Il tecnico del Pianura è impegnato nella lotta al coronavirus come servitore dello Stato e invita tutta la popolazione a rispettare lo stare a casa
PORTICI (NA) - “Restiamo a casa”. L’accorato appello arriva da Savio Sarnataro, uomo di calcio, allenatore del Pianura che sveste i panni del mister e in qualità di servitore dello stato parla a tutti. Tecnico ma soprattutto vigile urbano impegnato quotidianamente in strada per cercare di combattere questo mostro invisibile. E come in campo, anche in questa battaglia mister playoff è impegnato in prima linea: “E’ un momento difficile, anche complicato, per quanto mi riguarda invito tutti a rimanere a casa, c’è ancora troppa gente, molte persone non hanno capito la gravità della situazione, non c’è altro verso per fermare il contagio, bisogna evitare di scendere, la stessa spesa va fatta per più giorni, anche il cane va portato nei pressi dell’abitazione, capisco che è complicato ma bisogna sconfiggere questo nemico invisibile, bisogna riflettere che non esiste altro modo, continuando a stare per strada potrebbe essere troppo tardi, noi come forze dell’ordine stiamo facendo il possibile per scongiurare il pericolo, prima riusciamo a sconfiggerlo prima ritorniamo alla normalità. Per quel che concerne il calcio non riusciamo a stare senza, abbiamo bisogno di riprendere, questo ci fa capire quanto siamo fortunati a praticare lo sport più bello del mondo, più sacrifici facciamo adesso prima ritorneremo alla normalità. Con i ragazzi sono in contatto, cerchiamo di allenarci a casa, ma è più un passatempo che altro, adesso bisogna stare solo quanto più possibile a casa e tutto andrà bene”.






