Le due piccole realtà del nostro calcio campano attraverso l’esperienza di due tecnici quali Villecco e Impagliazzo, l’organizzazione societaria e la scelta oculata dei giocatori sono riuscite fare un percorso importante nella competizione regionale sfiorando la finale. 

NAPOLI – Nel giorno in cui si celebra il Savoia e il Nola per l’accesso alla finale di Coppa Italia bisogna fermarsi un secondo e fare i complimenti a due realtà come Picciola e Real Forio che hanno dato filo da torcere fino all’ultimo respiro per tentare di raggiungere un traguardo storico. Escono a testa alta due semplici club che nonostante non rientrino nel cerchio dei grandi nomi del calcio campano hanno onorato e reso le due semifinali avvincenti e spettacolari. In molti abbiamo pronosticato una finale Nola-Savoia, e così è stato, ma nessuno si sarebbe aspettato un Nola costretto ad arrivare ai rigori per avere la meglio sul Picciola di Villecco che ha messo paura agli uomini di Liquidato. E nessuno si sarebbe aspettato un Savoia costretto alla rimonta nel match di ritorno, dopo un finale thriller nel match d’andata. I bianchi ricordiamo vanno in finale grazie ad un gol di scarto, 5 realizzati e 4 subiti. E nessuno si sarebbe aspettato un Real Forio, capace di realizzare 4 reti alla corazzata biancoscudata, che ha la migliore difesa del campionato con sole 11 reti subite. Ad inizio stagione forse avremmo pronosticato una semifinale Savoia-Giugliano, oppure Afragolese-Puteolana e così via, dall’altra parte del tabellone una semifinale Agropoli-Cervinara, Sorrento-Agropoli, Nola-Sorrento, Valdiano-Sorrento ma così non è stato. Una competizione onorata e portata avanti con grande forza da due piccole realtà che nel frattempo in campionato si giocano la permanenza in Eccellenza. Il Real Forio è arrivato in semifinale eliminando squadre come: Quartograd (Promozione), Pompeiana (Promozione), Casoria (5° in Eccellenza), Afro Napoli United (1° in Promozione), Maddalonese (8° in Promozione), realizzando 27 reti e subendone 18. Uno score incredibile se si considera che i ragazzi di Impagliazzo in campionato hanno segnato in 17 partite solo 11 reti. Percorso più impegnativo è stato quello del Picciola, realtà con sede sociale a Pontecagnano. I biancorossi hanno eliminato nel primo turno ad inizio Settembre Angri (Promozione) e Gregoriana (Promozione), nei Sedicesimi il Positano (attualmente 13° in classifica a 2 punti dal Picciola), negli Ottavi la Battipagliese (14° posto), nei quarti la grande impresa contro la capolista Agropoli ribaltando l’1-0 dell’andata nel Cilento e in semifinale sappiamo tutti come è andata a finire ieri. In totale hanno realizzato 19 reti subendone soltanto 7. E come per il Real Forio anche per il Picciola i gol messi a segno in Coppa superano quasi quelli realizzati in campionato se si considera che in 17 partite la formazione salernitana conta 20 reti segnate.