta solo vincere. Per Mister Olivieri, probabile ritorno al suo amato 3-5-2 nonostante la vittoria col Nola sia arrivata con una difesa a “4” ed uno Spicuzza in versione Superman. Davanti al numero 1 cilentino, dovrebbe agire dunque una linea a tre composta da Hutsol (98) – Pascuccio – Iommazzo; a centrocampo, ai lati agiranno Apicella e Gullo (2000) con il tris di centrali composto dal play Lopetrone e dagli interni Natiello e Di Deo, il quale sostituirà Guadagno mossa possibile in quanto il regolamento nazionale prevede l’obbligo di soli due under, un 98 e un 99. Non pervenuto D’Attilio, non presente in distinta nelle ultime gare e alle prese con qualche problema fisico di troppo. Davanti spazio al duo Maione – Bozzi, apparso in ombra nelle ultime due uscite stagionali ed a secco di gol. Di contro, il Vastogirardi metterà in mostra tutto il suo talento offensivo schierandosi con il consueto 4-2-3-1 con Sisti – Cipriani – Pettrone alle spalle di Calcagno. Occhio però che dalla panchina Mister Grossi può disporre del bomber Montechiari, classe 91, che in stagione ha marcato il tabellino in 24 occasioni. Poche soluzioni invece per Mister Olivieri a gara in corso, l’unica è rappresentata da Capozzoli, che può dare il guizzo vincente in qualsiasi momento. Uscire indenni da questa trasferta potrà significare tanto e, dunque, nonostante i torti del campionato, nonostante le fatiche dell’ultimo mese l’Agropoli deve crederci. Fischio d’inizio, ore 16:00 raggiungeranno il Molise circa 100 supporters agrololesi.