Al termine della quindicesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI-  È tempo di stilare la TOP 11 della quindicesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Gerardo Cibelli (2000) – PALMESE 1914
Tiene a galla la Palmese con una grandissima parata nella ripresa, un colpo di reni impressionante a respingere un tiro dalla distanza di Roghi destinato nel sette. Bravo e sicuro nelle uscite e sui tanti tiri dalla media distanza provati dalla Scafatese, farebbe un’altra grande parata in uscita su Roghi a tu per tu se non fosse per il difensore Romano, che frana addosso all’attaccante canarino concedendo il rigore. Dal dischetto, si presenta Siciliano che però manda fuori: sulla traiettoria, però, ci sarebbe stato Cibelli che aveva indovinato l’angolo di tiro.

DIFENSORI

Andrea Alfano (2001) – SANT’AGNELLO 1996
Dalle sue parti c’è un certo Zerillo, eppure il giovanissimo difensore non fa una piega mettendo in campo l’ennesima bella prestazione, soprattutto in fase difensiva. Fisico e gamba non gli mancano, il ragazzo si farà e i novanta minuti fatti col Cervinara non sono altro che l’ennesima prova di grande maturità e talento.

Sem Ogolong Kamana – US AGROPOLI 1921
È imperioso nel big match con la Polisportiva Santa Maria, dimostra di essere un grande giocatore con interventi difensivi superlativi, tutti effettuati con grande sicurezza dei propri mezzi e leadership. Su di lui ed il suo compagno di reparto, sbatteranno tutti i tentativi del Santa Maria con il giovane portiere Graziano che non effettuerà alcuna parata degna di nota.

Gennaro Simonetti – PALMESE 1914
Gara ordinata in difesa contro una Scafatese che, nel reparto avanzato, offriva scelte di primo livello come Roghi, Siciliano e Longobardi. Qualche responsabilità ce l’ha sul gol proprio di Longobardi, che si perde in marcatura ma poi si rifà con gli interessi andando prima a infastidire col suo fisico il portiere sul gol di Carnicelli e poi segnando, al novantesimo esatto, la rete del pari di testa: un gol che vale quanto una vittoria per come si era messa la gara dopo appena cinque minuti di gioco.

Salvatore Marseglia – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Senza dubbio, Marseglia è un terzino che farebbe comodo a tante squadre di serie D. Corsa, qualità e anche tanta personalità per questo ragazzo, sfortunato in carriera ma ancora giovanissimo per ritornare nei contesti che merita. La corsia di sinistra, anche col Castel San Giorgio, è un affare solo suo con il Costa d’Amalfi che praticamente spinge solo dalle sue parti. E fa bene perché tanti sono i cross messi in mezzo dal numero “3” che, nella ripresa, indovina un filtrante che porterà al vantaggio di Cestaro concludendo nel migliore dei modi una prestazione, l’ennesima, impressionante.

CENTROCAMPISTI

Carmine Coppola – SS ECLANESE 1932
Che partita del “2” eclanese, un tuttofare in mediana che sfianca e manda al tappeto il San Vito Positano delle grandi firme. Sua la rete che porta in vantaggio l’Eclanese al 9′ con un bel destro dal limite, ma non sarà grande gara solo per via del gol che apre le danze. Coppola, infatti, è ovunque in mezzo al campo abbinando quantità e qualità nel suo gioco: tanti km percorsi e due cross perfetti per Cataruozzolo, che però sciupa malamente.

Giuseppe Natiello – US AGROPOLI 1921
Fa tutto in mediana. Corre, rincorre, imposta, si butta negli spazi. È impressionante la mole di gioco che mette in campo nei novanta e passa minuti, in più è lui l’equilibratore che permette all’Agropoli di girare in maniera così fluida ed efficiente. Grande gara con la ciliegina sulla torta del gol che vale la vittoria, un rigore battuto magistralmente e segnato ad un portiere importante come Spicuzza.

ATTACCANTI

Yaya Amare Doukourè – VALDIANO
Come un diesel, più passano i minuti e più fa la differenza. Fascia sinistra, velocità e dribbling un’arma a sua disposizione e che difficilmente viene controllata dai suoi avversari che, sulla sua corsia, sono costretti spesso e volentieri a commettere fallo pur di fermarlo. Sciupa un po’ troppo sottoporta divorandosi due gol, poi però si riscatta alla grande nel finale mettendo al segno il 2-1 in spaccata e siglando il tris, in contropiede, allo scadere.

Pasquale Carotenuto – ACD SAN TOMMASO
Cambiano le maglie, ma il fuoriclasse resta sempre. Immenso il numero “10” più forte della Campania che, nella sua nuova avventura al San Tommaso, mette subito in mostra le migliori doti della casa ovvero il piedino fatato. Un destro che regala emozioni, che fa venire i brividi alla retroguardia avversaria in più riprese prima di capitolare, nel finale di gara, con un rigore battuto alla solita maniera: calma olimpionica, palla da una parte e portiere dall’altra. Scene già viste e riviste, ma che trasmettono sempre nuove emozioni: bentornato Carotenuto!

Carmine Senatore(2000) – BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
Tra i migliori under in circolazione per personalità e talento. Sulla destra, è un moto perpetuo che crea scompiglio assieme all’ottimo Blasio, che spesso gli va in sovrapposizione. Bravi entrambi, ma Senatore merita la TOP 11 perché segna con un gol bellissimo la rete del momentaneo vantaggio ubriacando in dribbling un paio di avversari prima di mettere in rete con un gran diagonale.

Cristian Orefice – SS ECLANESE 1932
La settima rete stagionale è solo l’atto finale di una grande gare del numero “11” Eclanese, una vera e propria spina nel fianco della difesa del San Vito Positano. Nessun rimedio da prendere contro la velocità, la forza e l’istinto del gol di Orefice, che scappa sempre via all’avversario dimostrando una forma a dir poco smagliante. Segna nella ripresa la rete della certezza, il palo esterno gli nega la doppietta ma sono solo e sempre applausi per lui per una gara ed un girone d’andata da 10 e lode.

ALLENATORE

Gianluca Esposito – US AGROPOLI 1921
Il miracolo continua e porta ancora una volta la firma di un allenatore bravo, preparato e capace di fare l’allenatore in campo e fuori. Una figura che non c’entra niente con l’Eccellenza, un allenatore che vince il secondo scontro diretto di fila in campionato, dopo quello col San Tommaso, mettendo in scena l’ennesimo piano di gara perfetto in cui la squadra ha dimostrato qualità nel gioco e personalità in ogni parte del campo. Una fame e una maggiore  voglia di vincere che ha premiato i giovani di Esposito, sempre attenti in ogni frangente del match e mai disuniti tra loro: così si raggiungono traguardi importanti, così l’Agropoli nonostante un tour de force pazzesco ha messo in fila la quarta vittoria consecutiva. E ora la vetta dista sette punti con lo scontro diretto col Cervinara ormai prossimo ed una gara da recuperare ancora. Sognare non costa nulla, se poi hai un mister come Esposito…