Pietro Di Costanzo parla in esclusiva dell'operazione che porterà la sua famiglia a Pozzuoli

POZZUOLI - Puteolana ai Di Costanzo ci siamo. Pietro Di Costanzo conferma che la trattativa è in dirittura di arrivo e lancia i primi messaggi alla piazza, sarà una Puteolana vincente con un progetto duraturo che può far sognare i tifosi.

Pietro come è nata l’idea della Puteolana?

“Arriviamo con un anno di ritardo, ci avevamo già pensato l’anno scorso, poi il Covid e la voglia di proseguire a Pianura ci ha fatto desistere, adesso i tempi sono maturi. Sia io che mio padre siamo in simbiosi e convinti di questa scelta”.

Che futuro avrà la Puteolana?

“Crediamo molto in questo progetto, Pozzuoli sposa benissimo la nostra idea di calcio, è una piazza fantastica con un pubblico e una storia unici, crediamo di poter fare benissimo e riportare la Puteolana dove merita”.

Ti senti di lanciare un messaggio alla piazza?

“No, preferisco farlo quando sarà tutto ufficiale, ci sono alcune pratiche burocratiche da sbrigare e serve qualche giorno per concludere l’operazione, quando sarà tutto finito parleremo alla gente”.

Porterete il vostro titolo o lo acquisterete da Guarino?

“Preferiamo acquistarlo per far capire alla gente quanto ci teniamo, vogliamo conservare il nome per i tifosi e non fargli vivere una annata con un nome diverso, risolvere le pendenze e conservare il nome è il nostro biglietto da visita per far capire la serietà di questo progetto, lo facciamo per i tifosi, sarebbe stato più semplice portare il nostro ma preferiamo così”.

Sasà Marra vi seguirà e che Puteolana sarà in Eccellenza?

“Il mister sarà con noi, vogliamo andare in D assolutamente e la squadra sarà importante”.

E il titolo del Pianura?

“Resta a Pianura a disposizione di chi vuole fare calcio lì”.