Il Savoia vince la Coppa Italia Dilettanti battendo 4 a 2 il Nola dopo i calci di rigore. Non sono bastati novanta minuti e mezz’ora di supplementari per decretare il vincitore del trofeo regionale. Alla rete di Caso Naturale nel primo tempo ha risposto Scielzo nella ripresa. Lacrime dei bianconeri sotto ai propri tifosi dopo la sconfitta. La gioia dei biancoscudati per il successo, che ora affronteranno il Vigor Trani mercoledì 21 febbraio 

PAGANI (SA) – Bellissima cornice di pubblico al “Marcello Torre” di Pagani per la finalissima di Coppa Italia Dilettanti dedicata a Pietro Santin, allenatore scomparso recentemente che ha militato come calciatore nel Savoia e ha guidato il Nola dalla panchina. Posticipata di otto giorni la gara a causa delle avverse condizioni meteo della scorsa settimana. Tribuna e distinti colmi in ogni ordine di posto. Prima dell’inizio del match i settori giovanili di entrambe le società accolgono i protagonisti in campo sfilando con i vessilli di entrambe le squadre.

COSI’ IN CAMPO

Savoia in campo in completo bianco e con la formazione tipo: Pezzella tra i pali, linea difensiva a quattro con Sardo, Riccio, Di Girolamo, Fabio Del Prete; centrocampo a tre con Simone Del Prete, Liccardo e De Rosa; tridente offensivo composto da Di Paola, Fava Passaro e Caso Naturale. Il Nola di mister Liquidato, in un’inedita maglia gialla con pantaloncini blu e calzettoni gialli, deve fare a meno di Olivieri, infortunato. Si schiera in campo con un 4-3-3 speculare con Avino tra i pali, da destra a sinistra in difesa Gioventù, Lenci, Schioppa e Falivene; centrocampo composto da Colonna, Vaccaro e D’Abronzo mentre nel tridente d’attacco figurano Sacco, Zaccaro e Scielzo.

LA CRONACA DEI 90′

Dopo cinque minuti, primo vero squillo del match di marca bruniana: Zaccaro va alla conclusione da fuori area, Pezzella è attento e respinge in angolo. Passano due minuti e il Savoia trova il vantaggio: Caso Naturale se ne va sulla sinistra, entra in area e col mancino fa partire il tiro che buca Avino sul proprio palo. Al 12’ Nola insidioso: Sacco la mette al centro dall’altezza dell’area piccola, Sardo libera col brivido in corner. Poco dopo il ventesimo Di Paola se ne va con un sombrero, evita due avversari e va al tiro da fuori, Avino blocca la sfera. Al 18’ il centrale del Savoia Di Girolamo è costretto ad abbandonare il campo per un brutto colpo al capo: al suo posto subentra Allocca. Al 23’ brivido per i tifosi oplontini: distrazione difensiva di Riccio, per un soffio Zaccaro non riesce a servire Scielzo al centro, la difesa rimedia. Dopo due minuti, risposta del Savoia con una gran conclusione di De Rosa dalla distanza, Avino blocca in due tempi la sfera. Ancora Savoia: Fabio Del Prete apparecchia al centro per Fava, colpo di testa con corpo all’indietro che termina alto sopra la traversa. Al 40’ azione Nola sull’asse Zaccaro-Scielzo: quest’ultimo si allunga la palla con un braccio in area oplontina e si becca un giallo dal direttore di gara. La gara non regala ulteriori emozioni negli ultimi cinque minuti di gioco: dopo due di recupero Esposito di Napoli manda tutti a bere un thè caldo negli spogliatoi. La ripresa si apre con un cambio nelle fila del Nola: esce il centrale Schioppa, al suo posto Mocerino. Dopo cinque di gioco ci prova Vaccaro dalla distanza: conclusione dai venti metri che termina però abbondantemente a lato. Poco prima del decimo di gioco i bruniani trovano il pareggio sugli sviluppi di un corner: Scielzo tocca in rete su traversone dalla sinistra di Colonna. Al quarto d’ora ancora Scielzo pericoloso per i bianconeri: entra in area pericolosamente ma viene anticipato dalla difesa biancoscudata. Dopo un minuto, Fabiano prova a scuotere i suoi in attacco con l’ingresso di Galizia in luogo di uno spento Di Paola. Al 18’ giocata meravigliosa di Fava, che si gira in un fazzoletto stretto tra due difensori nolani e va al tiro: grande risposta di Avino tra i pali che respinge la sfera. Poco prima della mezz’ora cross al bacio dalla sinistra di Fabio Del Prete: al centro Galizia tutto solo da ottima posizione colpisce con la testa ma manda incredibilmente fuori. Sessanta secondi dopo il trentesimo Fabiano manda in campo Esposito al posto di Fava, più centimetri in avanti per l’attacco biancoscudato. Al 33’ il bruniano Sacco prova il gran gol in acrobazia: la palla termina a lato. Passano sessanta secondi e Sardo apparecchia per Esposito, la palla sorvola di poco la traversa. Al 39’ Esposito si rende pericoloso: tiro di prima deviato da Falivene in rimessa laterale. Dopo un minuto brivido per i tifosi bruniani: Esposito serve Caso Naturale: tiro da buona posizione che esce alto sopra la traversa, ma l’assistente ferma tutto per fuorigioco. Ancora Esposito: l’attaccante del Savoia se ne va ma trova l’opposizione dei guantoni di Avino che si rifugia in corner. Sul successivo calcio d’angolo ci prova sempre Esposito, Avino blocca. Al 45’ Scielzo infiamma ma viene fermato dalla difesa biancoscudata. I novanta regolamentari terminano dopo quattro di recupero: si va ai supplementari.

SUPPLEMENTARI

Dopo un minuto, il Savoia va vicinissimo al gol: Esposito dall’interno dell’area va col ginocchio su assist di Caso Naturale, Avino si supera e con la mano e respinge la sfera. Al 4’ ancora chance per i biancoscudati: Caso Naturale colpisce di testa tutto solo al centro dell’area, Avino blocca senza probemi. Ancora Caso Naturale pericoloso dalla sinistra, diagonale deviato in corner dall’estremo difensore bruniano. All’8 del primo tempo supplementare alza bandiera bianca per crampi Gioventù, al suo posto Liquidato manda in campo Cossentino. Due di recupero, termina ancora in pareggio anche il primo tempo supplementare. Nel secondo tempo dopo pochi secondi cross teso di Galizia dalla destra, Avino al centro blocca la sfera. Al 2’ Caso Naturale prova a metterla a scodellarla al centro dalla sinistra, il portiere bruniano blocca la sfera a terra. Dopo un minuto, missile terra aria di De Rosa dalla distanza, Avino si rifugia in corner. Al 6’ Avino ancora protagonista, mettendo la manona su un colpo di testa di Esposito. Gol del Savoia: al centro spunta la testa di Esposito che porta in vantaggio i biancoscudati: l’assistente annulla tutto per un presunto fuorigioco tra le veementi proteste della panchina di Fabiano. Nel finale di secondo tempo Fabiano si affida all’esperienza di Gallo tra i pali per la lotteria dei rigori, facendolo subentrare al giovane Pezzella. Dopo quattro minuti, l’arbitro porta il fischietto alla bocca: la finale si deciderà dagli undici metri.

I RIGORI

Vince il Savoia conquista la Coppa Italia Dilettanti alla lotteria dei rigori. Per i biancoscudati vanno a segno Galizia, Sardo, Esposito e Riccio, mentre ha sbagliato Caso Naturale (traversa). Per il Nola a segno Zaccaro e Sacco, hanno sbagliato invece Mocerino e Falanga (parati da Gallo).

SAVOIA CAMPIONE

Una finalissima che ha visto protagonista il Savoia in campo come preannunciato sulla “carta”, con tante occasioni da gol create per tutta la durata dei 120 minuti. Biancoscudati che però hanno trovato un Avino in formato super sul loro cammino. Un Nola operaio è stato bravo a reagire al gol di Caso Naturale nel corso della ripresa, reggendo l’urto fino al termine dei supplementari in ma arrendendosi ai calci di rigore. La squadra di mister Liquidato si è infiammata a intermittenza con le folate di Zaccaro, Scielzo e Sacco in avanti. Le lacrime di Scielzo per l’espulsione rimediata a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo supplementare, per non aver potuto dare il suo contributo ai penalty, e quella di tutta la squadra dopo la sconfitta, hanno testimoniato la grande voglia dei bianconeri di voler regalare la grande gioia ai proprio tifosi. La formazione di Fabiano scenderà in campo già mercoledì 21 febbraio per la fase nazionale della Coppa al Comunale di Trani contro i pugliesi della Vigor nel “mini-girone” composto anche dai lucani del Soccer Lagonegro.

TABELLINO

[Pagani (SA), 15-02-2018 | “Marcello Torre” | ore 19:00]

SAVOIA: Pezzella 99 (18’sts Gallo), Sardo, Del Prete F. 98, De Rosa (17’sts Pappagoda 2000), Riccio, Di Girolamo (18’st Allocca), Del Prete S. 2000, Liccardo, Fava Passaro (31’ Esposito), Di Paola (16’st Galizia), Caso Naturale. A disp.: Liguori 2000, Palmieri 98. All.: Fabiano

NOLA: Avino, Gioventù 99 (8’pts Cossentino), Falivene 2000, Vaccaro (12’pts Falanga), Lenci, Schioppa (1’st Mocerino), Colonna 98 (41’st Tagliamonte 99), D’Abronzo, Zaccaro, Scielzo, Sacco. A disp.: Esposito 2000, Improta, Caruso 2000. All.: Liquidato

ARBITRO: Esposito di Napoli | ASSISTENTI: Castaldo di Frattamaggiore – Pelosi di Ercolano | IV UOMO: Coluccino di Avellino

RETI: 7’pt Caso Naturale (S), 10’st Scielzo (N)

NOTE: Spettatori 3000 circa. Ammoniti Sardo, Allocca (S), Scielzo, Mocerino, Falanga (N). Al 6’sts espulso Scielzo (N). Angoli Savoia 6 – 4 Nola. Recuperi 1°T: 2’ – 2°T: 4’ | 1°TS: 2’ – 2°TS: 4’

SEQUENZA RIGORI: Galizia (gol), Zaccaro (gol), Caso Naturale (traversa), Sacco (gol), Sardo (Gol), Mocerino (parata), Esposito (gol), Falanga (parata), Riccio (Gol).

Francesco Lanzetta