Il presidente del club irpino è alla ricerca di nuove figure per rafforzare l’organigramma e provare l’anno prossimo a fare il salto di categoria. “Ci stiamo leccando le ferite per i play-off”

“Stiamo ancora leccando le ferite” Così Joe Ricci commenta il campionato appena terminato ma guarda anche al futuro. “Cercheremo di fare un nuovo assetto societario per rafforzarci. Probabilmente ci saranno nuovi innesti per essere ancora competitivi. Potrebbero entrare nuovi soci.”

Novità anche per la guida tecnica?

“L’attuale guida non è in discussione. Per quanto riguarda i calciatori, l’80% sarà riconfermato. Per gli under ci saranno cambiamenti“.

Quindi il Cervinara punterà ancora al vertice?

“Questo è sicuro“.

È sarà il terzo anno in Eccellenza. Paragonando la prima con quella adesso conclusa, il Cervinara poteva fare di più?

“Credevo che avremmo fatto qualcosa in più ma il calcio è questo e nei play-off superare almeno il turno regionale. Purtroppo ad inizio gennaio abbiamo perso quei punti che poi non siamo più riusciti a recuperare“.

Il prossimo sarà un campionato che rivedrà le squadre che erano state promosse. Ti aspettavi di ritrovarti l’Ebolitana in Eccellenza?

“Sinceramente no ma in Serie D se non hai le persone giuste non recuperi più. È stata sfortunata ma è una batosta ritrovarcela in Eccellenza. Eboli, Battipaglia, sono piazza economicamente più forte e possono dar fastidio. Per questo abbiamo il rammarico perché quest’anno dovevamo fare qualcosa in più“.

L’Agropoli, squadra che avete affrontato in campionato, ha pareggiato a Vastogirardi nei play-off. Che possibilità ha di arrivare in Serie D?

“Credo che l’Agropoli non deve ancora cantare vittoria perché il Vastogirardi è una squadra tosta. Il pareggio non deve ingannare anche perché è arrivato per sfortuna dei molisani che hanno anche sbagliato un rigore alla fine. Ovviamente spero che l’Agropoli sia promossa“.

Il Cervinara 2018-2019 qual è il prossimo step?

“Alla fine degli incontri che sto facendo, tireremo le somme e capiremo che tipo di campionato andremo a fare. Credo che sia porprio venuto il momento per il Cervinara di fare qualcosa di molto importante. Siamo un gruppo solido e i nostri calciatori sono ricercatissimi sul mercato ma restano legati alla città e alla società e non credo che andranno via. Con qualche innesto possiamo giocarci la Serie D“.