Una grande chance per i gialloblù che mancano all'appuntamento con la finale da 24 anni. Viola che invece proveranno a scrivere una bella favola

GIUGLIANO IN CAMPANIA - È tutto pronto. Il giorno delle semifinali di Coppa Italia Eccellenza è arrivato. Da un lato ci saranno Agropoli e Cervinara, dall’altro si fronteggeranno Giugliano e Casoria. Se il primo match sembra, almeno sulla carta, quello più equilibrato per valori in campo, la sfida del “Vallefuoco” mette a confronto la corazzata gialloblù contro la solita rivelazione viola, che anche quest’anno dopo essere partita in ritardo dal punto di vista dei risultati, sembra aver recuperato importante terreno in zona playoff.

Il risultato dell’andata e di campionato dimostra come il Casoria sia riuscito in entrambe le occasioni casalinghe, ad “annullare” gli attacchi del Giugliano, e sia riuscito a portare a casa due pareggi niente male. Domani ci sarà la prima sfida lontano da Cardito (stadio casalingo dei viola per quest’anno, ndr), e si ripartirà da uno 0-0 bugiardo per quanto visto in campo. La fortuna ha voluto che un colpo di testa di Fava Passaro sbattesse prima sul palo, poi sulla traversa prima di uscire clamorosamente dalla porta.

Squadra al completo per mister De Stefano che domani potrà contare su tutti i titolarissimi, anche in vista di una sfida “agevole” nel fine settimana, contro l’Aversa Normanna. Casoria che invece sarà chiamata alla dura sfida contro la Puteolana, che lo scorso anno ha estromesso proprio i viola dai play-off. Formazione che sembrano già pronte in vista di domani, con i gialloblù che devono scegliere solo tra due ballottaggi Sardo-Murolo-Manzo e D’Angelo-Liguori con i primi favoriti sui secondi. Il grande ex Amorosetti, invece, si trova a far fronte a diversi infortuni e calciatori fuori condizione, tra cui capitan Gioielli, che però potrebbe stringere i denti e rilanciarsi dal 1′. Potrebbe partire da e il figliol prodigo Bottigliero di ritorno dal Gladiator, dove non ha trovato molto spazio, e che va ad insidiare il più esperto Diana per un ruolo dal 1′.

Una chance importantissima per i “tigrotti” che possono riassaggiare un grande evento come una finale di Coppa, dopo ben 24 anni dall’ultima volta, quando fu sconfitto dal Giovani Lauro. Altrettanto importante sará per i viola che arrivano ad una seconda semifinale importantissima dopo quella play-off persa lo scorso anno con la Puteolana 1902.